Logopedista Silvia Dr.ssa De Cao

Logopedista Silvia Dr.ssa De Cao Logopedista in libera professione, esperta nella valutazione e riabilitazione dei disturbi e ritardi

•COME STIMOLARE LA RICHIESTA•Spesso i primi abbinamenti di 2 parole avvengono proprio con l'utilizzo della richiesta, qu...
20/01/2022

•COME STIMOLARE LA RICHIESTA•
Spesso i primi abbinamenti di 2 parole avvengono proprio con l'utilizzo della richiesta, quando il bambino inizia ad usare il "dammi" o il "dai".
Con i bimbi che faticano a passare da una a 2 parole, questa strategia si rivela quasi sempre vincente, perchè si rendono conto di avere un grande potere: ottenere ciò che vogliono!

Vediamo quali trucchi e suggerimenti possiamo mettere in pratica:

1. MODELLARE: se il genitore utilizza, nel gioco soprattutto, il "dammi" o il "dai/mi dai..?", il bambino sarà più invogliato a ripeterlo. Naturalmente, di fronte alla richiesta del bimbo (es. se il bambino produce "Palla", sarà compito del genitore aggiungere il "dammi", "vuoi la palla? Dammi palla!" SENZA pretendere che il bambino ripeta)
Consiglio in più: usate il gesto della mano col palmo rivolto verso l'alto.

2. GIOCHI DI RUOLO: ideali sono i giochi in cui esiste un turno, meglio ancora se si tratta di un gioco con pezzi che possono essere usati come "merce di scambio", come costruzioni o cucinetta (es. colori "mi dai il blu?" "Mi dai il pane?")

3. SABOTAGGIO: quando il bambino chiede qualcosa, che sia un gioco o qualcosa da mangiare, non dategli tutto subito. Un paio di costruzioni, un biscotto; il resto mettetelo fuori dalla sua portata, in modo che abbia bisogno di chiedere a voi se ne volesse altri.

Mamme, papà, nonni, educatori...restate sintonizzati!Saranno quasi sempre storie e dirette, quindi vi consiglio di fare ...
27/11/2021

Mamme, papà, nonni, educatori...restate sintonizzati!

Saranno quasi sempre storie e dirette, quindi vi consiglio di fare un giretto su Instagram e cercare !

Inoltre, tra tutti coloro che ricondivideranno le mie storie, estrarrò un fortunato/a per una sorpresa finale!

Ci vediamo lunedì per il primo appuntamento!

•COME LEGGERE AI BAMBINIMi capita molto (moltomolto) spesso di suggerire letture di vario tipo a chi mi chiede come stim...
18/11/2021

•COME LEGGERE AI BAMBINI

Mi capita molto (moltomolto) spesso di suggerire letture di vario tipo a chi mi chiede come stimolare il linguaggio dei bambini.

Ma, altrettanto spesso, mi viene chiesto se ci sia una modalità "più giusta" per leggere, magari a bambini molto piccoli o disinteressati all'argomento.

La risposta è SÌ. Esistono dei trucchi per rendere più semplice avvicinare i piccoli a questa attività.

•1. Siediti per terra o in un posto che sia comunque facilmente raggiungibile dal bambino in autonomia e mettiti in modo che possa guardarti in viso: spesso le espressioni valgono quanto le parole.

2. Segui il SUO interesse: se indica una figura precisa o volta pagina, assecondalo verbalizzando ciò che vedi nelle pagine, tralasciando la storia vera e propria.

3. Scegli libri adatti all'età, ripeti le stesse parole molte volte e non preoccuparti se sceglie sempre lo stesso: le routine danno serenità ai bambini.

4. Se non sembra unainteressato, prova a coinvolgere fratelli maggiori o il papà, mettendovi in posizione e leggendo il libro scelto a voce alta: arriverà al volo, provare per credere!

Questi sono quelli che comunemente consiglio, ne avete altri da condividere?

