Benny - l'aspiratore nasale con l'aspirapolvere

Benny - l'aspiratore nasale con l'aspirapolvere Benny: l'aspiratore nasale con l'aspirapolvere. Facile, veloce, sicuro ... per la salute del tuo bambino

16/03/2022

Facciamo un distinguo:
Un raffreddore può causare russamento e, finché c’è muco, il bimbo può russare.
I bambini che hanno spesso raffreddori potrebbero russare spesso, ma finito il raffreddore il bimbo non russa più: tutto ok.

Se invece tuo figlio russa ogni notte, anche se NON ha il raffreddore, merita una valutazione.

Il russamento infatti può essere accompagnato da APNEE notturne che causano cattiva qualità del sonno e quindi… sonnolenza diurna oppure irritabilità.
Vi chiederete cosa c’entra l’irritabilità 👉🏼 un bimbo che riposa male non sempre è più tranquillo e assonnato, anzi, spesso è più agitato e ipereccitabile!

🆘 Compromette il rendimento e il comportamento scolastico.

Le apnee sono causate da una occlusione delle vie aeree superiori.
In caso di raffreddore, il muco e l’infiammazione restringono temporaneamente il passaggio dell’aria.
Invece tonsille e adenoidi ipertrofiche occludono le vie aeree in modo persistente.

Le TONSILLE si vedono aprendo la bocca: in alcuni bimbi sono grosse come 2 palline che di toccano (ipertrofia).
Le ADENOIDI può vederle solo l’otorino con il rinoscopio anche se (trucco da pediatra!!!) la forma del viso spesso permette di indovinare se sono ipertrofiche 😉

L’otorino può suggerire uno studio mirato per registrare il sonno del bimbo e verificare la presenza di apnee.
Se ci sono si può instaurare una terapia o intervenire chirurgicamente.

Questo assicura un miglioramento della qualità di vita del bambino.

Tuo figlio russa?

08/02/2022

In pediatria non ci vergognamo a parlare di niente:
dalla forma della c***a, all'odore delle puzzette e soprattutto il colore delle caccole.

🌈 Un pediatra ne vede di tutti i colori.
Letteralmente.
E in questo periodo di muchi, c'è il muco trasparente come l'acqua (rinorrea chiara), quello giallo e perfino quello verde.

È luogo comune credere che se il muco è giallo-verde, si tratta di un'infezione batterica e bisogna per forza usare l'antibiotico:
⚠️ FALSO MITO!

Il colore del muco dipende da quanto tempo perdura nelle cavità nasali.
Il primo giorno di raffreddore il naso sgocciola in continuazione e il muco è trasparente e fluido ma, con il passare delle ore, ne resta un po' intrappolato e dentro si accumulano molti globuli bianchi che stanno distruggendo gli agenti patogeni e muoiono anche loro (pus) e sono proprio le nostre cellule difensive a dare il colore giallo e verde.
Avete presente le battaglie di "Esplorando il corpo umano"? Sono super veritiere.

Se dovessimo guardare con il microscopio dentro il muco, sicuramente ci sarebbero ANCHE dei batteri, ma quelli ci sono sempre.
Vivono nel nostro naso: le caccole non sono mica sterili! Tutt'altro. C'è una incredibile sporcizia lì dentro perché quella zona fa da filtro all'aria in entrata.
Nonostante ciò il nostro sistema immunitario non fa nascere infezioni batteriche se non quando le condizioni sono favorevoli.
Trattare indiscriminatamente con antibiotici fa solo SELEZIONARE i batteri più forti e resistenti.

Il 99% dei raffreddori sono di origine virale, per quanto muco possano causare.
Non trattate con antibiotico se non è specificamente indicato dal peddy o dall'otorino.




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Eh sì, ci piace molto sapere che il nostro Benny è un valido aiuto !
01/02/2022

Eh sì, ci piace molto sapere che il nostro Benny è un valido aiuto !

24/12/2021

Nel 2021 vi ho fatto compagnia con 2 libri che hanno accompagnato molte delle vostre famiglie.

