ASReM - Azienda Sanitaria Regionale del Molise

ASReM - Azienda Sanitaria Regionale del Molise ASReM - Azienda Sanitaria Regionale del Molise, via Ugo Petrella 1 - Campobasso

PRIMA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE VETERINARIA: IL RUOLO STRATEGICO DEI MEDICI VETERINARI ASREM NELLA TUTELA DEL...
23/01/2026

PRIMA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE VETERINARIA: IL RUOLO STRATEGICO DEI MEDICI VETERINARI ASREM NELLA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

In occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1° aprile 2025, n. 49, che si celebrerà il prossimo 25 gennaio, la Segreteria Aziendale S.I.Ve.M.P. Molise intende sottolineare il valore fondamentale del lavoro svolto dai Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale.
L’attività dei Medici Veterinari ASReM rappresenta una protezione quotidiana, spesso invisibile, che difende contemporaneamente la salute umana, animale e ambientale. Attraverso il principio di One Health, viene riconosciuto il legame indissolubile tra le persone e l'ecosistema, trovando nella prevenzione veterinaria un’applicazione concreta ed efficace.
I professionisti sanitari specializzati dell'Azienda sono quotidianamente impegnati in compiti decisivi per la società molisana:
- sicurezza alimentare: vigilanza sulla produzione dei mangimi, verifica del corretto uso dei farmaci negli allevamenti e controllo della sicurezza degli alimenti di origine animale;
- sanità e benessere animale: monitoraggio delle condizioni igieniche nelle aziende zootecniche e campagne di vaccinazione di massa;
- prevenzione e monitoraggio: diagnosi precoce delle malattie, sorveglianza di insetti vettori e animali sentinella, e contenimento dell'impatto ambientale delle attività zootecniche;
- supporto all'economia: garanzia delle condizioni di sicurezza necessarie per l’apertura commerciale nazionale e internazionale delle filiere agro-zootecnico-alimentari locali.
Per celebrare questa ricorrenza, le sigle sindacali e scientifiche SIVeMP e SIMeVeP hanno realizzato un logo celebrativo volto a rendere visibile il presidio essenziale di salute pubblica rappresentato dalla veterinaria.
Inoltre, per lunedì 26 gennaio 2026, è stata programmata la diffusione di un video che racconta, attraverso immagini e parole, le attività di tutela e controllo svolte dai Medici Veterinari del SSN.
Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=8OjVIvhqXw4
Questa giornata rappresenta un'occasione per valorizzare una componente essenziale del sistema sanitario regionale, garantendo ai cittadini trasparenza e sicurezza su ciò che arriva sulle loro tavole e sulla salute dell'ambiente in cui vivono.

In Italia c’è una attività di protezione costante, spesso invisibile, della nostra salute: è il lavoro dei Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale.

SANITA', ASREM POTENZIA LA MEDICINA DI PROSSIMITA': AL VIA LE FARMACIE TERRITORIALI  Dopo anni di attesa, aprono le Farm...
19/01/2026

