Loretta Claudia Guglielmi - Personal Change Coach & Pranoterapeuta

Loretta Claudia Guglielmi - Personal Change Coach & Pranoterapeuta Di’ Addio all’Autosabotaggio: Cambia Lavoro per Cambiare VITA con “OLTRE | Il Percorso del Vero Sé”. Se la paura è forte, non puoi pensare lucidamente.

Life Coach, Personal Change Coach, Professionista DBN accreditata R.E.O.O. Sono un Personal Coach che accompagna allAutorealizzazione chi vuole rivoluzionare vita o lavoro. Un percorso completo e intensivo per trasformare passo dopo passo il "vorrei, ma..." e il non ci riesco in "io posso", per conquistare la Vita che meriti. I tuoi Demoni interiori, la Vocina dentro che ti dice "Non si può fare, è troppo rischioso, rimani dove sei", possono diventare i tuoi alleati più potenti e i tuoi più grandi Fan. Non solo Mindset: quella Voce si nutre dei tuoi condizionamenti, del tuo stress, delle tue emozioni, della storia che ti ha insegnato che i sogni sono per bambini. Se non rilassi il corpo, non puoi avere emozioni e pensieri equilibrati. E se la mente crede che tu debba stare ferm@, il Vero Sé che vuole emergere e dare un senso alla tua Vita non può parlare. Ma noi ci rivolgeremo a tutte le sfere del tuo Essere anche con il riequilibrio somato-emozionale, per sintonizzarle su un'unica frequenza, e allora il Cambiamento sarà possibile. Professionista ai sensi della L. 4/2013 accreditato R.E.O.O.

09/03/2026

🧱 Quindi sei stufa di sentirti sprecata.
Lavori, consegni, risolvi problemi. E lo fai pure bene. Ma hai quella sensazione fastidiosa — come quando entri al super per comprare solo le uova e torni a casa con tre buste piene… senza le uova.

🧩 Manca una cosa essenziale. Lo senti nei piccoli momenti: quando spegni il pc la sera, quando ti chiedono "allora, come va il lavoro?", quando ti sorprendi a pensare:
"Potrei dare molto di più di così."

😶‍🌫️ Ma ti frena l'idea di fare un salto nel vuoto, è così? Magari hai letto libri sul cambiamento, guardato video su come reinventarti, fatto qualche test di personalità. Ma quella vocina che sussurra "E se non fossi abbastanza?" ti blocca proprio nel passare dalla teoria alla pratica.

🧭 Ed è normale. Perché finché quella voce parla è come cercare di cambiare strada senza reimpostare il navigatore. Continuiamo a chiederci:
"Che lavoro potrei fare?"
"Che ruolo dovrei cercare?"
E non ci facciamo una domanda che punge un po' di più… ma porta alla meta molto prima:
Cosa ho dimenticato di me stessa nel lavoro attuale?

🔍 Dopo anni a reprimere idee, intuizioni, desideri e parti del tuo carattere per adattarti… cambiare lavoro potrebbe non risolvere nulla. Se prima ritrovi chi sei davvero, può cambiare tutto. Anche il lavoro. Dai un nome a quel qualcosa di più che senti di poter dare. Capisci cosa vuoi davvero — e come farlo: questa è la svolta che ti rimette sulla strada giusta.

🌱 Succede quando inizi a lavorare a un livello più profondo. Quello dove certe paure si sciolgono e certe direzioni diventano improvvisamente chiare. Perché hai chiaro chi sei e come vuoi farlo a modo tuo.

✨ E succede più spesso di quanto immagini. Con persone che, fino a poco tempo prima, si sentivano esattamente come te — e che hanno smesso di cercare "un altro lavoro" per iniziare a cercare se stesse.

👀 Se stai pensando "ok… vuoi vedere che c'è luce in fondo al tunnel?" forse sei nel momento giusto.
Seguimi. Parleremo di come realizzare con fiducia il proprio vero potenziale, senza buttarsi nel vuoto.

😔 Non è solo il lavoro che pesa sulla tua Vita.È la sensazione silenziosa di non crescere, di stagnare, di avere messo i...
27/02/2026

😔 Non è solo il lavoro che pesa sulla tua Vita.
È la sensazione silenziosa di non crescere, di stagnare, di avere messo in pausa parti di te stesso/a per anni.

🔑 Il vero passo verso il cambiare lavoro non è licenziarsi con un incerto piano B: è ritrovare il tuo scopo, riallinearti con chi sei davvero, e fare scelte consapevoli e gioiose.

