21/03/2026
Intelligenza artificiale e personalizzazione: è davvero possibile adattare l’apprendimento a ciascuno?
A questa domanda ha risposto l’intervento di Salvatore Giuliano Dirigente scolastico Istituto Majorana di Brindisi in collegamento da remoto.
Al centro una prospettiva tanto concreta quanto innovativa. In un’epoca in cui si parla sempre più di didattica personalizzata, è naturale chiedersi: l’Intelligenza Artificiale può davvero aiutarci a rispondere ai bisogni specifici di ogni studente e studentessa o rischia di rimanere solo una promessa?
L’esperienza dell’Istituto Majorana di Brindisi, con il progetto Book in Progress AI, mostra una direzione possibile. Partendo da materiali didattici autoprodotti e già orientati all’inclusione, l’integrazione dell’IA consente di adattare contenuti, linguaggi e livelli di complessità in modo dinamico, offrendo percorsi più accessibili e flessibili. Non si tratta solo di digitalizzare i contenuti, ma di ripensarli in funzione delle differenze individuali.
In questo scenario, l’IA diventa uno strumento per alleggerire il carico cognitivo, supportare la comprensione e favorire un apprendimento più autonomo e consapevole, soprattutto per studenti e studentesse con DSA o altri bisogni educativi.
La riflessione proposta invita a spostare lo sguardo: non solo “quanto” personalizziamo l’apprendimento ma “come” costruiamo sistemi capaci di adattarsi realmente alle persone.
Tecnologia, progettazione didattica e visione educativa devono dialogare per rendere la personalizzazione non un’eccezione, ma una pratica diffusa e sostenibile.