Anam - Centro Clinico di Prevenzione Psicosociale

Anam - Centro Clinico di Prevenzione Psicosociale Servizio Gratuito di sostegno psicologico e prevenzione psicosociale rivolto a migranti.

23/05/2022
https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/afghanistan_l_accusa_cosi_la_burocrazia_italiana_ritarda_gli_arrivi_e...
21/02/2022

https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/afghanistan_l_accusa_cosi_la_burocrazia_italiana_ritarda_gli_arrivi_e_mette_a_rischio_le_persone?fbclid=IwAR2s8uh25wJ2onrzN1Z417q-9mBzY_x26f7gEYE0daaxBWjlmCkuQFVqZoE

La denuncia delle organizzazioni italiane. Miraglia (Arci): “Siamo riusciti a far arrivare le persone in Pakistan, ma i controlli di sicurezza durano mesi, così i visti scadono e rischiamo che siano rimpatriate, tornando in mano ai talebani”. In pericolo donne attiviste e famiglie con bambini

14/07/2021

Per Marcela che scappava dal Congo e in è stata incarcerata con le sue due piccole. Le ha viste morire di stenti, tra le sue braccia, in una cella in cui erano state rinchiuse e in cui tutti giorni veniva abusata dai suoi carcerieri davanti agli occhi atterriti delle . E lei si costringeva a non strillare e non piangere per non spaventarle.

Per Paul, studente di economia in Camerun, che arrivato in Libia dopo una fuga disperata, viene incarcerato e costretto a scavare buche per i cadaveri dei suoi compagni che non sono riusciti a sopravvivere alle violenze quotidiane. Le guardie per divertirsi lo forzavano a infierire sui loro corpi. I cadaveri tornano nei sogni a parlargli, gli riempiono i pensieri e lui combatte la sua battaglia quotidiana per non credere ai fantasmi.

Per Mary che della Libia non parla perché non "bastano le parole che conosco per il male che ho dentro". Arrivata in Italia ha subito diversi interventi chirurgici che le hanno salvato la vita. Non potrà più avere figli. Dovrà convivere con una malattia cronica e invalidante frutto delle ripetute violenze in un carcere libico.

Per Samia che aspettava suo fratello in Italia. Dopo di lei, sopravvissuta per miracolo al mare, è partito Ali.
Ali che scappava dalla guerra se lo è preso il mare, insieme ai suoi 33 compagni saliti su un gommoncino in Libia costato tutti i soldi che la sorella era riuscita a mandargli.

I nomi sono di fantasia, le storie sono testimonianze vere e dirette di cosa significhi il carcere libico.

Ogni giorno al Centro Astalli ascoltiamo racconti, curiamo ferite, certifichiamo torture, lavoriamo per garantire protezione e accoglienza a chi scappa dall'orrore della Libia.

Per ogni uomo per ogni donna ascoltati, accolti, accompagnati ribadiamo la nostra ferma condanna agli accordi del Governo italiano con la .

Sono accordi di morte, di violenza e di privazione di diritti e dignità.

09/07/2021

Il 15 luglio il Parlamento italiano rifinanzierà nuovi accordi di cooperazione in Libia.

Tutte le principali organizzazioni internazionali continuano a denunciare quanto accade in mare e nei campi di detenzione libici: respingimenti, omissioni di soccorso, stupri, torture e abusi.

È questo il paese che vogliamo essere? È questo che l'Italia finanzia?

Fino a qui l'Italia ha speso 785 milioni di euro per questi accordi che non lasciano intravedere nessun tipo di soluzione politica.

Invitiamo tutte e tutti a dire: io

EMERGENCY Medici Senza Frontiere Mediterranea Saving Humans Open Arms Italia ResQ People Saving People Sea-Watch Watch The Med - Alarmphone

12/06/2021

"I mutamenti nei flussi migratori e il costante ed inarrestabile processo di ibridazione culturale della nostra società impone ai clinici la definizione e lo sviluppo di interventi specificamente rivolti a persone con storia di recente o rilevante migrazione. (...) Tre principi costruttivisti sembrano a nostro avviso cruciali: (i) un approccio credulo nel relazionarsi allo specifico ed unico vissuto del paziente; (ii) una prospettiva narrativa che ambisca ad integrare narrazioni interne ed esterne in un’ottica di riflessività; (iii) un presupposto operativo di integrazione mente-corpo che supporti il
terapeuta nell’affrontare i devastanti effetti delle memorie traumatiche.
Abbiamo inoltre cercato di motivare come una prospettiva costruttivista non debba essere
necessariamente vincolata ad interventi definiti come costruttivisti, quanto piuttosto svolgere da punto di partenza ed ispirazione di una pratica clinica finalizzata al supporto di persone straniere o migranti."

"Una prospettiva costruttivista nella terapia (non necessariamente costruttivista) per persone straniere o migranti" di Cheli S., Soldevilla Alberti J. M. e Velicogna F.
RIC Vol. 7, Num.2 2019

10/05/2021

🔴 Soccorsi nel : il risultato di anni di finanziamenti e sostegno alla Guardia Costiera libica sono 9.225 esseri umani che solo nel 2019 sono stati riportati nell'inferno dei lager libici, maltrattati, torturati, violentati. A fronte dei 7.586 sotto il coordinamento del Maritime Rescue Coordination Center (MRCC) di Roma.

👇 Guardiamo i dati e poi ricordiamoci che parliamo di persone.

Indirizzo

Via Crispi, 19
Cagliari
09124

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anam - Centro Clinico di Prevenzione Psicosociale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Anam - Centro Clinico di Prevenzione Psicosociale:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram