08/01/2023
🌀 Esiste una correlazione importante tra OCCHIO e POSTURA.
👉 La postura può essere intesa come posizione del corpo nello spazio e relazione spaziale tra i segmenti scheletrici, il cui fine è il mantenimento dell'equilibrio (funzione antigravitaria), sia in condizioni statiche che dinamiche, cui concorrono fattori neurofisiologici, biomeccanici, psicoemotivi e relazionali, legati anche all'evoluzione della specie.
👉 La postura è un insieme complesso di adattamenti al mondo esterno, di natura emotiva, biochimica e strutturale, che ci consentono di mantenere un equilibrio omeostatico dell'organismo in relazione alla realtà circostante.
👉 La postura è il risultato di tutta la nostra storia…fisica, neurosensoriale, ambientale, emotiva.. e risponde a 3 leggi fondamentali: EQUILIBRIO – COMFORT – ECONOMIA
📌 Il nostro sistema-corpo capta una serie di numerosissime informazioni tramite un complesso di tantissimi recettori e organi di senso (occhio, orecchio, cute, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, piedi, visceri, ecc..) per poi inviare queste informazioni al SNC dove verranno elaborate e da lì verrà poi regolato e modulato il nostro tono posturale.
📌 Il nostro corpo è quindi continuamente in ascolto. Recepisce tantissime informazioni per poi dar luogo , tramite pattern neuromuscolari, ad adattamenti e compensi.
🌀 L’occhio (recettore oculare) rientra quindi pienamente all’interno di questo discorso ed è quindi deputato a captare informazioni (su ciò che ci circonda ma anche sulla posizione del nostro corpo nello spazio) affinché vengano integrate, elaborate, e vadano a partecipare alle risposte efferenti di modulazione della postura.
🌀 L’ambito di mobilità dell’occhio umano è di circa 90°. Dato che il nostro campo visivo ricopre circa 180° (mantenendo ferma la testa )possiamo vedere complessivamente una panoramica di 270°(se aggiungiamo anche i movimenti possibili della testa)
🌀 Il movimento degli occhi nelle varie direzioni (motricità oculare) è permesso dalla presenza di muscoli (muscolatura estrinseca dell’occhio: retto mediale, retto laterale, retto superiore, retto inferiore, obliquo superiore, obliquo inferiore), la cui contrazione permette di indirizzare gli occhi, e quindi lo sguardo, nelle varie direzioni dello spazio.
🌀 I muscoli degli occhi, del collo e di tutto l’apparato muscolare sono collegati. Se si muovono gli occhi, anche i muscoli della nuca e del collo si contraggono per muovere la testa e permettere di seguire l’oggetto che si sta guardando.
🌀 In presenza tuttavia di squilibri muscolari (a livello della muscolatura estrinseca dell’occhio) anche la motricità degli occhi non sarà perfettamente simmetrica e coordinata. Di conseguenza, anche le informazioni che otteniamo dall’ambiente che ci circonda, tramite il recettore oculare, non saranno perfette. Questo fa sì che anche le risposte del sistema tonico posturale saranno quindi tarate su afferenze non totalmente precise andando a influenzare la modulazione della postura in maniera conseguente.
🔗 Visione e postura sono due meccanismi all’interno di un unico processo percettivo, un’alterazione della nostra visione comporta una modifica della postura e viceversa.
📌 Sebbene abbiamo due occhi, questi devono sempre lavorare in maniera bilaterale simmetrica. I due insiemi di informazioni si integrano a vicenda permettendoci di muoverci e vivere in un ambiente tridimensionale.
📌 Si parla infatti di OCCHIO CICLOPICO in quanto è come se avessimo un unico occhio posto tra i due occhi, sull’asse centrale del corpo. Se invece le informazioni che arrivano a ciascun occhio non convergono in modo simmetrico (come avviene in caso di ipoconvergenza oculare o strabismo), il nostro cervello, in modo permanente o in certe posizioni dello sguardo, vede doppio.
📌 In questo caso, una tendenza può essere quella di assumere una posizione della testa inclinata da un lato, come per posizionare una delle due immagini virtuali (quella di uno dei due occhi) là dove solitamente è il nostro “occhio ciclopico”, sull’asse centrale del nostro corpo.
👉 Questa alterazione posturale con inclinazione laterale della testa (denominata PAC o laterocolia) ovviamente non interessa unicamente la posizione della testa. Questa alterazione di allineamento andrà ovviamente a coinvolgere tutto il tratto cervico-dorsale, con potenziali torsioni sul cingolo scapolare, alterazioni sulla altezza delle spalle, limitazioni di movimento del collo, alterazioni nell’allineamento del bacino, problematiche dell’ATM, ecc.. con una cascata di adattamenti e compensi che si possono riverberare ed esprimersi quindi anche a distanza, interessando tutto il corpo.
🧩 Altri possibili sintomi che possono essere talvolta conseguenti a problematiche di convergenza oculare sono: bruciore agli occhi (soprattutto serale), stanchezza oculare, cefalea, problemi di equilibrio in bicicletta, disturbo di concentrazione nella lettura, disagio in luoghi affollati, ecc..
🎯 Una valutazione globale della postura dovrebbe quindi sempre tenere conto anche del recettore oculare. Una valutazione specifica, test mirati (come per esempio i test di convergenza oculare) permetteranno di esaminare il coinvolgimento di questo importante organo di senso in altre problematiche muscolo-scheletriche che si possono presentare anche a distanza.
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