✨ Inizia da un piccolo gesto: scrivi nei commenti, anche in una sola parola, la parte di te che hai lasciato indietro negli anni e che vuoi far riemergere.
È il primo passo per riprendere il timone della tua vita. E prometto che rispondo io, non un bot.

24/02/2026

🍽️ Ci sono pranzi in cui parli poco, non perché non hai niente da dire, ma perché hai troppo su cui tacere.

Tu sei lì. I figli raccontano la loro giornata. Lei ti guarda, ti chiede com’è andata.
“Bene.”
Risposta breve. Pulita. Sicura.

Dentro, però, non è andata bene per niente.

📉 Non è solo il lavoro che ti sta stretto. È quella sensazione di essere diventato una funzione: stipendio, affidabilità, presenza. Il pilastro. Quello che non deve oscillare.
E diciamocelo: cambiare lavoro a vent’anni è un esperimento. A quarantacinque è una dichiarazione di responsabilità… o di follia. Dipende da chi ascolta.

Tu non hai paura di lavorare di più.
Hai paura di sbagliare e trascinarli con te.

🚗 Magari resti qualche minuto in macchina prima di entrare. Fai due conti mentali. Mutuo, spese, università. Non perché non tornino. Ma perché se salti tu, cosa succede al resto?

E allora stai zitto.
Perché il silenzio è più sicuro di un “Non ce la faccio più”.

❓ Eppure, quelle domande non ti mollano: se resto così altri dieci anni, come finisco? E che esempio sto dando davvero? Stabilità… o rassegnazione?
Perché la verità è che non ti manca il coraggio. Ti manca un punto fermo interiore da cui partire. Non una tecnica motivazionale buona per tutti. Non il “molla tutto e segui il cuore” da fuffaguru.

❣ Serve capire chi sei quando non sei solo quello che garantisce sicurezza.
E da lì costruire, su misura per te. Magari un nuovo lavoro. Magari un progetto parallelo. Magari una transizione intelligente, che non sia un salto nel buio ma un passo con direzione.

🔥 Se questo pranzo lo hai vissuto troppe volte, se quel “bene” ti pesa in gola più di quanto riesci ad ammettere con te stesso, scrivi OLTRE nei commenti.
Ti rispondo io, non un bot.
E vediamo se la stabilità che difendi non possa finalmente includere anche te.

23/02/2026

😶‍🌫️ “Dove sono finita?”
Te lo chiedi mentre fai il risotto, mentre torni da un lavoro che ti paga le bollette ma non ti accende più nemmeno una scintilla. Hai fatto tutto “giusto”: sei stata il collante, la colonna, la santa pazienza con le occhiaie. E adesso che si arrangiano… ti ritrovi con una domanda che spiazza: e io?

🧺 Per anni ti sei detta che il lavoro “così così” era necessario. Che le tue aspirazioni erano giovanili, ma poi si cresce. E in effetti era vero: serviva qualcuno che tenesse insieme baracca e burattini. Il punto è che, a forza di essere pragmatica e utile, sei diventata invisibile a te stessa. E ora che potresti tornare indietro a riprenderti, non sai bene come fare.

❓ Magari cerchi “cosa ti piace”, un corso, un’idea online. Ma c’è una vocina che sussurra: “Ormai dove vuoi andare? E sei sicura che ti piacerà davvero?” E se non fosse questo il problema… ma il fatto che non sai più chi sei, oltre ai ruoli che hai interpretato? Non è mancanza di talento o indecisione. È disconnessione dalla tua Anima.

🌱 Cambiare lavoro non è il primo passo. Il primo passo è ritrovare il filo rosso che ti attraversa da sempre, quello che avevi a vent’anni e che non è morto: ha solo bisogno di essere aggiornato, per come lo puoi e vuoi vivere oggi. E no, non si risveglia con tre tecniche motivazionali buone per tutti.

💨 Si risveglia quando smetti di chiederti “cosa potrei fare?” e inizi a chiederti “Chi sono, davvero, quando non devo dimostrare niente a nessuno?”. Da lì, e solo da lì, puoi andare OLTRE. Può saltar fuori un nuovo lavoro. O un’attività tua. O un progetto extra che non chiede permesso.

🔥 Se questa domanda ti ha smosso dentro, non ignorarla un’altra volta.
Scrivi OLTRE nei commenti. Vediamo insieme dove sei arrivata. E soprattutto come puoi tornare a “casa”.

