Senza un posto dove mangiare. Nella pausa pranzo tra una lezione di chimica farmaceutica e il laboratorio di analisi dei medicinali, baciati dal flebile sole autunnale, stravaccati sul prato del giardino di Filippo Re parlando del più e del meno, ci siamo chiesti che cosa significhi essere studenti universitari a Bologna e che cosa fosse cambiato dai tempi di Irnerio passando da Carducci per arrivare a Pasolini...
Quella tipica discussione da bar, pretenziosa per certi versi e sicuramente colorita, è andata avanti per tutto l'inverno. Mesi in cui non abbiamo mai smesso di fare indagini e di elaborare proposte, mesi in cui ci siamo resi conto di aver fatto solo mera politica. Quest'esperienza ha suscitato in tutti noi sentimenti contrastanti, ma su una cosa ci siamo trovati in accordo: potevamo essere un'alternativa. Dallo studio all'organizzazione. Abbiamo iniziato a chiederci: perché i rappresentanti appaiono come ectoplasmi solo sotto elezioni? Perché non vengono fatte assemblee periodiche? Perché l'affluenza è così bassa? Perché certe organizzazioni politiche sono così autoreferenziali ed esclusive? L'effetto matrioska dei “perché” ci ha portati all'appello pasquale con un programma politico frutto di esperienze personali ma non solo, anche da parte di nostri compagni che vogliono rimanere nell'anonimato per paura che la loro carriera accademica possa farsi ancora più difficile. Aprile 2016. Dall'organizzazione all'azione. Nasce “Studenti Indipendenti di FarBioMot", un gruppo di studenti liberi, indipendenti, organizzati, alternativi, per la partecipazione attiva alla vita universitaria; con tante idee e tanti progetti per rendere, in primo luogo, più persone possibili partecipi di questa rottura attuata tramite la disinformazione, il clientelismo, l'individualismo e la disonestà delle associazioni universitarie. Siamo nati per fornire un'alternativa a chi è stanco dei soliti gruppi che da anni dovrebbero rappresentarci, ma che in realtà vengono a palesarsi solo nel momento in cui hanno bisogno del vostro aiuto per ottenere le poltrone che tanto desiderano. Siamo nati per aiutare a migliorare questo sistema universitario e per far si che nessuno sia più vittima della burocrazia e delle ingiustizie. Siamo nati per fare la differenza, per cambiare davvero le cose, per volere il meglio. Per tutti. Siamo studenti come tutti gli altri che hanno smesso di credere nella speranza che le cose cambino da sole, ma che vogliono essere loro stessi il cambiamento. Lottiamo per un’università partecipata, virtuosa e realmente libera, senza compromessi, perché le cose non cambiano da sole ma possiamo cambiarle assieme a voi e con voi soltanto. Siamo nati da voi e saremo la vostra voce, un’unico suono di migliaia di studenti che si eleva per farsi sentire più forte. Dai il giusto valore alla tua opinione, fai pesare la possibilità del cambiamento: scegli di farne parte, vota Studenti Indipendenti di FarBioMot. I nostri candidati:
Pillon Adriano per CTF
Riceputi Tea per Farmacia
Santangelo Luca per CTF
Totti Alessandra per Biotecnologie
Zambardi Luca per CTF