Psicoterapia italiani all'estero, divulgazione, advocacy, progettazione e formazione: tutto Noprofit
26/02/2026
Nel nostro nuovo articolo, Gaia Figini ci parla del fenomeno degli accompanying expatriate partners: persone che scelgono di trasferirsi all’estero per sostenere il progetto lavorativo del partner e che, in questo passaggio, si trovano a rinegoziare identità, ruoli e senso di sé.
Cosa accade quando si migra “per”, oltre che “con”, qualcuno?
Come cambiano gli equilibri di coppia e familiari?
E quale spazio resta per i desideri, i progetti e il benessere di chi accompagna?
Un approfondimento sul benessere psicologico in espatrio, tra trasformazioni personali, dinamiche relazionali e nuove possibilità di immaginarsi.
Che cosa vuol dire accoglienza in Transiti?
È prima di tutto un incontro.
Due persone, apparentemente separate da uno schermo, ma unite in uno spazio relazionale condiviso.
Non è solo il racconto di una difficoltà, ma uno scambio autentico in cui ognuno mette in campo energie, risorse e competenze.
Ogni incontro è unico.
Ogni accoglienza prende forma dall’incontro di due storie.
Donne in Transito è un progetto di promozione del benessere psicologico dedicato a madri migranti, italiane e straniere, che vivono la maternità lontane dal proprio luogo di nascita. Un percorso gratuito che accompagna il doppio transito della migrazione e della maternità.
Attraverso gruppi online, condotti da una psicologa esperta di migrazione e pratiche narrative, le partecipanti condividono storie, esperienze e vissuti in uno spazio collettivo e senza giudizio. Racconto, ascolto e scrittura diventano strumenti per riconoscersi, confrontarsi e integrare culture diverse nell'esperienze di maternità.
📩 info@transiti.net | +39 331 3877538
Progetto finanziato dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo
10/02/2026
🌍 Parlare più lingue non è solo una competenza.
È un modo di stare al mondo.
Nelle lingue che usiamo ogni giorno vivono storie, appartenenze, scelte educative, memorie familiari, a volte anche piccole resistenze silenziose.
Il multilinguismo non è un problema da correggere, ma una condizione naturale da riconoscere e valorizzare.
Ne abbiamo parlato con una family language coach che accompagna famiglie e scuole a cambiare sguardo: dalle paure alla consapevolezza, dagli stereotipi a un’idea più ampia e inclusiva di appartenenza.
SNODI è lo spazio in cui i nodi possono essere guardati.
Il punto in cui ciò che nella storia di una persona si è intrecciato: esperienze, appartenenze, emozioni, identità trova un luogo di ascolto e di riconoscimento.
Uno snodo non è la soluzione del nodo, ma il momento in cui qualcosa può cambiare direzione.
SNODI è una rubrica dedicata all’accoglienza nei momenti di transizione.
Qui raccontiamo cosa significa accogliere nella pratica:
come avviene il primo contatto, cosa succede quando si chiede aiuto,
come si costruisce uno spazio sicuro di ascolto.
05/02/2026
ORIZZONTI è uno spazio di riflessione e di divulgazione.
È il luogo in cui l’esperienza dell’espatrio, della mobilità e del cambiamento viene osservata, nominata e pensata.
Il suo sguardo non è mai unico.
Si muove tra prospettive psicologiche, sociali e culturali, tenendo insieme ciò che accade dentro le persone e ciò che prende forma nei contesti in cui vivono.
Orizzonti nasce dal bisogno di ampliare il campo visivo.
Di sottrarsi alle letture semplificate, alle narrazioni riduttive, agli stereotipi che appiattiscono esperienze complesse.
In questo spazio puoi leggere, informarti e farci domande.
04/02/2026
COORDINATE è la mappa.
Non definisce il percorso, ma offre punti di riferimento per orientarsi.
È lo spazio che rende visibili il dove e il quando:
i luoghi, i tempi e le occasioni in cui incontrarsi, partecipare, entrare in relazione.
In questo meta-luogo saprai sempre come trovarci, potrai seguirci nei nostri viaggi fisici e partecipare agli eventi online.
03/02/2026
TRANSITI è una parola volutamente insatura.
Non indica un luogo preciso né un’azione univoca: intercetta un movimento.
La vita non procede per blocchi fermi, ma per passaggi.
Alcuni scorrono senza lasciare traccia, dentro una continuità che regge il senso di sé.
Altri invece interrompono, spostano, chiedono di riorientarsi:
sono salti, soglie, attraversamenti in cui le coordinate abituali cambiano.
È in questi momenti che il cambiamento diventa visibile.
E con lui, anche la fragilità.
Un transito non è solo ciò che accade fuori, un trasferimento, una perdita, una scelta,
ma ciò che si muove dentro: identità che si ridefiniscono, legami che si trasformano,
narrazioni personali che cercano una nuova forma.
30/01/2026
Domani, 31 gennaio, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri online promosso da Transiti, dedicato a chi vive lontano dal proprio paese e desidera coltivare consapevolezza, presenza e benessere nella vita quotidiana.