SANITA', ASREM POTENZIA LA MEDICINA DI PROSSIMITA': AL VIA LE FARMACIE TERRITORIALI


Dopo anni di attesa, aprono le Farmacie Territoriali presidiate da farmacisti dipendenti dell’ASReM a Larino e Venafro. Un provvedimento strategico che segna una svolta nell’assistenza farmaceutica regionale, mirato a consolidare l’integrazione tra Ospedale e Territorio e a garantire una presa in carico globale del paziente.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di riorganizzazione previsto dal DM n. 77/2022, con l'obiettivo di potenziare l’erogazione delle attività cliniche, riabilitative e assistenziali. I professionisti opereranno a Campobasso, Isernia e Termoli, assicurando presenza, a giorni alterni, proprio su Larino e Venafro, supportando gli Ospedali di Comunità ‘Vietri’ e ‘SS. Rosario’.
L’inserimento dei farmacisti dipendenti nelle strutture territoriali è il perno di una nuova visione assistenziale che punta su:
- Implementazione dei PDTA: percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali più fluidi.
- Sviluppo dei PAI (Piani Assistenziali Individualizzati): una gestione su misura per i pazienti cronici e complessi.
- Continuità terapeutica: riduzione del gap tra la fase acuta ospedaliera e il ritorno al domicilio.
"Dal punto di vista clinico-organizzativo – ha commentato il Direttore Sanitario dell’ASReM, Giovanni Giorgetta - la presenza del farmacista nelle articolazioni distrettuali e negli Ospedali di Comunità potenzia drasticamente la capacità di monitoraggio dei PDTA. Questo professionista diventa l'anello di congiunzione tra lo specialista ospedaliero e il medico di medicina generale, assicurando che il piano terapeutico sia seguito con rigore e che l'erogazione dei medicinali, specie quelli ad alta specializzazione, sia tempestiva e capillare su tutto il territorio regionale."
"Siamo estremamente soddisfatti di questo traguardo – ha aggiunto il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo - L'apertura delle farmacie territoriali è un atto di cura verso il territorio. Dopo anni di stasi, restituiamo centralità alla figura del farmacista pubblico quale garante dell'appropriatezza prescrittiva e della sicurezza del farmaco. È un tassello fondamentale per costruire quella 'sanità di prossimità' che i molisani attendono, riducendo le distanze tra cittadino e istituzione."
L’ASReM continuerà a monitorare l’impatto di questa attivazione per affinare costantemente gli standard funzionali dei distretti, garantendo che ogni area del Molise possa beneficiare dei medesimi livelli di assistenza e di accesso all'innovazione farmacologica.

'NASCERE' AL SAN TIMOTEO: L'INNO ALLA VITA IN SCATTI D'AUTORE 👇🏻
17/01/2026

'NASCERE' AL SAN TIMOTEO: L'INNO ALLA VITA IN SCATTI D'AUTORE 👇🏻

TERMOLI. Stamattina, negli spazi della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Timoteo di Termoli, si è svolta l’inaugurazione della mostra fotografica permanente “Nascere”, realizzata dal fotografo ed editore Stefano Leone su iniziativa del direttore del reparto, ...

17/01/2026

SANITÀ IN MOLISE: L’ECOENDOSCOPIA AL ‘CARDARELLI’, UNA NUOVA FRONTIERA PER LA DIAGNOSI E LA CURA

I numeri parlano chiaro e testimoniano un’attività intensa e costante: 8.000 procedure endoscopiche e circa 1.000 visite specialistiche eseguite in un anno, 200 esami ERCP (Colangio-Pancreatografia Retrograda Endoscopica), una tecnica complessa in cui il Molise rappresenta un polo di riferimento ed oltre 100 procedure operative aggiuntive in 12 mesi. Questo è il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del P.O. ‘Cardarelli’ di Campobasso, a cui fa capo anche il ‘San Timoteo’ di Termoli, guidato dal Dott. Gianfranco Cammilleri. Una realtà che ora e con grande soddisfazione garantisce pure l’ecoendoscopia, una tecnica diagnostica e operativa di ultima generazione.
"Il nostro obiettivo è sempre stato quello di crescere e fornire maggiori servizi a tutela del cittadino molisano, con una qualità sempre più elevata" - ha dichiarato il Dott. Cammilleri.
Ad occuparsi direttamente del ramo dell’endoscopia, il dott. Felice Molinario.
“Si tratta – ha sottolineato lo specialista - di una procedura che utilizza un endoscopio dotato di una sonda ecografica sulla punta. Questo permette di studiare, ‘sotto visione ecografica’, gli organi adiacenti all'apparato digerente, come il pancreas, le vie biliari e il fegato”.
Un grande vantaggio per i pazienti. Si tratta, infatti, di una diagnostica avanzata che consente l’acquisizione di tessuto per esami istologici (biopsie) estremamente precisi. È, poi, possibile effettuare procedure come il drenaggio di pseudocisti pancreatiche o il trattamento della colecisti in pazienti ad alto rischio chirurgico. Inoltre, rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione dei pazienti oncologici, offrendo soluzioni meno invasive e più rapide.
L’introduzione di queste tecnologie al Cardarelli di Campobasso risponde alla necessità di offrire cure d’eccellenza in regione, evitando ai molisani faticosi spostamenti fuori dal Molise
“Un percorso innovativo – ha concluso il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo - che fa parte di una più ampia strategia di rilancio tecnologico e strutturale degli ospedali molisani. Offrire prestazioni di alta specializzazione, come l'ecoendoscopia permette ai cittadini molisani di curarsi in ‘casa’ ed anche questo vuol dire ‘umanizzare la sanità’. Tuttavia resta sempre l’impegno quotidiano nel riportare l’intero sistema sanitario regionale a essere un punto di riferimento certo, contrastando i disavanzi attraverso l'efficientamento e l'eccellenza clinica”.

