Dott.ssa Gaia Gagliardi - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Gaia Gagliardi - Biologa Nutrizionista Percorsi nutrizionali personalizzati per ritrovare equilibrio e consapevolezza, in armonia con corpo mente e natura.

Non è la mela perfetta da vetrina.La renetta ha la buccia opaca, qualche imperfezione, un profumo intenso e una polpa le...
09/03/2026

Non è la mela perfetta da vetrina.
La renetta ha la buccia opaca, qualche imperfezione, un profumo intenso e una polpa leggermente acidula che cambia completamente in cottura.

È una varietà antica, coltivata in Europa da secoli, legata alla tradizione delle campagne e alla cucina domestica.
È la mela delle torte di casa, delle mele cotte, delle preparazioni semplici e profumate.

Dal punto di vista nutrizionale è una varietà molto interessante: è naturalmente ricca di pectina e polifenoli, composti studiati per il loro ruolo nel supporto della salute intestinale e metabolica.
Non a caso la mela renetta è stata citata anche da AIRC – Fondazione per la Ricerca sul Cancro tra i frutti di particolare interesse nutrizionale.

Oggi 04 marzo è la Giornata Mondiale dell’Obesità.Condivido il contributo della Società Italiana di Pediatria sul tema d...
04/03/2026

Oggi 04 marzo è la Giornata Mondiale dell’Obesità.

Condivido il contributo della Società Italiana di Pediatria sul tema dell’obesità infantile.
Parlare di obesità significa parlare di salute, ambiente, abitudini familiari, contesto sociale: un fenomeno complesso che non può essere ridotto a forza di volontà o semplice conteggio delle calorie.

È possibile scaricare una guida utile su come approcciare al bambino questo tema.

💡Leggi la caption

Quando parliamo di obesità infantile parliamo di una condizione di salute complessa, che coinvolge aspetti metabolici, psicologici e relazionali. Non è solo una questione di peso, ma di benessere globale del bambino.

Come pediatri sappiamo quanto sia importante intervenire in modo precoce e appropriato. Sappiamo anche che le parole utilizzate in famiglia possono incidere sull’autostima, sulla motivazione e sull’adesione al percorso di cura.

Per la Giornata Mondiale contro l’Obesità 2026, la Società Italiana di Pediatria ricorda ai genitori che esiste una guida pratica per affrontare il tema del peso in modo corretto, rispettoso e orientato alla salute.

Uno strumento concreto, pensato dalla SIP per aiutare le famiglie a parlare di obesità senza giudizio e a promuovere abitudini sane nel quotidiano.

La guida è disponibile qui 👉 https://sip.it/2025/02/07/come-parlare-di-peso-con-tuo-figlio-senza-timori-una-guida-sip/

Sabato ho partecipato al progetto “Nutrizionisti tra i carrelli” presso Italmark di Pisogne, iniziativa promossa con il ...
03/03/2026

Sabato ho partecipato al progetto “Nutrizionisti tra i carrelli” presso Italmark di Pisogne, iniziativa promossa con il patrocinio della FNOB – Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, in collaborazione con l’Associazione Italiana Biologi in Cucina e con la partnership Melinda.
Portare l’educazione alimentare nei punti vendita significa avvicinare la nutrizione alla quotidianità, con competenza e semplicità.
Durante la mattinata abbiamo approfondito le caratteristiche della mela renetta, varietà sostenuta da Melinda a favore della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
Un alimento semplice, ma ricco di fibre e composti bioattivi che lo rendono interessante all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Grazie a chi si è fermato per confrontarsi.

22/02/2026

Non tutto ciò che cambia si vede.
Non tutto ciò che conta fa rumore.

Lo screening nutrizionale, uno strumento tanto semplice quanto prezioso!
12/02/2026

Lo screening nutrizionale, uno strumento tanto semplice quanto prezioso!

📰 “Screening nutrizionale: perché valutare se un paziente è malnutrito può fare (tanta) differenza”

L’articolo uscito oggi sul Corriere della Sera racconta un tema cruciale: la malnutrizione correlata a malattia è frequente e spesso non viene riconosciuta, nonostante possa influire su terapie, ricoveri e qualità di vita.

📌 Una notizia importante: approvato lo screening nutrizionale nei pazienti oncologici.

Leggi qui:
👉 https://www.corriere.it/salute/nutrizione/26_febbraio_12/screening-nutrizionale-perche-valutare-se-un-paziente-e-malnutrito-puo-fare-tanta-differenza-a520bb60-68d4-4408-a2fe-258dc0fa4xlk.shtml



“Nutritional screening: why assessing whether a patient is malnourished can make a (big) difference”

Today’s article published in Corriere della Sera highlights a crucial issue: disease-related malnutrition is common and often overlooked, despite its impact on treatment outcomes, hospital stays, and quality of life.

