Studio Pedagocico Didattico Dott.ssa Cristina Elefante

Studio Pedagocico Didattico Dott.ssa Cristina Elefante Interventi abilitativi e diagnostici: DSA-Disprassia- Disturbi del Neurosviluppo in generale

La dott.ssa Cristina Elefante è la Responsabile dello studio ABC Pedagogico Didattico, è una Pedagogista Clinica, con ventennale esperienza di insegnamento alla scuola primaria, specializzata in Disturbi dell’apprendimento, Disprassia e altri Disturbi del Neurosviluppo, è iscritta: alla ANIPED (Associazione nazionale italiana pedagogisti). Il centro Pedagogico si avvale del lavoro di un’Equipe M

ultidisciplinare (Neuropsichiatra, Psicologa e Logopedista), autorizzata dall’ATS di Brescia al rilascio di certificazioni di DSA (Dislessia, Disortografia, Disgrafia, Discalculia), valide per le scuole, ai sensi della legge 170/2010. Servizi:

• Valutazione pedagogica funzionale (prediagnosi) che si inserisce all'interno di un inquadramento diagnostico più completo, effettuato da un’equipe multiprofessionale .
• Potenziamento dei prerequisiti della lettoscrittura e del calcolo.
• Definizione di programmi di potenziamento metacognitivo, di recupero delle funzioni esecutive: dell'attenzione; della memoria e della capacità di pianificazione.
• Trattamenti abilitativi (neuroattivazione secondo le linee del metodo Crispiani) per disordini della motricità (grosso e fino motoria); del linguaggio; dell’apprendimento della scrittura nelle componenti ortografiche e grafomotorie (programma di rieducazione del gesto grafico); della lettura ad alta voce e silente (comprensione del testo) e dell’area del numero e del calcolo.
• Valutazione degli stili educativi e avvio ad un corretto metodo di studio.
• Consulenza pedagogica ai genitori.
• Incontri periodici con le scuole e supporto agli insegnanti per la stesura dei PDP (Piani didattici personalizzati) e dei PEI (Piani educativi individualizzati).
• Screening scolastici e laboratori di potenziamento neuropsicomotorio e grafomotorio
• Formazione in ambito pedagogico e didattico.

10/04/2026
03/04/2026

Fanno discutere le dichiarazioni di Uta Frith, secondo cui lo spettro autistico sarebbe oggi “troppo ampio”. VITA ha raccolto le riflessioni di Anna Cavallini, neuropsichiatra infantile della Fondazione don Gnocchi, Luigi Croce, psichiatra e psicoterapeuta, consulente di Anffas e di Gianluca Nic...

19/03/2026

UN DISLESSICO PUÒ ESSERE PRESIDENTE. E TUTTO QUELLO CHE VUOLE

Gavin Newsom è un politico statunitense che ha una particolarità: come ha detto scherzando lui stesso, non ha mai letto un discorso scritto. Perché è dislessico e non saprebbe leggere un discorso scritto.

Newsom è già stato sindaco di San Francisco, è attualmente Governatore della California ed è in corsa per una nomination alle prossime elezioni presidenziali USA.

In passato Newsom ha parlato spesso senza filtri della sua dislessia e questo è bastato a Donald Trump per attaccarlo. Nel corso di un intervento dallo Studio Ovale, Trump ha detto che Newsom non può fare il presidente perché è dislessico, ha difficoltà di apprendimento e, dunque, sarebbe stupido.

Noi non sappiamo se Newsom è una persona in gamba o meno, non sappiamo se riuscirà a candidarsi alle prossime elezioni americane e se diventerà il prossimo presidente USA.

Quello che sappiamo è che una persona dislessica non deve essere discriminata o bullizzata per il suo disturbo specifico dell'apprendimento.

Che le persone con DSA hanno un quoziente intellettivo del tutto normale e spesso superiore.

Che spesso proprio per supplire alle proprie difficoltà sviluppano grandi capacità e che non c'è limite a quello che possono diventare.

