10/01/2026
L'America è malata. I dati parlano chiaro. Il 50% degli americani soffre di prediabete o diabete, il 75% degli adulti dichiara di avere almeno una condizione cronica Il 90% della spesa sanitaria degli Stati Uniti è destinato al trattamento delle malattie croniche , molte delle quali sono legate alla dieta e allo stile di vita.
Inizia cosi la presentazione della nuova piramide alimentare, abbastanza diverso dal piatto della salute
Dichiara la fine della guerra alle proteine che devono di alta qualità e ricche di nutrienti, provenienti sia da fonti animali che vegetali, abbinate a grassi sani provenienti da alimenti integrali come uova, pesce, carne, latticini interi, frutta secca, semi, olive e avocado.
Obiettivo proteico: 1,2–1,6 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno
Frutta e verdura sono essenziali per una vera nutrizione alimentare. Consuma un'ampia varietà di frutta e verdura intere, colorate e ricche di nutrienti, nella loro forma originale, dando priorità alla freschezza e alla minima lavorazione. 2-3 porzioni al giorno
I cereali integrali sono consigliati sebbene sulla punta della piramide (minore consumo rispetto alle proteine. Sconsigliati cereali raffinati.
Dare priorità ai cereali integrali ricchi di fibre e ridurre significativamente il consumo di cereali raffinati altamente processati che sostituiscono il vero nutrimento.
Pur non abolendo il limite ai grassi saturi, le nuove indicazioni suggeriscono di scegliere fonti integrali (carne, latticini interi, avocado) e di mantenere l’assunzione sotto il 10% delle calorie giornaliere, includendo anche b***o e sego di manzo, in contrasto con raccomandazioni precedenti.
Un’altra novità rilevante l’obiettivo di ridurre il consumo di alimenti ultra-processati. Scoraggia fortemente il consumo di alimenti ultraprocessati (fonte di grassi-trans, additivi e conservanti. Edulcoranti, zuccheri, sale in eccesso)
Da notare che il 70% della produzione alimentare statunitense è dedicata agli ultra processati, e ciò spiega perché i consumatori non siano realmente liberi di scegliere: possono optare solo tra un numero enorme di prodotti di questo tipo.
Le linee guida diventano più severe sugli zuccheri aggiunti, affermando che nessuna quantità è considerata salutare e fissando un limite di 10 grammi per pasto.
Vengono invece eliminate le soglie precise per il consumo di alcol, sostituite dal consiglio generale di berne meno per una salute migliore (sebbene l'alcool sia stato riconosciuto cancerogeno)
Dariush Mozaffarian cardiologo epidemiologo, e direttore del Food is medicine Institute alla TUFTS University, che ha sempre puntato l’attenzione sul ruolo del consumo di alimenti ultra-processati come fattore di rischio per tutte le patologie croniche, ha appoggiato la scelta di scoraggiarne il consumo e di non criminalizzare invece alimenti freschi come i latticini e yogurt anche da latte intero, in quanto associati ad un minore rischio cardiovascolare esattamente come quelli scremati a patto che siano naturali e non edulcorati
E L’ambiente dimenticato? queste linee guida apparentemente danno un importante direzione verso cibo non trasformato, la spinta più netta verso il consumo di proteine tra cui quelle animali, ignora completamente il problema allevamenti intensivi, che come e’ noto sono fonte di inquinamento e l’inquinamento ambientale che necessariamente e’ legato alla nostra salute.
Di positivo che i prodotti "light" "senza zuccheri" ad alto contenuto proteico ma trasformati e con edulcoranti artificiali e le bevande "zero" calorie sono stati indicati come cibi da evitare fortemente
https://realfood.gov/