09/03/2026
Entrare in una comunità scientifica non è una medaglia da appuntarsi sul camice. È una responsabilità.
Ho scelto di far parte di AIOLA, Accademia Internazionale di Odontoiatria Laser Assistita, perché cercavo un gruppo di colleghi che avesse il mio stesso modo di vedere il laser: uno strumento clinico potente, capace di rendere le terapie più rispettose dei tessuti, più confortevoli, più precise.
Non mi interessava l’ennesimo contenitore dove la tecnologia diventa slogan. Mi interessava il confronto vero, quello che ti obbliga a studiare, a documentare, a misurare i risultati.
Qui ho trovato professionisti che parlano di protocolli, indicazioni, limiti, complicanze, ricerca.
Persone che mettono al centro il paziente prima dell’effetto “wow”.
Il laser, se usato con metodo, cambia la qualità delle cure.
Ma senza rigore rischia di diventare solo una luce accesa.
Per questo ho scelto di esserci: per crescere insieme a chi crede che innovazione significhi curare meglio, ogni giorno, con serietà.
Se la tecnologia deve entrare nel nostro lavoro, deve farlo con cultura, responsabilità e prove a sostegno.
Altrimenti è solo rumore.
Dr Riccardo Marsalli