The introduction of nutritional screening for oncology patients has also been approved.

Read the article here:
https://www.corriere.it/salute/nutrizione/26_febbraio_12/screening-nutrizionale-perche-valutare-se-un-paziente-e-malnutrito-puo-fare-tanta-differenza-a520bb60-68d4-4408-a2fe-258dc0fa4xlk.shtml

Quando si parla di merenda a scuola, spesso si cerca la scelta giusta.In realtà è più utile pensare a scelte possibili.L...
10/02/2026

Quando si parla di merenda a scuola, spesso si cerca la scelta giusta.
In realtà è più utile pensare a scelte possibili.

La merenda non deve sostituire un pasto,
ma accompagnare il bambino fino al pranzo
senza appesantire né creare attese troppo lunghe.

Può essere dolce o salata,
fatta in casa o semplice,
purché inserita in un contesto che tenga conto di frequenza, porzione e serenità.

Questi sono solo alcuni spunti,
non un elenco da seguire alla lettera.

Se vuoi, nel prossimo post posso parlare di come variare le merende durante la settimana, senza stress!

01/02/2026

Dalla farina alla pianta.
La storia non è nel prodotto finito, ma in tutto quello che lo precede.
Senza scorciatoie, senza fretta.
La castagna non è solo un ingrediente.
È tempo, mani, territorio.

🌰 🌰

Hai fame?Pensaci bene.La fame non è solo un segnale fisico.È un impulso complesso, che nasce dall’intreccio tra corpo, e...
17/01/2026

Hai fame?
Pensaci bene.

La fame non è solo un segnale fisico.
È un impulso complesso, che nasce dall’intreccio tra corpo, emozioni, abitudini e contesto.
E ci accompagna ogni giorno, spesso più volte al giorno.

Per questo non sempre risponde alle stesse logiche
e non sempre chiede la stessa cosa.

Imparare a distinguere i diversi tipi di fame
aiuta a ridurre la confusione
e a costruire un rapporto più sereno con il cibo.

Ne parlo nel nuovo articolo sul blog:
👉 https://www.gaiagagliardi.it/fame-e-ascolto/

Breve ma deciso!
16/01/2026

Breve ma deciso!

Non fermiamoci alla piramide: le nuove linee guida USA dicono molto di più.Le nuove Dietary Guidelines for Americans 202...
08/01/2026

Non fermiamoci alla piramide: le nuove linee guida USA dicono molto di più.

Le nuove Dietary Guidelines for Americans 2025–2030 stanno facendo discutere, soprattutto per la rappresentazione grafica scelta.
Ma la vera novità non è la piramide.

Il punto centrale di queste linee guida è il tentativo di rispondere a un’emergenza sanitaria concreta: obesità, diabete e malattie croniche strettamente legate a un’alimentazione ricca di zuccheri e cibi ultraprocessati.

Il messaggio chiave rafforza l’indicazione verso un’alimentazione basata su alimenti integrali, poco trasformati e ad alta densità nutrizionale – quello che spesso definiamo real food – con una riduzione marcata di zuccheri aggiunti, bevande zuccherate e prodotti industriali.

Perché non la Dieta Mediterranea?
Perché le linee guida non hanno l’obiettivo di indicare il modello ideale in assoluto, ma quello più realisticamente applicabile a una popolazione specifica.

Negli Stati Uniti, dove le abitudini alimentari sono molto distanti dal modello mediterraneo, proporre uno schema “perfetto” ma culturalmente lontano rischierebbe di essere poco efficace.

👉 La prevenzione funziona quando parte dal contesto reale, valorizzando il cibo vero e migliorando gradualmente le abitudini quotidiane, giorno dopo giorno!

L’errore più comune nelle diete fai-da-te dopo le feste è compensare.Dopo un periodo più ricco capita spesso di “ripulir...
04/01/2026

L’errore più comune nelle diete fai-da-te dopo le feste è compensare.

Dopo un periodo più ricco capita spesso di “ripulire” l’alimentazione:
si taglia tanto, si stringe, si cerca di rientrare subito nei ranghi.

Il problema è che il corpo non funziona per bilanci emotivi.
Non recupera perché mangiamo meno all’improvviso,
ma perché torna gradualmente a un equilibrio sostenibile.

Compensare con restrizioni rigide, pasti saltati o regole improvvisate
porta spesso a più fame nei giorni successivi,
meno ascolto dei segnali del corpo
e alla sensazione di non riuscire mai a fare le cose “nel modo giusto”.

Dopo le feste, la cosa più efficace non è punirsi.
È riordinare: orari, pasti, qualità, ascolto.

È meno spettacolare di una dieta drastica,
ma molto più rispettoso del corpo.
E, soprattutto, funziona nel tempo.

Indirizzo

Brescia

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