Il percorso prevede pratiche guidate di meditazione, esercizi di ascolto del corpo e momenti di condivisione in un gruppo di persone che vivono l'esperienza dell'espatrio. Gli incontri sono pensati per offrire uno spazio sicuro e un supporto concreto a chi affronta le sfide dell’adattamento, della solitudine o dello stress legato al cambiamento. Iscriviti qui: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScSWvG0KGBxQVD4wTCmv-CtYn370jviAhcSG7GU5QXGeAc9cg/viewform
La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate, indipendentemente dal livello di esperienza, ed è a offerta libera affinché ognuno possa contribuire secondo le proprie possibilità.
Prossimi appuntamenti
– 11 febbraio 2026
– 28 febbraio 2026
Incontri online
È possibile iscriversi anche ai singoli appuntamenti
Grazie al contributo della Fondazione Migrantes, Transiti Psicologia d’Espatrio scs, in collaborazione con il Dipartimento di Politiche e Società dell’Università di Torino e la Pastorale Migranti di Torino, è in corso una ricerca dedicata ai vissuti dei familiari di cittadini italiani residenti all’estero.
Lo studio intende dare voce a chi resta, esplorando emozioni e trasformazioni nelle relazioni familiari legate ai percorsi migratori, attraverso interviste qualitative, per telefono o attraverso una videochiamata, in tutte le regioni d’Italia.
Perciò se sei un genitore, un fratello o una sorella, un nonno o una nonna, un parente, di una persona italiana che vive all’estero, il tuo contributo è importante.
🧘♀️ ✈️ Mindfulness, momento presente, qui ed ora, atteggiamento non giudicante. E sull’altro polo espatrio, processi migratori, trasferimento all’estero, traiettorie di mobilità. ��
🌀 I numerosi cambiamenti che caratterizzano i percorsi di mobilità attivano, inevitabilmente, una molteplicità di vissuti emotivi. Le difficoltà possono emergere proprio nel soffermarsi in un “qui ed ora” che si va costruendo lentamente, mentre un “altrove” continua ad abitare la persona.
🌱 Praticare la mindfulness mentre si vive all’estero può essere un’ottima possibilità per restare in contatto consapevole con il processo di cambiamento in atto.
A partire da Gennaio 2026, Transiti organizza pratiche di mindfulness pensate per chi desidera coltivare consapevolezza, presenza e benessere. Gli incontri si svolgeranno in gruppi online e includono pratiche guidate di meditazione, esercizi e momenti di condivisione. Più informazioni a questo link 👉 https://buff.ly/b0cmR1n
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Trasferirsi all'estero è un'occasione straordinaria di cambiamento, il modo migliore per conoscere il mondo e confrontarsi con altre culture. Tuttavia, è una scelta che spesso porta con sé un carico di ansia e di stress dovuto alla perdita del proprio tessuto sociale, delle oggettive difficoltà del trasloco, dell'impatto con un paese "altro" senza avere una rete di relazioni che aiuti a integrarsi.
Chi si trasferisce tende a concentrarsi sulle questioni pratiche sottovalutando le ripercussioni psicologiche, salvo poi trovarsi spesso in una condizione difficoltà emotiva, con ripercussioni di varia entità sulla sfera personale, relazionale e lavorativa. Transiti nasce proprio per offrire un aiuto qualificato a chi vive queste situazioni specifiche. In particolare si rivolge a:
LAVORATORI, STUDENTI, FAMIGLIE, COOPERANTI
L'avvento del web ha cambiato molte cose anche nell'ambito della terapia psicologica. Recenti studi esaminati dall'osservatorio e tutela della professione CNOP (Consiglio nazionale ordine degli Psicologi) hanno evidenziato risultati molto positivi, con un deciso cambio di rotta rispetto alle diffidenze iniziali. Pur facendo proprie tutte le cautele del caso, transiti ha accettato la sfida di confrontarsi con Internet, questo enorme cambiamento che interessa anche l'ambito delle relazioni umane.
Cos'è Transiti?
Transiti è una start up innovativa formata da un gruppo di professionisti che credono nelle grandi possibilità della terapia online. Per affrontare il web con serietà, la società si avvale di un comitato tecnico scientifico multidisciplinare formato da psicologi, esperti in ricerca sull’efficacia della psicoterapia, sociologi e antropologi esperti di migrazioni e nuovi media. Questo è servito a studiare i tre elementi che compongono la complessità del servizio: la psicoterapia online, i fenomeni di migrazione degli italiani, la rivoluzione digitale. Parallelamente, Transiti utilizza un gruppo di colleghi, clinici esperti, per avere una supervisione continua sul lavoro svolto.
Iscriversi a Transiti è molto semplice: basta cliccare sul tasto registrati e compilare la scheda dati. Si può scegliere una specializzazione o privilegiare uno specifico arco temporale.
In base al fuso orario, il sistema propone una serie di orari disponibili su una settimana. Selezionata la fascia oraria, viene fissato il primo appuntamento con il terapeuta e ci si incontra nella Di-stanza. Una volta fissato l'incontro lo si acquista online al costo di €70 e si riceve un codice di accesso alla Di-stanza per il giorno e l'ora stabiliti. Ogni incontro potrà essere prenotato di volta in volta, con la frequenza suggerita dal terapeuta.