PROTEGGI TE STESSO. PROTEGGI IL MOLISELa campagna vaccinale antinfluenzale è ancora attiva. Non aspettare: vaccinarsi è ...
15/01/2026

PROTEGGI TE STESSO. PROTEGGI IL MOLISE

La campagna vaccinale antinfluenzale è ancora attiva.
Non aspettare: vaccinarsi è il modo più semplice per difendere la tua salute.

Il vaccino antinfluenzale è fondamentale: riduce le complicanze, i ricoveri e aiuta a tenere forte il nostro sistema sanitario 👇

"NASCERE": QUANDO LA FOTOGRAFIA CELEBRA IL MIRACOLO DELLA VITA, APPUNTAMENTO A TERMOLIIl ‘Dono e il Dovere della Vita’ n...
14/01/2026

"NASCERE": QUANDO LA FOTOGRAFIA CELEBRA IL MIRACOLO DELLA VITA, APPUNTAMENTO A TERMOLI

Il ‘Dono e il Dovere della Vita’ non è solo un evento biologico, ma un impegno quotidiano che in Italia vede protagonisti migliaia di donne e uomini di buona volontà. A Termoli, questo impegno si trasforma in arte e testimonianza permanente grazie a un’iniziativa che unisce eccellenza medica e sensibilità culturale.
Sabato 17 gennaio, alle ore 9:00, la SC di Ostetricia e Ginecologia del P.O. San Timoteo di Termoli si vestirà di nuova luce. Per volontà del Direttore del Reparto, il Dott. Vincenzo Biondelli e dei suoi stretti collaboratori, verrà inaugurata la mostra fotografica permanente dal titolo evocativo "Nascere", opera del fotografo ed editore Stefano Leone.
L’iniziativa nasce dal desiderio di rendere un omaggio concreto e simbolico alla sacralità della nascita, trasformando le pareti dell'ospedale in un luogo di riflessione e bellezza. Non si tratta solo di arredare uno spazio, ma di accompagnare le famiglie in uno dei momenti più intensi della loro esistenza attraverso uno sguardo artistico che tocca le corde dell'anima.
L’evento di inaugurazione vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale e artistico italiano, a testimonianza della rilevanza universale del tema trattato: Marco Zurzolo, il celebre sassofonista italiano, la cui musica saprà dialogare con la forza visiva delle immagini e Stefano Zurlo, noto giornalista, presente per offrire il suo contributo critico e narrativo all'evento.
La mostra di Stefano Leone si configura come un itinerario simbolico e universale. Attraverso i suoi scatti, il fotografo affronta con "disarmante umanità" il mistero della venuta al mondo. Ogni fotografia è un frammento di futuro, un richiamo alla responsabilità che abbiamo verso i nuovi nati e una celebrazione della speranza che ogni vagito porta con sé.
In un’epoca spesso distratta, "Nascere" invita a fermarsi e a riconoscere, nel primo respiro di un bambino, il motore che muove il mondo e il dovere di proteggere la vita in ogni sua forma.

CAMPAGNA VACCINALE ANTINFLUENZALE: L’INVITO ALLA POPOLAZIONELa Regione Molise e l’ASReM ricordano che la campagna vaccin...
12/01/2026