📘"LO SVEZZAMENTO È VOSTRO!" restituisce alla famiglia il ruolo centrale nell'alimentazione dei propri figli, eliminando schemi e grammature ormai obsolete, e toglie ogni dubbio e paura.
La mia mission da anni è che ogni genitore abbia le informazioni adeguate (né troppe né troppo poche) per sentirsi sereno e sicuro al momento dello svezzamento.
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📙 "IL TUO PEDIATRA IN CASA" è il libro di divulgatrice di fama internazionale, che ho avuto l'onore di tradurre e adattare alla realtà italiana.
Lo considero una "bibbia" di pediatria e puericultura dalla nascita all'adolescenza. Completo è dire poco.
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È un'emozione bellissima arrivare in così tante case e sono onorata dei vostri feedback positivi!
Grazie a per aver creduto in me!

E per il 2022?
Sarò ancora con voi!

In primis dal mio ambulatorio per affrontare con i miei colleghi i mesi duri che ci attendono.
In secondo luogo sui social insieme alla comunità di divulgatori con cui ho costruito una rete bella e funzionale perché !

E poi arriveranno altre sorprese editoriali su altri argomenti, ma vi lascio un po' di sorpresa...

Grazie per questo 2021 passato insieme.
Divulgare è un lavoro intenso e permette di mettersi costantemente a confronto, ma al prezzo di qualche piccola delusione, è ricco di soddisfazioni che valgono sempre la pena! ❤

11/12/2021

Parla con uno Specialista Pediatrico comodamente dal tuo domicilio. Per qualsiasi dubbio rivolgiti a Sospediatra leader nella Pediatria

09/12/2021

Fatichiamo ad ammetterlo, ma molti di noi provano strane sensazioni se dimenticano il cellulare a casa o si scarica la batteria.

Si chiama NOMOFOBIA da
🔴 No Mobile Phobia = cioè paura di restare senza il cellulare.

Per sapere se ne soffriamo basta provare a spegnere il cellulare per diverse ore e "sentire":
si sperimenta la sensazione che ci perdiamo qualcosa di importante, che qualcuno potrebbe dirci qualcosa di importante e che siamo scollegati dal resto del mondo.

Ovviamente molti di noi hanno responsabilità come lavoro e figli che ci obbligano a essere "sul pezzo": se tuo figlio a scuola ha la febbre, con le normative Covid, bisogna prontamente andare a prenderlo.
Oppure: un medico con reperibilità deve, nel limite del possibile, rispondere prontamente al telefono.

Ma al di là di queste ovvie situazioni, si può diagnosticare la NOMOFOBIA se tocchiamo spesso la tasca per assicurarci che c'è il cellulare o se guardiamo spesso il livello di batteria, se usciamo portandoci il caricabatterie appresso, se siamo scocciati quando c'è poco campo... 📱

Tutti soffriamo, anche in modo lieve, di NOMOFOBIA perché lo smartphone è costruito appositamente intorno ai circuiti che creano DIPENDENZA. Un banale sistema di RICOMPENSA antichissimo comune a tutti i nostri cervelli, quale che sia il nostro lavoro, nazione, mentalità...🍬

Evitare di cadere in questa spirale non è affatto facile, serve un esercizio quotidiano di DISCONNESSIONE (proprio come si fa per qualsiasi dipendenza): assicurarsi che i propri cari (o i propri parenti, pazienti, ecc..) siano a posto e non abbiano più bisogno di noi e...
SCONNETTERE un paio d'ore spegnendo del tutto il telefono.

Chi di voi ha cenni di nomofobia?
Io sì, mi tocco spesso la tasca.

👉 Questo e altri temi sulla App GRATUITA creata appositamente per l'uso consapevole dei device!

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06/12/2021

In medicina ci sono verità e falsi miti.
Uno dei FALSI MITI che più odio è lo "sciroppino per la tosse" che fa tutti contenti.

I bambini hanno spesso tosse e catarro, ma nella stragrande maggioranza dei casi non serve intervenire con farmaci, ma con misure di sostegno, addestrando i genitori a riconoscere segnali di allerta per cui riconsultare il pediatra.
👉Ovviamente addestrare richiede più tempo che dare un placebo.

☝La tosse è un MECCANISMO DI DIFESA e la cosa importante è capire la CAUSA:

✔La tosse da RAFFREDDORE si cura da sola (idratare, lavaggi nasali, ventilare l'ambiente...).
✔La tosse da BRONCHIOLITE lieve si cura da sola (i farmaci fanno poco), se grave necessita di ricovero (ossigeno).
✔La tosse da ASMA si cura con broncodilatatori.
✔La tosse da LARINGITE con corticoidi.
✔La tosse da POLMONITE con antibiotici.

E lo sciroppo che "spegne" la tosse?
🔴 La CODEINA non va utilizzata nei bambini (fonte AIFA).

E lo sciroppo per "sciogliere" la tosse?
🔴 I MUCOLITICI (anche supposte) sono controindicati nei bambini sotto i 2 anni e in generale nell'infanzia (fonte AIFA).

E gli sciroppini a base di niente (ERBE+ zucchero)?
🔴 Oltre a essere zuccheri liberi, sono inutili e danno una falsa sensazione di sicurezza: i genitori abbassano la guardia perché credono che lo sciroppo sia la cura.

E L'IBUPROFENE?
🔴 A volte lo prescriviamo per febbre o mal di gola o otite, ma non è uno sciroppo che "cura" la tosse.

Riassumendo: RARAMENTE è necessario uno sciroppo per la tosse, solo in casi attentamente selezionati dal pediatra. Questi medicinali non andrebbero mai consigliati dal farmacista ma solo dal medico.

💪🏽Nella maggior parte dei casi avete solo bisogno di una diagnosi e un po' di addestramento che richiede qualche minuto in più a noi pediatri per spiegare ma paga sempre sul lungo termine!


20/11/2021

SOSPEDIATRA. La prima APP nata con lo scopo di agevolare i genitori nella ricerca di Pediatri disponibili sul territorio ad effettuare visite a domicilio. Crea il tuo profilo e potrai geolocalizzare i Pediatri disponibili più vicini a cui richiedere, attraverso l’invio di un SOS, una visita domic...

09/11/2021

Che cos’è il VIDEOCONSULTO PEDIATRICO Il video consulto è un nuovo servizio che ti permette di consultare un pediatra o uno specialista online in qualsiasi momento, in caso di necessità. Puoi prenotare l’appuntamento video con un pediatra anche dal tuo smartphone, senza recarti in ambulatorio...

03/11/2021

Effettivamente sorge il dubbio.

Sappiate che leggo nella vostra mente mentre vi parlo in ambulatorio... 😉
"Carla dice che è raffreddore e che i polmoni sono liberi, ma il raffreddore è solo naso che cola.. allora come si spiega quella tosse grassa che sembra un fumatore incallito???".

Eccola qui la spiegazione (così imparerete TUTTO sulla tosse!).

Il raffreddore è naso che cola. Vero, verissimo. 💧
Partiamo proprio dal naso e da quel muco che scende e scende, a volte trasparente, a volte giallastro-verde.
Lo pulite varie volte al giorno e riscende.

Ora immaginate che il naso non scola solo davanti, ma anche dietro.💦
La pandemia ha insegnato a tutti che dietro il naso c'è la faringe (rinofaringe), quella dove arrivano i tamponi naso-faringei che si infilano dentro il naso.
Ebbene, lo stesso identico muco che cola davanti, cola anche dietro, "gratta" la faringe, scende in gola e provoca un bel colpo di tosse grassa (che libera la gola proprio come voi, davanti, agite con il fazzoletto).
👉Si chiama tosse da scolo nasale.

La tosse arriva soprattutto quando si cambia di posizione perché il muco accumulato nelle vie aeree superiori si sposta: per esempio alzandosi la mattina, coricandosi la sera o se il bimbo si agita un po' (gioca, corre...).

