Dipendenze affettive

Dipendenze affettive Pagina rivolta a tutti coloro che scelgono relazioni amorose per riempire il senso di vuoto e si logorano in estenuanti rapporti di dolorosa dipendenza.

16/01/2026

Nella dipendenza affettiva, come in tutte le altre forme di dipendenza, le ricadute sono molto frequenti.

La relazione viene interrotta improvvisamente, spesso per futili motivi, e ci si sente abbandonati e soli. Si prova il senso di vuoto che era stato riempito prima dal partner che ora non c'è più e che si è allontanato.

La disperazione, la sofferenza... Passa il tempo, passano i mesi e piano piano, faticosamente, si cerca di costruire una quotidianità diversa. Inizialmente con grosse difficoltà e crisi di pianto, ma, gradualmente, le cose vanno sempre meglio e si conquista una vita autonoma.

Ma accade spesso che il partner si faccia di nuovo vivo, o che magari troviamo una scusa per ricontattarlo: gli auguri di Natale, per il compleanno... e si ricade di nuovo nell'illusione dell'amore.

Collezionando le ricadute, tuttavia, è come se ogni volta si cambiasse un po' e si comprendesse sempre di più che anche da soli si può andare avanti, che la vita procede e che si possono trovare serenità e nuove motivazioni per vivere pienamente.

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02/01/2026

Quando il bisogno di avere qualcuno accanto diventa pressante, diventa una necessità, il partner viene idealizzato e si finisce per svalutare ogni sua mancanza. Il rapporto non è alla pari, perché l'altro viene messo su un piedistallo, disposti a fare qualsiasi cosa per accontentarlo ed evitare che si allontani.

La relazione, in questi casi, tende ad alternare momenti di "estasi" e gioia estremi, a momenti di forte angoscia e sofferenza. E sono proprio i vissuti positivi che spingono a portare avanti la relazione, nonostante la sofferenza e il senso di umiliazione che si vive.

Ma anche se il proprio mondo sembra girare completamente e totalmente attorno a quella persona e non sembra possibile poterla allontanare, ci sarà sempre la possibilità di cambiare le cose, in qualsiasi momento.

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Il rimuginio dei pensieri impegna talvolta tutte le nostre energie. Spesso si accompagna ad uno stato di ansia, di paura...
04/12/2025

Il rimuginio dei pensieri impegna talvolta tutte le nostre energie. Spesso si accompagna ad uno stato di ansia, di paura, altre volte è legato alla rabbia... in ogni caso è sempre pesante e sembra incontrollabile.

Eppure è possibile imparare a LASCIAR ANDARE i pensieri e tutte le questioni che ci frullano in testa, per stare nel presente senza vagare continuamente con la mente occupata.

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How to deal with overthinking Sandra Sassaroli è medico e specialista in psichiatria dal 1979, successivamente si è formata in psicoterapia sistemica e in ps...

22/11/2025

Spesso, finché il legame non si spezza per volontà dell'Altro, non ci si rende conto di quanto ci si stesse appoggiando a quella Persona. Sembrava facile poterne fare a meno, soprattutto nei momenti di rabbia e quando si subivano gesti di prepotenza e di noncuranza.

Così, all'improvviso, sembra che l'aria non basti più per riempire i polmoni. Ci si sente completamente in balia della sofferenza e della disperazione.

Ma se non c'è possibilità di tornare indietro o si evitano riavvicinamenti, giorno dopo giorno la vita si riempie di nuovo. All'inizio momenti di sconforto si alternano a momenti di tranquillità, ma ogni momento che passa è un passo in direzione della libertà e dell'amore per sé stessi.

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06/11/2025

Quando l’amore diventa dipendenza...

Ti è mai capitato di pensare: “Non posso stare senza di lui/lei”, “Se non mi cerca vuol dire che non mi ama abbastanza”?

💔​​ Nella Dipendenza affettiva siamo convinti che l’Altro sia indispensabile al nostro benessere emotivo, al punto da sacrificare autonomia, bisogni e desideri personali.

⚠️Alcuni segnali a cui prestare attenzione:

👉la paura costante dell’abbandono o del rifiuto;
👉la rinuncia ai propri interessi o agli amici per restare “vicini” all’altro;
👉sentirsi vuoti o “incompleti/e” se l’altro non c’è o non risponde;
👉rapporti dominati da ansia, controllo, altalenanza tra idealizzazione e svalutazione dell'altro.

🌱 E se l’amore sano fosse un altro genere di amore?
Amare significa anche riuscire a essere sé stessi, rispettare i propri confini, crescere insieme senza perdersi nel legame.

​❗​Cosa puoi fare ora...

✔️Riconosci che forse c’è un’eccessiva dipendenza nel rapporto → il primo passo è la consapevolezza;
✔️Inizia a riscoprire i tuoi interessi, coltiva la tua autonomia emotiva;
✔️Cerca supporto: parlarne con amici fidati o con un/a professionista può aprire nuovi orizzonti.

🔍​Ricorda: meriti relazioni in cui non sei il motivo della sofferenza, ma della crescita e del rispetto reciproco.

A volte portiamo dentro di noi dolori, paure o schemi che non ci appartengono. Sono storie, traumi e segreti ereditati, ...
23/10/2025

A volte portiamo dentro di noi dolori, paure o schemi che non ci appartengono. Sono storie, traumi e segreti ereditati, invisibili ma potenti, che attraversano le generazioni e continuano a influenzare le nostre vite.

Liberarsene non significa rinnegare le proprie radici, ma riconoscere e trasformare ciò che abbiamo ricevuto, per costruire un destino diverso.
Nel mio ultimo articolo su La Mente Pensante Magazine parlo di come la psicoterapia e percorsi come le Costellazioni Familiari possano aiutarci a interrompere il ciclo della ripetizione e ritrovare libertà e autenticità.