SOGNO O CONSENSO?🎮 Hai appena finito di giocare a questo POSTGAME. E se hai giocato davvero, qualcosa dentro si è mosso....
20/02/2026

SOGNO O CONSENSO?

🎮 Hai appena finito di giocare a questo POSTGAME. E se hai giocato davvero, qualcosa dentro si è mosso. Quando inizi a farti domande vere su decisioni, approvazione e sogni nel cassetto, non torni più indietro così facilmente.

🔥 Perché il punto non è solo cambiare lavoro o fare una svolta professionale. Non è neanche “trovare il coraggio”. È capire chi sei quando nessuno ti applaude. La posta in gioco è un lavoro che ti spegne o un progetto che ti accende. La posto in gioco è avere uno scopo, un impatto.

🎭 Ogni volta che trasformi una decisione in un sondaggio, stai cercando una cosa precisa. Non è solo consenso. È sicurezza. È amore. È conferma. È autorevolezza. È la garanzia che non perderai il tuo posto nel mondo se scegli di cambiare vita.

⏳ Ognuno di noi lo fa per un motivo diverso. E finché non scopri il tuo, continuerai a dire “ci penso” mentre la vita passa, la frustrazione cresce e il burnout si avvicina. 

🧠 Non ti serve un’altra tecnica motivazionale buona per tutti. Ti serve un processo di trasformazione sartoriale che tenga conto della tua struttura, del tuo modo di proteggerti, del tuo bisogno di essere visto — sì, va bene voler essere visti.

📩 Se ti sei riconosciuto/a, se non hai saputo rispondere — o se ti ha punto proprio lì dove fa male — scrivimi in DM. Ti rispondo io, non un bot. E studiamo come puoi farlo davvero.






Vuoi altri POSTGAME, per scoprire meglio il tuo profilo e le direzioni che fanno per te?

12/02/2026

🔥 Sai quella sensazione che ti accompagna in ufficio ogni mattina? Non è solo frustrazione. È quella vocina che sussurra: “Se il mio capo si accorgesse di quanto valgo… se i colleghi cambiassero… allora sì che tutto andrebbe a posto”.
E tu aspetti. Che qualcuno ti veda. Ti riconosca. Ti “salvi”.

😶‍🌫️ Non è debolezza. È una speranza vestita bene. Ti racconta che sei paziente, che stai solo aspettando il momento giusto, il progetto giusto. Intanto ingoi stress, apatia, forse burnout. Le delusioni si accumulano, una dopo l’altra. Come giocare a Monopoli con la carta “Imprevisti” sempre in mano.

🧩 Il punto è scomodo, lo so: se il tuo cambiamento dipende dal fatto che qualcun altro si svegli, hai consegnato il telecomando della tua vita a chi forse non sa nemmeno di averlo. O forse lo sa fin troppo bene.
Il meccanismo è infido: “Quando loro faranno X, allora io…”. Solo che quel giorno non arriva. Ti torna?

💥 La vera questione non è (solo) il capo, non è (solo) l’azienda. È l’idea che il tuo valore debba essere stabilito da fuori. Finché attendi quel timbro, sei sulla ruota del criceto: cambi reparto, azienda, città… ma la scena si ripete. Oppure non cambi nulla perché inizi a dubitare di te stesso/a.
Ma il copione non l’hanno scritto loro.

🌱 Quando inizi a lavorare su quel copione – non solo con la testa, ma più in profondità, dove nascono le convinzioni invisibili che agiscono a tua insaputa – accade una cosa diversa: smetti di aspettare il permesso. E non diventi arrogante, no no. Semplicemente smetti di aspettare il permesso. E da lì le decisioni diventano possibili, le opportunità hanno un altro profumo. A volte cambia l’ambiente. Altre volte lo cambi tu. Perché cambi tu e onori te stesso/a..

🚪 Se ti sei riconosciuto/a in questa attesa piena di belle – e vane – speranze, forse non ti serve l’ennesima frase motivazionale. Forse ti serve oliare il meccanismo interiore che va rimesso in moto, agendo sul conscio e sull’inconscio, in modo naturale e fluido.

💬 Se vuoi proseguire su questa strada – scomoda all’inizio, liberante dopo – scrivi STRADA nei commenti.
Perché il punto non è il capo giusto. È essere quel qualcuno che non aspetta più nessuno.

NON È EGOISMO, È IL TUO ATTO PIU’ ALTRUISTA🎭 Quindi sei lì che macini giorni in un lavoro che ti consuma, il burnout sal...
31/01/2026

NON È EGOISMO, È IL TUO ATTO PIU’ ALTRUISTA

🎭 Quindi sei lì che macini giorni in un lavoro che ti consuma, il burnout sale come acqua in una stanza che affonda, ma tu continui. Perché la famiglia, le bollette, la routine. Cambiare lavoro? Ma quando mai, ci sono altre priorità, no?