CAMPAGNA VACCINALE ANTINFLUENZALE: L’INVITO ALLA POPOLAZIONE

La Regione Molise e l’ASReM ricordano che la campagna vaccinale antinfluenzale è ancora attiva su tutto il territorio regionale e rappresenta uno strumento fondamentale per la prevenzione e la tutela della salute pubblica.
L’invito alla vaccinazione è rivolto a tutta la popolazione, con particolare attenzione alle persone di età pari o superiore ai 65 anni, ai soggetti fragili, ai cittadini affetti da patologie croniche e a coloro che assistono persone a rischio.
“La vaccinazione antinfluenzale – sottolinea il Direttore del Dipartimento Unico di Prevenzione dell’ASReM, la Dott.ssa Carmen Montanaro - consente di ridurre in maniera significativa le complicanze, i ricoveri ospedalieri e la pressione sui servizi sanitari, soprattutto durante la stagione invernale”.
Resta, poi, fondamentale adottare comportamenti responsabili in presenza di sintomi influenzali, al fine di garantire un utilizzo appropriato delle strutture sanitarie:
- in caso di sintomi lievi (febbre moderata, tosse, raffreddore), si raccomanda di rimanere a casa e contattare il proprio Medico di Medicina Generale (MMG);
- in presenza di sintomi gravi o in peggioramento (difficoltà respiratorie, febbre alta persistente, marcato malessere), è opportuno rivolgersi alle strutture ospedaliere.
Un accesso corretto ai servizi sanitari permette di evitare il sovraffollamento non necessario dei Pronto Soccorso e di garantire cure tempestive ed efficaci ai pazienti che necessitano di assistenza urgente. Vaccinarsi e seguire le indicazioni sanitarie costituisce un atto di responsabilità verso se stessi e verso l’intera comunità molisana, contribuendo alla protezione della salute collettiva.

CHIRURGIA DA RECORD AL 'CARDARELLI' DI CAMPOBASSO: ASPORTATA UNA MASSA RENALE DI OLTRE 15 KGUn caso clinico ai limiti de...
12/01/2026

CHIRURGIA DA RECORD AL 'CARDARELLI' DI CAMPOBASSO: ASPORTATA UNA MASSA RENALE DI OLTRE 15 KG

Un caso clinico ai limiti dell’incredibile quello risolto nei giorni scorsi presso il P.O. Cardarelli di Campobasso. Un’équipe chirurgica d'eccellenza ha rimosso una gigantesca massa tumorale dal peso record di oltre 15 chilogrammi a una donna di 70 anni. Un intervento di altissima complessità che conferma il presidio molisano come punto di riferimento per la chirurgia oncologica d'urgenza e specialistica.
Tutto è iniziato da un disturbo apparentemente comune: la stipsi. La paziente si era infatti rivolta per la risoluzione del problema al Prof. Guido Sciaudone, Direttore della SC di Chirurgia Generale, che la aveva visitata presso l’ambulatorio di Chirurgia Colo-Rettale ed Oncologica della ASREM da lui diretto. Tuttavia, alla visita clinica era da subito apparso evidente che il sintomo stipsi era secondario alla presenza di una voluminosa massa addominale di dimensioni spropositate che i successivi accertamenti diagnostici rivelavano essere a partenza dal rene sinistro. Tale massa – paragonabile a un grosso cocomero – occupava ormai l’intera cavità addominale, comprimendo oltre all’intestino tenue ed al colon, organi importanti quali il fegato, la milza, lo stomaco, il pancreas ed il duodeno e compromettendo la circolazione sanguigna di tali strutture.
Data la gravità del quadro clinico, è stata necessaria una sinergia tra reparti. In sala operatoria hanno lavorato fianco a fianco il Prof. Guido Sciaudone e il Dott. Pasquale Santoro, Direttore della SC di Urologia, contribuendo così a cementare una proficua collaborazione nata negli ultimi anni tra i due Direttori. Il buon esito dell’intervento, condotto a quattro mani, è stato possibile, inoltre, grazie all’ausilio delle rispettive équipe mediche e infermieristiche, degli anestesisti e del personale di sala operatoria.
L'operazione, delicatissima, che ha richiesto estrema precisione, ha previsto diverse procedure integrate: la nefrectomia totale con l'asportazione del rene inglobato nella massa di verosimile natura eteroplastica (si è in attesa dell’esame istologico definitivo), la colectomia subtotale (cioè la rimozione di gran parte del colon in quanto ischemico in seguito all’occlusione cronica ed alla sofferenza vascolare dovuta alla compressione dei vasi da parte della massa) ed il confezionamento di una derivazione intestinale esterna per permettere la canalizzazione.
La paziente dopo aver passato le prime 48 ore post-operatorie presso la Rianimazione diretto dal Dott. Vincenzo Cuzzone, è rientrata nel reparto di Chirurgia Generale in condizioni cliniche definite soddisfacenti nella loro complessità.
L'intervento rappresenta un successo non solo per la riuscita tecnica, ma per la capacità di risposta del sistema sanitario regionale di fronte a patologie rare e ad alta complessità. La paziente è stata affidata alle cure post-operatorie del personale ospedaliero, segnando un passo fondamentale verso la guarigione dopo aver convissuto con un "peso" che metteva a rischio la sua stessa vita.

