24/02/2026
Il legame tra obesità e malattia cardiovascolare è molto forte, purtroppo!
L’obesità aumenta in modo significativo la probabilità di infarto, ictus e diabete.
Per questo la terapia non dovrebbe puntare solo ai chili persi, ma anche alla riduzione del rischio cardiometabolico complessivo.
Quando valuto un farmaco, considero sempre:
• storia clinica personale
• familiarità per malattie cardiovascolari
• profilo metabolico del paziente
Perché non tutti i trattamenti hanno lo stesso impatto sul cuore.
Alcuni studi clinici recenti hanno confrontato Semaglutide e Tirzepatide proprio sugli esiti cardiovascolari, offrendo indicazioni utili per una scelta più consapevole e personalizzata.
📖 Ne parlo in modo approfondito nell’articolo sul blog
L'obesità è una malattia. Non una scelta, non un problema estetico, ma una patologia cronica che aumenta il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus. Per questo, come medico, il mio obiettivo non è solo far perdere peso ai miei pazienti, ma scegliere il farmaco che possa ridurre mag...