💭 Eppure se ci pensi davvero - e intendo davvero - scopri una cosa: prenderti cura di te per essere al meglio, sciogliere la paura di deludere, guardare in modo obiettivo alle aspettative (tue e degli altri) non è egoismo. È l'atto più responsabile che puoi fare verso chi ami.

❣ Una caraffa svuotata non può riempirne un'altra. Se continui a sacrificarti fino al punto di perdere il tuo benessere emotivo, non sarai più in grado di aiutare chi ami... che senso ha? La tua qualità della vita non è un lusso. È la base da cui parti per dare il meglio a chi ti sta intorno.

🔥 Quindi no, desiderare di cambiare vita, ascoltare la voce che ti dice "fino a quando credi di poter continuare così" non ti rende egoista. Ti rende una persona che ha capito il vero significato di responsabilità: prima salvo me stesso, solo dopo posso salvare gli altri.

💬 Vuoi capire come trovare il TUO equilibrio tra benessere psicofisico, realizzazione personale e responsabilità familiari? Scrivimi in DM, parliamo insieme del tuo caso specifico.

26/01/2026

TI SENTI IN COLPA PERCHE’ DESIDERI CAMBIARE LAVORO?

🎭 Sei in numerosa compagnia. La maggior parte di noi è cresciuta con l'idea che pensare a se stessi sia sbagliato. Ho altre priorità, la famiglia, la routine… 

😲 Ma se ci pensi davvero, scopri che prendersi cura di sé per essere al meglio - guardando in modo obiettivo le aspettative degli altri, sciogliendo la paura di deludere o l’idea che tutto sia sulle tue spalle - è la cosa più altruista che puoi fare.

💭 Scusa, ripensa alla tua vita. Ci sono stati momenti in cui hai davvero onorato TE. Quando hai fatto quello che amavi anche se era impopolare. Quando hai scelto di non farti coinvolgere in qualcosa che sapevi non essere giusto per te. Quando ti sei concesso/a quella pausa di cui avevi bisogno.

🤩 In quei momenti non sei forse diventato/a più forte? Non hai migliorato il tuo stato mentale ed emotivo? E proprio per questo, sei stato più capace di prenderti cura sia di te stesso/a che degli altri.

⚡ La frustrazione da lavoro, il burnout, quella sensazione di non farcela più... non sono segnali di debolezza. E’ il tuo sistema che ti dice: "Ehi, fino a quando credi di poter continuare così?"

❣ Quindi no, ascoltarlo non ti rende egoista. Ti rende una persona che ha capito che per realizzazione personale si intende anche saper dire: "Prima salvo me stesso/a, solo dopo posso salvare gli altri."

✨ Seguimi per ricevere tips preziosi su come imparare a non svuotarti per colmare la vita dei tuoi cari. Perché cambiare vita è possibile, a beneficio di tutti, ma solo se smetti di sentirti in colpa per volerlo fare.

VUOI CAMBIARE LAVORO SENZA NESSUN IMPREVISTO? SPOILER: POTRESTI NON FARLO MAI🎭 E’ la trappola in cui caschiamo tutti qua...
24/01/2026

VUOI CAMBIARE LAVORO SENZA NESSUN IMPREVISTO? 

SPOILER: POTRESTI NON FARLO MAI

🎭 E’ la trappola in cui caschiamo tutti quando odiamo il nostro lavoro.

Ci diciamo che possiamo aspettare, perché qualunque cambiamento deve essere privo di rischi e imprevisti. Che è meglio attendere il momento giusto. Ma mentre aspetti quel momento perfetto, la frustrazione si accumula e ti prosciuga un pezzo alla volta.

⚖️ Perché sì: anche l'immobilità ha un prezzo. Probabilmente molto più alto del rischio.

Restare fermi non è la scelta "sicura" che credi, e naturalmente neanche cambiare lo è. Allora ti serve capire se il cambiamento che desideri vale davvero lo sbattimento - senza dover prevedere il futuro.

🔑 Ecco perché ti regalo queste 3 domande che ti aiutano a fare chiarezza

Quando non sai se è il momento giusto per cambiare vita, queste domande ti riportano a ciò che conta davvero. Non sono facili, ma sono quelle che fanno la differenza tra svoltare e restare bloccati.

💡 A quel punto, puoi imparare a gestire il cambiamento senza aspettarti la perfezione.

Perché no, il tuo lavoro dei sogni non arriverà senza ostacoli. E questo è un segnale che stai facendo centro, non che stai sbagliando tutto.

👉 Scorri il carosello se vuoi capire finalmente come sbloccarti dalla paralisi del "E se poi va male?", e salvalo per averlo a portata.

21/01/2026

IL CAREER COACH NON TI HA AIUTATO A CAMBIARE LAVORO (E VITA)?

💥 Non sei il primo a scoprire col senno di poi che forse, prima ancora di elencare quali skill puoi mettere in campo per fare cosa, o quale formazione intraprendere, devi capire cosa vuoi davvero. E che questa può essere proprio la parte più difficile.

😵 Quindi non è che non ha funzionato. E’ che il tuo problema specifico, ciò che ti blocca in un lavoro che ti toglie la vita, richiede un approccio diverso, più profondo ma non troppo.

❣ Devi ripartire da chi sei e cosa vuoi diventare, anche a 40 anni, anche a 50. Perché no, non sei “da curare”, anzi è più comune di quanto pensi, e anche più facile e veloce da risolvere di quanto immagini 🙂

👆🏻 Ti basta lo “specchio” giusto, gli strumenti pratici di realizzazione personale che ti aiutino a darti le risposte che ti servono, in modo semplice e chiaro. Ti servono gli strumenti che usano gli esperti del cambiamento. Sul mio profilo ne condivido tanti: seguimi e falli tuoi.

19/01/2026

Il tuo bilancio del Blue Monday dice “Cambia Lavoro”, ma sei troppo demoralizzato/a?

🔄 So che sembra un loop infernale: senti che così non puoi andare avanti, ma quando sei scarico/a anche solo aggiornare il CV sembra come scalare l'Everest.

🧠 Non sei fregato/a. C'è un primo passo talmente semplice che ce lo dimentichiamo sempre: la tua chimica interna non è un destino, puoi cambiarla. E no, non ti sto suggerendo il solito pensiero positivo da fuffaguru o la gratitudine forzata mentre il tuo capo ti urla addosso.

💡 Sto parlando di scegliere strategicamente dove metti l'attenzione, quali pensieri nutri e quali lasci morire di fame. Perché il tuo sistema nervoso risponde a quello che gli dai in pasto, e quando gli dai roba buona e credibile, ecco che con l’umore torna su anche l'energia per cambiare lavoro, per ridefinire la tua qualità della vita, per fare quel salto che sogni da troppo tempo.

🎯 Sul mio profilo trovi come allenare questo superpotere naturale che hai già dentro (spoiler: non serve la bacchetta magica, serve metodo). Seguimi se vuoi capire come uscire dal loop e iniziare davvero a cambiare.

SEI BLOCCATO/A FRA UN LAVORO CHE TI FA VE**RE L’ULCERA, E IL FASTIDIO DI RIPARTIRE DA CAPO? FACCIAMO UN TEST. 🎯 Sai qual...
16/01/2026

SEI BLOCCATO/A FRA UN LAVORO CHE TI FA VE**RE L’ULCERA, E IL FASTIDIO DI RIPARTIRE DA CAPO? FACCIAMO UN TEST. 

🎯 Sai qual è il paradosso più assurdo che vedo? Persone bravissime, problem solvers nate, bloccate all'idea di cambiare lavoro. E non è pigrizia. Sei talmente abituato/a a vincere, a performare, a non sbagliare mai, che l'idea di ricominciare da capo - essere quello che non sa, che chiede, che sbaglia - ti manda ai pazzi.

💡 Il problema? Mentre tu rimandi il cambiamento, il burnout da lavoro ti prosciuga. E la realizzazione personale, quella roba che ti faceva brillare gli occhi, è sepolta sotto un cumulo di call inutili e frustrazioni. Non è un tratto immutabile: si risolve allenando un mindset specifico.

🔥 Si chiama mindset di crescita o incrementale, e si può sviluppare con pratiche concrete e quotidiane. Non fuffa motivazionale, roba vera. Ti ho riassunto qui il test per capire se ce l'hai già o se hai bisogno di allenarlo (e su cosa concentrarti). Scorri le slide, rispondi onestamente alle domande, poi scrivimi "MINDSET" nei commenti: ti mando la puntata del mio podcast in cui TI DICO TUTTO CIO’ CHE TI SERVE SAPERE sull’argomento.

Indirizzo

Arzignano

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