👉Quindi la tosse può essere causata da un semplice raffreddore e si curerà come il raffreddore (da sola), non significa necessariamente che il bimbo si è aggravato e sta iniziando una bronchite, per questo servono ben altri sintomi! Li vedremo... nella prossima puntata di "Catarro, il piacere della scoperta".

26/10/2021

Chi vuole la risposta?

Per prima cosa esiste tosse e tosse, con nomi e cognomi diversi.

👉C'è la tosse da raffreddore dovuta al muco che cola e non ha bisogno di trattamento.
👉C'è la tosse da broncospasmo, ben nota a chi è asmatico, che necessita un broncodilatatore.
👉C'è quella da laringospasmo, secca e abbaiante, che chiama corticoidi a gran voce.
👉C'è la tosse da polmonite accompagnata da febbre alta, ma... ci sono anche polmoniti con tantiiiissima tosse e poca febbre e l'antibiotico da usare nei due casi è diverso.
👉C'è la tosse da reflusso gastroesofagico per cui bisogna curare il reflusso.
👉C'è quella da pertosse che è terribile che non vedremo più se manteniamo una buona copertura vaccinale.
👉E ce ne sono anche altre...

Quando chiediamo al medico per telefono (o WhatsApp o social) cosa dare per la tosse, stiamo realmente giocando un terno al lotto 🔮

Vero è che in alcune situazioni il pediatra conosce il suo paziente come fosse suo figlio e sa, per esempio, che è asmatico e che il genitore è ben addestrato a riconoscere l'attacco d'asma: in tal caso può dare istruzioni per telefono.
Oppure se parla con un genitore al raffreddore numero 100 a cui ha dedicato tempo in ambulatorio per insegnare a vigilare i segni di allerta per riconoscere una polmonite o un broncospasmo... Molti genitori ben istruiti sanno farlo. Ma bisogna dedicarci tempo prima...

In tutti gli altri casi non possiamo ti**re a indovinare.
La tosse si ASCOLTA, il polmone si AUSCULTA e il bimbo si VISITA.

E gli sciroppini per la tosse? Inutili e/o dannosi
(Lucia ci dedica un intero capitolo de "Il tuo pediatra in casa", benedetta sia! Finalmente!)
E le supposte omeopatiche? Non serve che vi dica che mettere qualcosa "laggiù" non ha alcun effetto "lassù".

👌A ogni tosse il suo trattamento.
👌Riconoscere il tipo di tosse è doveroso per un corretto trattamento.
P.S.: vi insegnerò a riconoscerle tutte😉

📘

25/10/2021

Se ti riconosci in questo post, probabilmente hai un figlio che frequenta il nido o la scuola dell'infanzia.

😒Sarà vero che un raffreddore può durare mesi?

In un certo senso si, ma anche no...

Tuo figlio incontra Virus1 che provoca raffreddore e per combatterlo e ci mette circa una settimana (giorno più, giorno meno). Ora ha gli anticorpi per Virus1!
Ma nel frattempo arriva Virus2 dallo starnuto del cuginetto che causa muco a go go... e passa un'altra settimana.
Ecco che Virus3 sopraggiunge dall'amichetto che si è scaccolato e via un'altra settimana di muco.
Poi tuo figlio tocca un giochino che poco prima era stato usato dal compagno di classe che colava muco pieno di Virus4 e.... avanti.

Potrei continuare, ma avete capito.

Non esiste un raffreddore che dura un inverno.
Esistono centinaia di virus respiratori che hanno modalità molto simili di trasmissione e causano una sintomatologia simile tra loro: il raffreddore o rinofaringite comune. Qualche volta causano molto muco, altre volte meno, talvolta perfino un po' di febbre...🦠
A te sembra un raffreddore infinito, ma nel frattempo tuo figlio è diventato immune a una miriade di virus (e menomale... altrimenti li prenderebbe dopo!).

Se tuo figlio ha il raffreddore "per mesi" è perché sta mettendo tante tacche sulla lista "uno in meno da fare". Non male, direi.

Riparleremo del raffreddore, qui c'è molto (muco) di cui parlare! 💦💦💦

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Bolzano

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