23/01/2026
Nei mesi scorsi, un paio di percorsi che seguivo si sono interrotti perché i genitori hanno ritenuto che non fosse più utile proseguire. Questo mi ha molto scoraggiata e mi ha portato a riflettere su quanto sia ancora difficile, per molte famiglie (e per la nostra società), riconoscere il valore del benessere emotivo e psicologico nei bambini.
I fatti di cronaca cui assistiamo quasi quotidianamente ci parlano di adolescenti in grande sofferenza. Questi sono segnali chiari di quanto sia fondamentale e urgente dare ai bambini e ai ragazzi strumenti per conoscere e gestire le loro emozioni fin da piccoli.
Spesso si pensa che un sostegno sia “necessario” solo quando c’è una diagnosi, un problema evidente, qualcosa che fa rumore. Ma la maggior parte delle difficoltà nei bambini non si presenta così. A volte si manifesta nel silenzio, nella timidezza, nel “perdersi” nel gruppo, nel non trovare le parole per dire come ci si sente, nel mascherare il disagio con una risata o nel trattenere emozioni che poi diventano troppo grandi da gestire.
Come professionista dell’infanzia, non mi occupo solo di “problemi”, ma di possibilità. La possibilità per un bambino di conoscersi meglio, di sentirsi più sicuro, di dare un nome alle proprie emozioni, di imparare a regolarle, di stare nel mondo con un po’ più di fiducia in sé.
Comprendo che per un genitore non sia sempre facile orientarsi tra pareri diversi e spesso discordanti — scuola, pediatra, famiglia, professionisti. E comprendo anche che il fattore economico possa incidere. Ma il sostegno emotivo non è una “spesa inutile”. È uno spazio di crescita. È prevenzione. È cura. Proprio per questo credo sia importante fermarsi ad ascoltare anche i segnali più silenziosi: quelli dei bambini.
Questi disegni raccontano storie, emozioni e possibilità: investire nel loro benessere emotivo significa dare spazio alla loro espressione, regalare loro strumenti per il domani. Non per “aggiustarli”, ma per accompagnarli a diventare chi sono, con più serenità e consapevolezza. 🌱
Irene
Ps: A febbraio ripartirà il percorso di Psicomotricità in gruppo. Ancora qualche posto per la fascia 4-5 anni. Un'occasione preziosa per sostenere questi aspetti nel tuo bambino
Info e iscrizioni a psi@ireneavancini.it