04/02/2026
Ho cercato a lungo le parole giuste.
Quelle capaci di contenere me, il lavoro che porto ogni giorno in studio e online, il respiro, il corpo, la ciclicità, il caos creativo e il ritorno a casa.
Volevo una frase che parlasse di me e di voi quando si fa un bel respiro profondo e si fa entrare la vita
e di ciò che accade quando finalmente smetti di stare in apnea e lasci andare e ti permetti di essere, di esprimerti.
Perché nei miei percorsi si parte sempre da lì.
Dal respiro che ti riporta dentro
e da un corpo che smette di trattenere e inizia a dire la sua.
A volte con un movimento lento.
A volte con una danza scomposta.
A volte con un “ok, ora mi ascolto davvero”.
✨ Inspira. Esprimi te stessa. ✨
È quello che più rappresenta tutto questo. E non è solo una frase è tutto il mio mondo che poi diventa anche il vostro.
È una pratica quotidiana.
E sì, ogni tanto è anche parecchio scomoda, ma incredibilmente liberatoria.