Lazzaretto Cagliari

Lazzaretto Cagliari Centro d'Arte e Cultura. Spazio esposizioni e convegni, spettacoli e concerti; sede di attività laboratoriali.
(220)

Aperto da martedì a domenica (9.00-13.00/15.00-19.00). Il Lazzaretto era un luogo preposto al ricovero in quarantena di uomini, merci e animali provenienti da paesi in cui erano diffuse epidemie di peste, colera, tifo, vaiolo, lebbra, o qualsiasi altra malattia contagiosa. Queste pestilenze, infatti, erano particolarmente frequenti e si verificavano all'incirca ogni 30 anni, decimando la popolazio

ne. A Cagliari si ricorda soprattutto quella del 1655, la cui conclusione fu attribuita all'intercessione di Sant'Efisio, ringraziato con l'istituzione della festa che, a partire dal 1657, si celebra ogni anno dal 1 al 4 Maggio. L'imperversare di queste epidemie e di conseguenza il tentativo di arginarne la diffusione, sono la probabile dimostrazione che la scelta del sito di Sant'Elia non fu casuale. Infatti, il luogo, abbastanza lontano dalla città, pressoché disabitato e cosparso di fortificazioni, aveva le caratteristiche idonee per ricevere malati in isolamento e quarantenati. Dai documenti conservati all'Archivio di Stato di Cagliari si apprende che il primo nucleo dell'impianto risale al ‘600, come attesta lo stemma marmoreo collocato sopra l'ingresso, rappresentante la città di Cagliari fra i pali di Aragona. Sembra che allora l'edificio fosse formato da un lungo e stretto magazzino coperto per le mercanzie, da due stanzette dove venivano ospitati gli uomini e da un muro di cinta molto ridotto e basso. Il dilagare delle epidemie ed i conseguenti problemi di spazio resero indispensabili degli ampliamenti alla struttura nonché la creazione nelle aree attigue alla stessa, di fosse comuni destinate a ricevere i defunti. Fu per questo motivo che nel 1720, Vittorio Amedeo II trasformò il primo nucleo del lazzaretto, composto da “meschinissime case” in un ospedale per malattie contagiose ed emanò un regolamento che, attraverso una serie di norme anticontagio, era atto alla conservazione della salute pubblica. La gestione del lazzaretto era affidata alle cure dei monaci e ad un équipe di medici. Inoltre, per circoscrivere le regioni colpite dal morbo contagioso, venne disposto un “cordone sanitario” formato da militari e civili, i quali, infliggendo ai contravventori severe condanne, fra cui la pena di morte, garantivano l'osservanza di tutte le disposizioni citate. Purtroppo, però, queste precauzioni unite a delle carenti condizioni igieniche e a pratiche mediche inefficaci non solo non arginavano le epidemie, ma anzi in alcuni casi ne favorivano il contagio, pertanto la maggior parte dei ricoverati moriva, mentre sopravviveva solo chi era sano o chi aveva un fisico molto forte. Agli inizi dell'800 l'imperversare di nuove pestilenze ripresentò il problema dello spazio all'interno del lazzaretto, e per questo motivo furono predisposti altri ampliamenti. La struttura che oggi vediamo, anche se debitamente restaurata, è quella risalente agli ultimi ampliamenti del 1835. Ma nonostante questi ampliamenti lo spazio rimase sempre insufficiente rispetto al numero delle persone ospitate. A sperimentare di persona le carenze igienico-sanitario del lazzaretto furono, tra gli atri, anche alcuni personaggi illustri, come il canonico Giovanni Spano, che nel 1837, di ritorno dalla città di Napoli dove infuriava il colera, fu internato in condizioni quasi di prigionia dal 2 settembre al 12 ottobre in un sotterraneo a forma di botte che egli definì “la botte di Diogene”. Nell'ultimo scorcio dell'800 il diminuire delle epidemie e l'affermarsi di una nuova coscienza sanitaria determinarono l'accantonamento della pratica della quarantena come mezzo di profilassi, e pertanto la chiusura dei Lazzaretti. Anche quello di Sant'Elia subì ovviamente la stessa sorte e venne adibito ad altri usi. Nel secondo dopoguerra si animò di una nuova umanità costituita dagli sfollati provenienti dalle grotte di Bonaria, e da numerose famiglie che diedero vita al primo nucleo del quartiere di Sant'Elia. Negli anni cinquanta il Lazzaretto venne abbandonato. Il lazzaretto rinacque a nuova vita solo nell'ottobre del 2000, in occasione dell'ormai nota manifestazione annuale “Monumenti aperti”, dopo un'impegnativa opera di restauro diretta dall'architetto veneziano Andrea de Eccher. Oggi il Lazzaretto è una moderna struttura polifunzionale che ospita una mostra permanente sul restauro del Lazzaretto stesso, sale espositive destinate a mostre temporanee, una mediateca, un'ampia sala convegni, un punto di ristoro con suggestiva terrazza ed un ampio chiostro destinato, nel periodo estivo, a manifestazioni di carattere culturale.