A TERMOLI RIPARTONO A 360° LE ATTIVITÀ DI EMODINAMICA: ATTIVATO IL NUOVO ANGIOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONEUn passo decisi...
09/01/2026

A TERMOLI RIPARTONO A 360° LE ATTIVITÀ DI EMODINAMICA: ATTIVATO IL NUOVO ANGIOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE

Un passo decisivo per il San Timoteo grazie ai fondi PNRR. Il rinnovamento tecnologico proseguirà a breve anche a Isernia, segnando un nuovo corso per la cardiologia molisana.

Con l'installazione e l'attivazione del nuovo angiografo all’avanguardia, il reparto di Emodinamica del P.O. San Timoteo di Termoli riparte a pieno regime, offrendo ai cittadini standard di cura e sicurezza ai vertici della categoria. Un passo che anticipa ciò che accadrà, tra circa un mese, anche al ‘Veneziale’ di Isernia, con il completamento dei lavori e la messa in funzione di proprio agiografo di ultima generazione.
L'acquisto dei macchinari è il frutto di un investimento mirato nell'ambito dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Non si tratta di una semplice sostituzione, ma di un salto tecnologico che garantisce:
• Precisione diagnostica millimetrica per gli interventi di cardiologia interventistica.
• Riduzione dei tempi d'intervento, fattore critico nelle patologie tempo-dipendenti come l'infarto.
• Maggiore sicurezza sia per il paziente che per l'operatore, grazie a una drastica riduzione delle radiazioni emesse.
Le ‘nuove Emodinamiche’ rappresentano tasselli di una ampia strategia messa in campo dalla Regione Molise e dall’ASReM per potenziare la rete dell’emergenza-urgenza su tutto il territorio regionale.
Intanto, oltre la tecnologia, c’è il fattore umano. Questa mattina, nel reparto di Emodinamica del San Timoteo si respirava un’aria di rinnovata energia. La squadra di medici, infermieri e tecnici, guidata dal Dott. Gianludovico Magri, ha accolto con enorme soddisfazione la nuova strumentazione con la consapevolezza che disporre di strumenti moderni sia il presupposto indispensabile per esprimere al meglio eccellenza clinica e dedizione.
A supervisionare il collaudo della strumentazione da parte dei tecnici non sono mancati il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario dell’ASReM, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Sanitaria del San Timoteo, Francesca Tana.

OSPEDALE ‘VENEZIALE’: CONFRONTO TRA DIREZIONE STRATEGICA DELL’ASREM E SINDACO DI ISERNIAUn confronto in un clima di pien...
07/01/2026

