02/04/2026
Condividere è bello.
Ma anche dire “questo no” è sano.
Sotto questo tema si apre sempre un punto delicato.
Abbiamo imparato che “condividere” è sinonimo di buona educazione.
Che “così si fa”. Che è il modo giusto di stare con gli altri.
Ma raramente ci fermiamo a chiederci *come* ci arrivano i bambini a condividere.
Se un bambino è obbligato a cedere qualcosa a cui tiene,
sta davvero imparando a condividere…
o sta imparando che i suoi confini contano meno?
La condivisione autentica nasce quando mi sento al sicuro,
quando so che posso dire anche “no” senza perdere relazione, approvazione, amore.
È da lì che può nascere un “sì” libero.
Non imposto. Non richiesto. Scelto.
Forse allora più che insegnare a condividere,
stiamo insegnando ai bambini a conoscersi,
a riconoscere ciò che è importante per loro,
e pian piano… a decidere quando condividerlo con agli altri.
Vuoi qualche suggerimento?
Scrivimi NO LIBERO nei commenti e ti invierò qualche piccola strategia