🤔Lo sapevi che nei lazzaretti… anche le lettere venivano “disinfettate”?Nei grandi lazzaretti del Mediterraneo, durante ...
30/05/2026

🤔Lo sapevi che nei lazzaretti… anche le lettere venivano “disinfettate”?

Nei grandi lazzaretti del Mediterraneo, durante i periodi di epidemia, si temeva che il contagio potesse diffondersi persino attraverso la carta 📜

Per questo motivo, la corrispondenza proveniente da zone considerate a rischio veniva sottoposta a particolari procedure di “sanificazione”:

🔥fumigazioni con erbe aromatiche e aceto

✂piccoli tagli o fori sulle lettere, per far penetrare meglio i fumi disinfettanti

Una pratica che oggi può sembrare curiosa, ma che racconta quanto i lazzaretti fossero organizzati come veri sistemi di protezione della salute pubblica.

✨Luoghi di controllo, prevenzione e gestione dei contatti con il mondo esterno, molto prima della medicina moderna.

🚲🌊Pedala vista mare, vivi la Sardegna senza confiniCon 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐑𝐞𝐧𝐭𝐁𝐢𝐤𝐞 il viaggio può iniziare dal Lazzaretto… e portarti ...
28/05/2026

🚲🌊Pedala vista mare, vivi la Sardegna senza confini

Con 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐑𝐞𝐧𝐭𝐁𝐢𝐤𝐞 il viaggio può iniziare dal Lazzaretto… e portarti molto più lontano.

Noleggiando una 𝐛𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, puoi trasformare una semplice uscita in una vera esperienza tra costa, natura e panorami mozzafiato.

🔆Parti da Sant’Elia, attraversa il Poetto, costeggia il mare fino a Quartu e lasciati guidare dalla litoranea verso alcune delle spiagge più belle del Sud Sardegna:

📍Mari Pintau
📍Geremeas
📍Solanas

Un percorso dove ogni pedalata profuma di salsedine, macchia mediterranea e libertà.

⚡Con l’e-bike puoi vivere il viaggio con calma, senza fretta, godendoti ogni scorcio del mare cagliaritano.

🌊🚲𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞, 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨.

📍LazzaRentBike – Lazzaretto di Cagliari

🕘dal martedì alla domenica
9:00–13:00 / 15:00–19:00

🌿La natura che curava e proteggevaNella mostra permanente “𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢”, il racconto del Lazzaretto di Caglia...
27/05/2026

🌿La natura che curava e proteggeva

Nella mostra permanente “𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢”, il racconto del Lazzaretto di Cagliari passa anche attraverso il paesaggio che lo circonda: il 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 e la sua
macchia mediterranea.