OSPEDALE ‘VENEZIALE’: CONFRONTO TRA DIREZIONE STRATEGICA DELL’ASREM E SINDACO DI ISERNIA

Un confronto in un clima di piena collaborazione, quello di questa mattina, tra la Direzione Strategica dell’ASReM, il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Amministrativa, Grazia Matarante ed il Sindaco di Isernia Piero Castrataro per fare il punto su quanto fatto e su possibili proposte in merito all’operatività del P.O. Veneziale.
Da subito, la Direzione Strategica ha spiegato che l’attenzione dell’Azienda Sanitaria e della Regione Molise sul nosocomio pentro è massima, essendo la stessa Struttura uno degli ospedali strategici del territorio.
Elencate quindi le azioni messe in campo utilizzando le risorse umane ed economiche a disposizione.
Partendo dai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ossia dalla realizzazione degli impianti elettrici al rifacimento di pavimenti, dalle forniture di condizionatori a lavori edili, ed altro ancora, sono stati impegnati oltre 86mila euro
Con finanziamenti regionali ammontanti ad oltre 707mila euro sono stati predisposti la Ristrutturazione del Pronto Soccorso con allestimento della Camera Calda, lo spostamento del 118 e del Pass CUP con restyling dei locali, il rifacimento della facciata del P.O. Veneziale
Ci sono poi altri interventi che superano i 268mila euro e che fanno ad esempio riferimento alla sostituzione di una porta tafliafuoco, di infissi e a tinteggiature.
Ed ancora. Con fondi del PNRR, per oltre 454mila euro si è proceduto ai lavori per l’installazione di macchinari, ad es. angiografo, risonanza magnetica e mammografi, acquistati per oltre 1milione ed 800mila euro.
Con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, circa 698mila euro, acquistate ulteriori attrezzature: monitor, ecocardiografo, lampade scialitiche, palmare, ecografo, carrelli portabiancheria, colonna laparoscopica di ultima generazione.
A tutto questo va aggiunto il programma di investimenti previsto dall’art. 20 della Legge n.67/1998: circa 2milioni e 516mila euro per apparecchiature e arredi.
Poi il reperimento delle risorse umane.
In un solo anno sono state espletate oltre 600 procedure tra avvisi e concorsi, per assumere medici, alcune specifiche per le esigenze del Veneziale: ginecologia, medicina interna, radiologia, anestesia.
Insomma, una attenzione alta da sempre.
Dal canto suo, il Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, dopo aver condiviso alcune criticità oggettive ha avanzato delle ipotesi per il riconoscimento di incentivi specifici al personale con l’impegno di valutare tali proposte con la Struttura Commissariale e la Regione. Questo al fine di aumentare la capacità attrattiva del ‘Veneziale’ seguendo modelli già utilizzati in altri territori.

PROVINCIA DI ISERNIA "BRUCELLOSI FREE" DOPO ANNIDopo circa 3 anni di attese, sacrifici e rigorosi controlli sanitari, la...
31/12/2025

PROVINCIA DI ISERNIA "BRUCELLOSI FREE" DOPO ANNI

Dopo circa 3 anni di attese, sacrifici e rigorosi controlli sanitari, la provincia di Isernia può finalmente voltare pagina. È ufficiale: il territorio è stato dichiarato indenne da Brucellosi Bovina, un traguardo che restituisce serenità a centinaia di aziende agricole e sancisce il successo di una strategia sanitaria capillare. La comunicazione è giunta direttamente dal Ministero della Salute.
L’ultimo triennio è stato un periodo di estrema tensione per il comparto zootecnico pentro. La presenza dell’infezione non rappresentava solo un rischio per la salute pubblica, ma un vero e proprio blocco economico: restrizioni alla movimentazione dei capi, abbattimenti forzati e un danno che pesava sulle eccellenze lattiero-casearie locali.
Oggi, il raggiungimento dell'indennità certifica che la circolazione del batterio è stata azzerata, grazie a un monitoraggio costante che non ha concesso sconti.
Soddisfazione ai vertici dell'ASReM, che attraverso il Dipartimento di Prevenzione, e quindi i propri servizi veterinari ha coordinato le operazioni di screening e bonifica negli allevamenti.
Non è stato un risultato scontato, ma il frutto di una sinergia perfetta tra i veterinari pubblici, che hanno operato con dedizione sul campo, e gli allevatori, che hanno seguito con rigore protocolli spesso severi.
Per chi vive di zootecnia, questa notizia significa soprattutto sicurezza e competitività: meno vincoli per la vendita e lo spostamento dei capi a livello nazionale ed europeo, drastica diminuzione degli oneri legati ai test obbligatori e alle misure di quarantena, latte e carne della provincia di Isernia tornano a fregiarsi di una garanzia sanitaria totale, fondamentale per i caseifici che puntano all'export e alla qualità DOP/IGP.
Tuttavia, il mantenimento dell’indennità richiederà la prosecuzione della sorveglianza epidemiologica per evitare che il batterio possa rientrare nel territorio. Oggi, la prevenzione resta l’arma più forte per proteggere un patrimonio agricolo che è l’anima stessa della provincia.

30/12/2025

INTERVENTO DEL DIRETTORE CENTRO ANTIVELENI MAUGERI DI PAVIA, DOTT. CARLO LOCATELLI

Indirizzo

Via Ugo Petrella, 1
Campobasso
86100

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