Siamo dunque molto felici di inserire anche Gavin Newsom tra gli "ambasciatori" della nostra campagna "Dislessia. Solo un altro modo di vedere il mondo". Occhialoni color turchese anche per lui! 🩵💪

16/03/2026
08/03/2026

L’8 marzo non è una festa.

È una giornata che ci invita a riflettere sui diritti, sulle opportunità e sulle sfide che ancora oggi molte donne affrontano nel mondo del lavoro, della ricerca e dell’educazione.

Nel campo dell'istruzione, dell'apprendimento e dell'educazione, sono tante le professioniste che ogni giorno mettono competenze, studio e sensibilità al servizio dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.

L’8 marzo è anche questo:
riconoscere il valore del lavoro educativo e continuare a costruire contesti più equi, inclusivi e consapevoli.

Condivido con la rete ITARD questo nuovo strumento di lavoro sulla scrittura .Per questo ogni proposta che porto in stud...
25/02/2026

Condivido con la rete ITARD questo nuovo strumento di lavoro sulla scrittura .Per questo ogni proposta che porto in studio , operando quotidianamente,non è mai “solo un esercizio”, ma parte di un percorso più ampio, strutturato e personalizzato, che accompagna il bambino a costruire competenze solide e consapevoli .

16/02/2026
12/02/2026

Cura Pedagogica

In un certo momento la persona sente dentro di Sé che qualcosa si è rotto.
Sente un distacco dal mondo, un sentimento di dis-appartenenza.
La Cura Pedagogica è un percorso di supporto affinchè l’essere umano ripari la frattura interiore, che va oltre la consulenza.
Una sorta di atto di giustizia verso di Sé per ristabilire un equilibrio derivante da vissuti interni di ingiustizia.
Un processo pedagogico di riconciliazione, di recupero del proprio equilibrio dinamico interno in una omeostasi pedagogica che fatica a trovare una propria stabilità di adattamento.
La Cura Pedagogica non si limita solo a lenire il disagio ma va alla scoperta di una propria coerenza interna. Un atto di restituzione a Sé per la vita in un processo generativo.
Quando si crea questa frattura interna la persona ha la necessità di ritrovare un legame tra Sé e il mondo.
Ciò che prima era naturale ora è farraginoso.
Non è malattia, patologia ma ricerca di una propria armonia interna in un periodo di disarmonia strutturale.
Quando si crea una discontinuità la persona ricerca un percorso di rigenerazione di un legame spezzato, interrotto e a volte frantumato.
La frattura contemporaneamente diviene una opportunità di crescita proprio laddove qualcosa si è incrinato.
Una ricerca di un proprio ordine interno. Non rigido ma flessibile e adattabile.
Risentirsi parte della vita.
Sentire che c’è una giustizia interna.
Durante il processo di cura pedagogica la persona sente che il proprio puzzle si ricompone, tessera dopo tessera per ritrovare una nuova integrità più “giusta”, adeguata e funzionale per Sé.
Uno sguardo nuovo, un nuovo modo di vedere e rapportarsi al mondo con occhi diversi, seppur siano sempre i propri.
Il processo di cura diviene un luogo d’incontri.
Incontri che ritrovare un nuovo senso e significato.
Finché non arriva il momento di salutarsi.
Un salutarsi dove ha un forte senso di gratitudine.
Un essere grati per aver ritrovare un nuovo stato di riconciliazione della propria struttura interna.
La gratitudine è uno stato interno che è consapevole di aver avuto degli incontri significativi che hanno determinato una dinamica generativa personologica.
La giustizia interna è la pace dell’anima.
Sentire che la propria anima è pronta a vivere con dignità e rispetto la propria vita come protagonista… una azione di autodeterminazione che a volte per ritrovare un legame, per sentire una propria integrità e per vedere che il proprio puzzle personale ha un senso ha bisogno dell’altro che lo accompagni in questo processo di incontri.

Indirizzo

Via Corsica N. 138 Brescia
Brescia
25100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Pedagocico Didattico Dott.ssa Cristina Elefante pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio Pedagocico Didattico Dott.ssa Cristina Elefante:

Condividi