Image by Eyasu Etsub on Unsplash.com Ciò che hai ereditato dai padri, riconquistalo se vuoi possederlo davvero. (Goethe, Faust, 1808). Talvolta ci si trova a mettere in atto e a riproporre nella propria vita comportamenti disfunzionali e traumi che hanno origini lontane, dai propri genitori, se non...

Per uscire dalla dipendenza affettiva bisogna iniziare a prendere le distanze dalle reazioni dell'Altro e non prendersi ...
03/10/2025

Per uscire dalla dipendenza affettiva bisogna iniziare a prendere le distanze dalle reazioni dell'Altro e non prendersi la colpa che ci viene attribuita. Spesso è una modalità che l'Altro usa per alleggerirsi di pesi e sensi di inadeguatezza suoi che non riesce a tollerare e che butta fuori con rabbia verso il partner.

Lasciamo all'Altro ciò che è suo e rimaniamo centrati sul nostro valore. È questa la strada.

17/09/2025

Dietro alla dipendenza affettiva c'è una fame d'amore insaziabile che porta a richiedere presenza costante e continue dimostrazioni di affetto.

La richiesta è talmente elevata che rimane sempre e comunque insoddisfatta. Quello che arriva, non basta mai.

Quale soluzione?

Iniziare un percorso per imparare a darsi quell'amore che viene richiesto solo all'esterno. Sentire la propria vita piena e soddisfacente al di là e nonostante tutto.

Sembra un obiettivo impossibile da raggiungere, eppure iniziare a dare fiducia a se stessi e alle proprie risorse interne è il primo passo per arrivarci.

28/08/2025

"La responsabilità è potere di risposta, è un’opportunità, perché se sono responsabile di qualcosa allora posso agire e se posso agire sono libero di cambiare ciò che della mia vita non mi piace. Essere responsabili ci rende liberi. (...)

Un adulto deresponsabilizzato è colui che si aspetta che sia l’altro a farsi carico della sua soddisfazione: pretende di trovare le tazze pulite anche quando è stato lui a sporcarle, desidera che ci sia qualcuno ad alleviare le sue tristezze anche se non sa darsi sollievo da solo. È inconsapevole del potere delle sue azioni, si sottovaluta. Quando diamo costantemente agli altri ogni responsabilità, in particolare di averci fatto sentire tristi o arrabbiati, ci priviamo di potere. Cediamo la nostra libertà. Ci costringiamo a vivere vite instabili, il perché è ovvio: non possiamo certo controllare il comportamento altrui. Sugli altri non abbiamo potere ma su noi sì. (...)

Sentirsi arrabbiati e delusi perché gli altri ignorano i nostri bisogni
è legittimo, continuare ad aspettarsi che cambino e ci guardino per ciò che siamo è, purtroppo, immaturo. Concedere una seconda, una terza e anche una quarta possibilità a chi ci ha ferito è spesso un modo per regalare a se stessi altro tempo. Nel profondo, sappiamo bene che non funzionerà, che tornerà a ferirci ma non ci sentiamo ancora pronti a lasciare andare. Non vogliamo la responsabilità di quel dolore e per proteggerci continuiamo a deresponsabilizzarci, continuiamo a sopportare “senza rispondere” con risolutezza. È facile diventare deresponsabilizzati quando camminiamo costantemente a testa bassa: non ci guardiamo intorno, non ci mettiamo alla prova e di conseguenza non sappiamo di cosa siamo davvero capaci. Poniamo un limite al nostro potere. Allora tiriamola su quella testa e iniziamo a valutare l’ampio ventaglio di risposte che ancora non ci siamo concessi".

Tratto dal libro "Il mondo con i tuoi occhi" di Anna De Simone e Ana Maria Sepe

Un libro datato ma sempre attuale per riflettere sul lasciar andare cose, persone, situazioni e parti di sé che hanno fa...
20/08/2025

Un libro datato ma sempre attuale per riflettere sul lasciar andare cose, persone, situazioni e parti di sé che hanno fatto il loro tempo, per crescere ed esprimere tutte le proprie potenzialità.

Distacchi e altri addii è un libro di Gianna Schelotto pubblicato da Mondadori. Scopri la scheda del libro, i dettagli e le recensioni. Acquista subito online.

20/08/2025

Il partner viene idealizzato e la relazione viene vissuta, nei momenti positivi, come perfetta, nonostante i macroscopici sbilanciamenti che presenta.

La persona dipendente annulla se stessa e i propri bisogni per cercare disperatamente di farsi amare e di aumentare la vicinanza del partner, rincorrendolo ogni volta questi si fa evitante e prende le distanze; il partner evitante cerca in tutti i modi di confermare il suo potere sul dipendente, allontanandosi di tanto in tanto, in modo da sentirsi ricercato e desiderato.

Un'accoppiata perfetta e complementare che può andare avanti per anni, a spese di grosse sofferenze, soprattutto per il dipendente che non riesce mai a ricevere quell'amore che vorrebbe.

Il bisogno di amore del dipendente offusca la sua capacità di fare un esame di realtà, per cui, spinto dal bisogno di colmare il suo vuoto affettivo, è completamente cieco di fronte ai comportamenti svaluntanti e umilianti che mostra nei suoi confronti il partner.

07/08/2025

Image by Inna Gurina on Unsplash.com La vergogna è un'emozione forte e talvolta difficile da sostenere. È strettamente connessa all’autostima e al senso di autoefficacia, ossia alla percezione di essere capaci di raggiungere determinati risultati, ed ha un forte impatto sulle relazioni e sulla q...

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