🌱Un ambiente ricco di essenze aromatiche e piante spontanee che, nei secoli passati, avevano un ruolo fondamentale nella vita dei lazzaretti.

Erbe e arbusti venivano utilizzati per la 𝐩𝐮𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢, attraverso fumigazioni e pratiche legate alla sanificazione, ma anche per alleviare alcuni sintomi dei quarantenanti grazie alle proprietà naturali delle piante officinali.

✨Un legame profondo tra natura, salute e storia, che la mostra racconta mettendo in dialogo il territorio e la memoria del luogo.

👉Vieni a scoprire “Lazzaretto ieri e oggi” al Lazzaretto di Cagliari.

📍Lazzaretto di Cagliari

🕘9:00–13:00 / 15:00–19:00

22/05/2026

𝐎𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 – 𝐋𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐧𝐨𝐢

Sport, cultura, idee e progetti per un quartiere che cambia. “Onde di Quartiere” racconta la vita vera di Sant’Elia, attraverso chi costruisce comunità ogni giorno. Ogni puntata è un viaggio tra storie autentiche, idee in movimento, dialoghi informali e partecipazione attiva. Dalla locandina mensile alla radio: un filo diretto tra ciò che accade e chi lo fa accadere.

🎧 Ascolta Onde di Quartiere su Radio Sound Wave

📍https://www.radiosoundwave.it/onde-di-quartiere/?qtajax=true (link)

’elia epsets padrisomaschi ’elia ’elia ’artedicagliari

🚲Cagliari cambia ritmo… e pedala verso il futuro 🌊Negli ultimi anni la città sta investendo sempre di più sulla 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚...
21/05/2026

🚲Cagliari cambia ritmo… e pedala verso il futuro 🌊

Negli ultimi anni la città sta investendo sempre di più sulla 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞: piste ciclabili, collegamenti lungo il mare e percorsi urbani stanno trasformando il modo di vivere gli
spazi cittadini.

Scegliere la bici significa muoversi in libertà, ridurre il traffico, vivere il territorio con più calma e guardare Cagliari da un’altra prospettiva 🔅

🌊🚲Con 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐑𝐞𝐧𝐭𝐁𝐢𝐤𝐞 puoi partire dal Lazzaretto e scoprire il lungomare, il Poetto e i quartieri della città in modo semplice, sostenibile e divertente.

📍𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢 𝐥’𝐨𝐧𝐝𝐚!

LazzaRentBike – Lazzaretto di Cagliari
dal martedì alla domenica

9:00–13:00 / 15:00–19:00

⚓ 𝐈 𝐥𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢: 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 𝐛𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 Prima degli ospedali moderni, la difesa delle città passava anc...
20/05/2026

⚓ 𝐈 𝐥𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢: 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 𝐛𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚

Prima degli ospedali moderni, la difesa delle città passava anche dal mare. I lazzaretti costieri nascevano proprio con questo obiettivo: non curare, ma proteggere.

Erano luoghi di isolamento obbligatorio per uomini, merci e navi sospette, pensati per bloccare sul nascere il diffondersi di epidemie. Vere e proprie frontiere sanitarie, posizionate strategicamente lungo le rotte commerciali.

📍 Un esempio significativo è il Lazzaretto di Ancona, costruito nel Settecento su un'isola artificiale: una struttura imponente, progettata per controllare accessi e quarantene senza mettere a rischio la città.

🛑 Qui si fermava ciò che poteva essere pericoloso.

✅ Solo dopo controlli e quarantena si poteva entrare in città.

✨ I lazzaretti raccontano una storia fatta di prevenzione, organizzazione e visione: un sistema che, già secoli fa, metteva al centro la sicurezza collettiva.

🎶 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, 𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐚, 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐢𝐥 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚Con l’arrivo della primavera e per tutta la stagione estiva e au...
18/05/2026

🎶 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, 𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐚, 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐢𝐥 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚

Con l’arrivo della primavera e per tutta la stagione estiva e autunnale, il Lazzaretto di Cagliari si trasforma in uno spazio ideale per eventi musicali.

