02/03/2022
Come da definizione l’assertività è quella modalità comunicativa che favorisce il riconoscimento e il soddisfacimento delle proprie esigenze nel proprio ambiente mantenendo una funzionale e positiva relazione con gli altri. Comporta inoltre la capacità di esprimere il proprio mondo interno, fatto di pensieri, sentimenti, emozioni, senza però sovrastare gli altri, anzi rispettando l’altrui punto di vista e senza recare offese.
L’assertività si pone su un continuum ove si trova in mezzo tra un estremo (o inattivo) e l’altro aggressivo (o iperattivo), entrambi disfunzionali.
Il comportamento passivo vede il subire gli altri, pensando che siano migliori, si è dipendenti dal loro giudizio, le richieste non si riesce a rifiutarle e si fatica ad accettare i complimenti. Quando avviene che dopo diverse situazioni subite una persona con comportamento prevalentemente passivo “scoppi”, subendone poi gli elevati sensi di colpa che fanno tornare alla modalità passiva, in questo caso si ha una modalità passivo-aggressiva.
Il comportamento aggressivo non tiene conto del pensiero, giudizio, emozioni e sentimenti altrui. Tende a prevaricare l’altro con le proprie posizioni, con un atteggiamento egocentrico ed arrogante. In sostanza si antepongono i propri bisogni agli altri. Una persona che utilizza un comportamento fondamentalmente aggressivo tende a sentirsi migliore dell’altro, tende a giudicarlo, criticarlo, sminuirlo e a farlo sentire in colpa; fatica inoltre a chiedere scusa quando ha sbagliato e pretende che l’altro si comporti come vuole lei.
Per sviluppare una capacità comunicativa assertiva occorre:
• stare in contatto con le proprie emozioni e i propri obiettivi comunicativi
• saper comunicare efficacemente con ogni tipo di interlocutore, anche con estranei
• esprimere esigenze, bisogni, desideri e preferenze personali
• dire di no
• fare/ricevere complimenti e/o critiche senza sentirsi a disagio.
È comunque importante sempre riconoscere ed accettare i propri diritti personali. Dissentire dalle opinioni altrui, anche da persone care, non comporta la compromissione o la perdita del rapporto.