•COME AUMENTARE IL LESSICO CON LE ROUTINE•Questo è uno degli argomenti a cui tengo di più! È la prima cosa su cui mi con...
02/10/2021

•COME AUMENTARE IL LESSICO CON LE ROUTINE•

Questo è uno degli argomenti a cui tengo di più! È la prima cosa su cui mi concentro con i genitori dei bambini che seguo e quella su cui investo la maggior parte del tempo durante le consulenze.

Perchè è impossibile pensare che 1/2 incontri a settimana con un terapista, per bravo che sia, possano essere risolutivi nei casi di ritardo di linguaggio.
(Dedicherò a questo argomento un bel po' di storie, credo)

I bambini imparano ciò che sentono (e vedono). Quindi:

1. VERBALIZZARE: che significa fare letteralmente la telecronaca di tutto ciò che si fa. Nomi, verbi..tutto. Focalizzandosi su parole bisillabe semplici all'anizio.

2. RIPETERE E SBAGLIARE: ripetere le routines e le frasi che le accompagnano sempre nello stesso modo e, quando si tratta di usare parole semplici (via, giù, op..) provare a sbagliare e dirne un'altra, senza dimenticarsi di ridere e aggiungere esclamazioni (oh no! Mamma mia!)

3. ASPETTARE: lasciate il tempo al bambino di provare. Deve sentire che anche lui è in grado di produrre qualcosa che scatena una reazione in chi gli sta attorno.

4. CREARE L'OCCASIONE: quando finalmente una nuova parola compare nel suo repertorio, cercate quante più occasioni possibili per fargliela sentire w dire. Attenzione ⚠: NON ho detto fargliela ripetere!
🔴"Dai Pasqualina, fai sentire a nonno/nonna/zia/cugino/vicinodicasa che sai dire guazzabuglio!" NON È il modus corretto!!🔴

•COME SCEGLIERE I GIOCATTOLI GIUSTI•Molto spesso mi viene chiesto di aiutare il genitore nella ricerca del "giocattolo p...
21/09/2021

•COME SCEGLIERE I GIOCATTOLI GIUSTI•

Molto spesso mi viene chiesto di aiutare il genitore nella ricerca del "giocattolo perfetto", soprattutto quando si tratta di bambini che ancora non parlano bene e si vorrebbe stimolarli al meglio.
Vi dirò una cosa: il giocattolo giusto NON ESISTE.
E non potrebbe essere diversamente! Ogni gioco ha una o più funzioni così come ogni bambino è un piccolo universo a sè.
Ho uno studio con più giocattoli che pennarelli 🤐 eppure raramente lo stesso va bene per più bambini, se usato nello stesso modo.

Ci sono però alcune regole generali, che valgono sempre.
1. PIÙ FA IL GIOCO, MENO FARÀ IL BAMBINO. Regola aurea, insindacabile.
Pensiamoci: un giocattolo in cui basta schiacciare un bottone per far partire il Carnevale di Rio. Visto una volta, 2, 3..alla quarta basta, lo so a memoria e non mi stimola più. Per contro, una scatola di scarpe con palline e mattoncini può diventare un forziere col tesoro, un instabile piano su cui costruire torri e poi farle cadere, un nascondino..
Tutto questo stimola il bambino sul piano linguisico, cognitivo, emotivo.

2. GIOCATTOLI "OPEN": come sopra, i cosiddetti giochi euristici sono quelli più semplici ma che sono aperti ad una marea di possibili utilizzi. Avete mai fatto caso a quanto "poveri" erano i giochi della nostra infanzia e quanto li abbiamo usati? La scopa che diventava ieri cavallo, oggi palo per la tenda degli indiani?

3. NO GIOCHI COMPLESSI: a volte siamo spinti dal desiderio di stimolare i nostri bambini al massimo, proponendo giocattoli troppo impegnativi, con l'idea di aiutare la loro crescita cognitiva. In realtà quello che otterremo, nella maggior parte dei casi, è un crescendo di frustrazione per il non riuscire e l'abbandono del gioco in tempo 0.
È un po' come le diete troppo rigide: otterremo sì risultati, ma 9 su 10 abbandoneranno a metà percorso, perchè manca la motivazione.