✨ Il suo chiostro, raccolto e suggestivo, è il cuore pulsante di queste esperienze: un luogo intimo ma allo stesso tempo capace di accogliere performance più ampie, dove ogni nota trova la sua dimensione.

Dai concerti acustici alle produzioni più strutturate, ogni evento qui diventa unico, grazie a un’atmosfera che unisce storia, architettura e partecipazione.

🌿 Musica dal vivo, sotto il cielo di Cagliari, in uno spazio che amplifica emozioni e connessioni.

👉 Scopri il Lazzaretto come location per i tuoi eventi... o semplicemente vieni a viverli.

🏰 𝐈𝐥 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨: 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞Affacciato sul promontorio di Sant'Elia, il Fortino di Sant'Ignazio nas...
16/05/2026

🏰 𝐈𝐥 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨: 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞

Affacciato sul promontorio di Sant'Elia, il Fortino di Sant'Ignazio nasce alla fine del Settecento come struttura difensiva, pensata per proteggere il golfo di Cagliari dagli attacchi via mare.

Una posizione strategica, da cui lo sguardo abbraccia tutta la costa 🌊: non a caso, per anni è stato un punto di controllo fondamentale per la sicurezza della città.

Con il tempo, la sua funzione militare è venuta meno, ma il fortino è rimasto un luogo simbolico, capace di raccontare la storia del territorio e delle sue trasformazioni.

✨ Oggi è anche una meta perfetta per una passeggiata tra natura e memoria, a pochi passi dal Lazzaretto.

👉 Un angolo di Cagliari da scoprire... con lo sguardo rivolto al mare.

🎶𝐂𝐚𝐭𝐕𝐢𝐥𝐥𝐞 🎭Surreale, ironico, irresistibile.CatVille è la città che non esiste ma che parla di noi: creata, scritta e re...
15/05/2026

🎶𝐂𝐚𝐭𝐕𝐢𝐥𝐥𝐞

🎭Surreale, ironico, irresistibile.

CatVille è la città che non esiste ma che parla di noi: creata, scritta e recitata da Rossana Mantese e Andrea Facchin. Con la collaborazione straordinaria del gatto Flaffy. Cosa accadrà oggi agli abitanti di CatVille? Riusciranno a resistere alle tentazioni?

🎧 Ascolta CatVille su Sound Wave Radio

📍 https://www.radiosoundwave.it/catville/

🚲 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬? 𝐀 𝐂𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐜𝐢.Niente traffico, niente parcheggio da cercare, niente attese sotto il ...
14/05/2026

🚲 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬? 𝐀 𝐂𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐜𝐢.

Niente traffico, niente parcheggio da cercare, niente attese sotto il sole.

Solo tu, la tua bici e il profumo del mare 🌊

Con LazzaRentBike parti dal Lazzaretto e in pochi minuti raggiungi il Poetto, attraversando uno dei percorsi più belli della città. Una pedalata leggera che trasforma la tua domenica in un'esperienza di relax, libertà e benessere.

☀️ Arrivi, parcheggi la bici senza pensieri... e ti godi il mare.
👉 Scegli un modo diverso di vivere Cagliari.

📍 LazzaRentBike – Lazzaretto di Cagliari 🕒 dal martedì alla domenica 9:00–13:00 / 15:00–19:00

Indirizzo

1 Via Dei Navigatori
Cagliari
09126

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Sito Web

https://radiosoundwave.it/

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lazzaretto Cagliari pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Lazzaretto Cagliari:


Parse error: syntax error, unexpected '}', expecting end of file in /home/multisite/volt/findhealthclinics/%%home%%multisite%%apps%%geosite%%views%%unify01%%partials%%item_sidebar.volt.php on line 287