24/04/2025
ANCHE AL DIFA SI PARLA DI BOICOTTAGGIO ACCADEMICO!
Allo scorso consiglio di dipartimento DIFA, come Collettivo TESLA - LINK Studenti Indipendenti, abbiamo portato una mozione per chiedere di non rinnovare l’accordo I-CHANGE, che coinvolge fra i suoi partner la Tel Aviv University.
All’ultimo Consiglio di Dipartimento del DIFA (11/04) abbiamo presentato una mozione che chiedeva che, alla sua scadenza, I-Change non venisse rinnovato e che il Dipartimento non partecipasse nuovamente ad accordi che tra i partner includessero la TAU.
L’abbiamo fatto perché da anni, in tutti gli organi in cui siamo presenti, portiamo avanti il boicottaggio accademico come pratica a sostegno del popolo palestinese. Negli scorsi mesi dopo numerose mozioni il Senato Accademico si è preso l’impegno di attenzionare le collaborazioni con istituzioni ed enti complici del genocidio in atto e colpevoli di violare i diritti umani.
La mozione portata in Consiglio di Dipartimento ha aperto uno spazio di confronto ampio e partecipato, si è discusso di boicottaggio accademico e della problematicità di diversi accordi di ricerca.
L’abbiamo detto, l’abbiamo fatto e continueremo a farlo: non vogliamo frequentare un’università che continua a mantenere accordi con atenei direttamente implicati nel genocidio e nell’occupazione illegali di territori. Continueremo a batterci in dipartimento e in tutti gli organi affinché a questa complicità venga posta fine.
La mozione che è stata approvata in Consiglio sicuramente non è abbastanza: rifiutiamo la retorica del “gli atenei sono spazi di resistenza”, in quanto questa è stata più volte smentita rispetto alle università israeliane.
La discussione che ha preceduto la votazione, però, è un punto di partenza rispetto al tema del boicottaggio accademico e alla possibilità di ottenere risultati sempre più consistenti.