4. OGGETTI DI USO COMUNE: vincono 10 a 0 contro qualsiasi gioco, quindi prima di spendere soldi date un'occhiata in cucina 🤪🤪

16/09/2021

•Come stimolare il linguaggio nei bambini•

Alcune semplici strategie che potete mettere in atto da subito e che vi daranno grandi soddisfazioni!

🔴 LEGGERE LIBRI ADATTI A LORO: cosa significa? Che se ho un bambino sotto i12mesi, ad esempio, posso scegliere un libro dove siano proposti versi, suoni, parole bisillabe semplici - ma potete tranquillamente semplificare in questo modo qualsiasi libro abbiate a disposizione
🟠 RIPETERE: è l'adulto a dover ripetere, anche 100 volte, NON il bambino! Ripetere ovviamente in modo corretto e chiamando le cose con il loro nome.
🟡 MODELLA E SEMPLIFICA: dopo aver compreso ciò che il bambino voleva dire, riproponi la frase scandendo bene le parole nel giusto ordine, semplificandola se necessario, usando parole semplici e con un numero di elementi che può gestire.
🟢 OFFRI LA SCELTA: le domande chiuse con risposta sì/no devono essere l'ultima scelta, provate prima a porre una scelta, nominando le due cose che gli state proponendo, meglio ancora se le avete entrambe in mano, così che possa eventualmente rispondere indicando una delle due ("vuoi pane o mela?")
🔵 VERBALIZZA: nomina e spiega tutte le attività che lo coinvolgono, dalle routine quotidiane ai giochi, essendo ripetitive creeranno un bagaglio lessicale di base e facilmente recuperabile quando vorrà provare ad anticipare gli eventi che accadono
🟣 CREA L'OCCASIONE: ogni nuova parola ha bisogno di essere sperimentata più volte possibile per rimanere in memoria. Questo però NON significa trasformare il bambino in un pappagallo,ma aiutarlo ad usarla in ogni contesto possibile

•COME POTENZIARE LA CAPACITÀ DI IMITAZIONE•Tutte le acquisizioni, a qualunque età e in qualsiasi contesto, passano per l...
14/09/2021

•COME POTENZIARE LA CAPACITÀ DI IMITAZIONE•

Tutte le acquisizioni, a qualunque età e in qualsiasi contesto, passano per la fase iniziale dell'imitazione. Senza imitazione non c'è apprendimento.

Ecco quindi alcuni semplici consigli per aiutareil vostro bambino ad imitare e imitarvi, per gettare le basi di tantissime acquisizioni.

1. Gesti referenziali: sono gesti che hanno un significato chiaro, che non dipende dal contesto (un ciao è un ciao, non ci sono dubbi) e che hanno un vero e proprio contenuto comunicativo

2. Boccacce allo specchio: rappresentano una forma "primordiale" di linguaggio orale, il bambino sperimenta posizioni e interazioni di bocca, labbra e lingua..ma anche occhi, guance e fronte.

3. Routines: sono il punto di partenza per l'acquisizione di sequenze logiche e di movimenti, causa/effetto, lessico, comprensione di ordini semplici e complessi.. parola d'ordine: VERBALIZZARE

4. Libretti con suoni, rumori, versi: perfetti nelle prime fasi dell'acquisizione, perchè forniscono un materiale molto semplice da realizzare e quindi adatti a restituire un feedback positivo anche ai bimbi più in difficoltà

03/09/2021

•Cosa NON FARE quando un bambino non si esprime correttamente•

•Fare finta di non sentirlo: il bambino capisce che ciò che ha da dire non è importante per l'adulto
•Fare finta di non capirlo: come sopra, il messaggio che arriva al bambino è che lui non è abbastanza
•Chiedergli di ripetere: ciò che il bambino produce è ciò che è in grado, in quel momento, di produrre. Ripeterà allo stesso modo tutte le volte, aggiungendo solo stress
•Dirgli di pensare prima di parlare: il bambino sa perfettamente ciò che vuole dire, solo che non sa come farlo
•Fare continuamente domande: sono bambini, non scimmiette del circo 😅
•Dirgli che la mamma è triste se non parla bene: terribile, non credo serva aggiungere altro.

☆ COSA FARE?
Assecondarlo nei suoi tempi, ripetere correttamente (NOI) quello che il bambino tenta di dire in modo da modellare la sua produzione e mantenere attiva la comunicazione.

• COME INSEGNARE LA PAROLA "MAMMA" - o papà •La fase della lallazione è la più attesa dai genitori, che fanno a gara tra...
27/08/2021

• COME INSEGNARE LA PAROLA "MAMMA" - o papà •

La fase della lallazione è la più attesa dai genitori, che fanno a gara tra i vari "ha detto mamma!/ha detto papà!"

Ma se oltre a questo momento poi queste parole non si ripetessero più? Come aiutare il bambino a produrle quando serve? Ecco 4 semplici trucchetti che potete provare a mettere in pratica.

1. Annunciati: rientrando nella stanza dove il bimbo sta dormendo o giocando, o quando torni dal lavoro. Sempre con il sorriso e via via che il tempo passa, lasciando un attimo di tempo prima di dire "mamma!/papà!", per permettere al bambino di anticiparti.

2. Album: metodo rapido e pratico per insegnare tutti i nomi relativi ai famigliari o ai cibi, o ancora agli animali e ai loro versi..un libro cucito su misura, in pratica!

3. Nascondino: usate una sciarpa, un cuscino o la porta della stanza, l'importante è che l'uscita di scena duri giusto quel secondo per chiedere "chi c'è?"

4. Specchio: guardarsi riflessi stimola la curiosità del bambino, che dopo aver guardato i volti sullo specchio doi solito ricerca il genitore "da vicino", in uno scambio di sguardi che può essere altamente stimolante per l'imitazione di gesti e suoni.
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***PREREQUISITI ALLA PRIMARIA***In questo periodo, con le vacanze alle porte, mi capita spesso che mi venga chiesto di c...
12/06/2021

***PREREQUISITI ALLA PRIMARIA***

In questo periodo, con le vacanze alle porte, mi capita spesso che mi venga chiesto di consigliare qualche libretto di attività per intrattenere i più piccini.

Magari succede perchè vogliono emulare i fratelli più grandi, oppure semplicemente perchè i genitori vorrebbero che avessero qualcosa da fare per non annoiarsi.

Ho scoperto questa collana per i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia, pieni di tante attività stimolanti e calibrate sui prerequisiti utili ad iniziare la primaria con la marcia giusta!

Li trovate sulle principali piattaforme online e nelle librerie Mondadori.

*** GIOCHI DJECO ***In studio, così come a casa, ho sempre bisogno di qualche giochino tascabile che mi aiuti a mantener...
22/04/2021

*** GIOCHI DJECO ***

In studio, così come a casa, ho sempre bisogno di qualche giochino tascabile che mi aiuti a mantenere la motivazione dei piccoli e che sia semplice, oltre che jon troplo ingombrante.

La scelta ricade molto spesso sui giochi di carte , tascabili ed immediati, oltre che con una grafica sempre spettacolare!

Ecco , un gioco adatto anche ai più piccoli, un buon equilibrio tra fortuna e tattica che piace a tutti! Djeco non delude mai!

Lo trovate qui (copy url): https://www.amazon.it/gp/aw/d/B00OXJ78XQ/ref=mp_s_a_1_8?__mk_it_IT=ÅMÅZÕÑ&qid=1527597249&sr=8-8&pi=AC_SX236_SY340_FMwebp_QL65&keywords=djeco&dpPl=1&dpID=41vVIMeTtEL&ref=plSrch

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