09/01/2023
Quello che comunemente viene chiama “colpo della strega” non è altro che una lombalgia acuta che causa un improvviso ed intenso dolore nella parte bassa della schiena.
⚡Il dolore lombare è dovuto a una forte contrattura dei muscoli, originata da uno sforzo brusco e improvviso o da un movimento veloce e scorretto. La tensione muscolare impedisce una corretta distensione dei muscoli, che rimangono contratti causando dolore e impossibilità di recuperare la naturale posizione eretta.
⚡È possibile identificare alcuni fattori che aumentano il rischio di andare incontro a questo problema. Un primo fattore da considerare è la condizione muscolare: un soggetto con una muscolatura debole presenta maggiori rischi di incorrere nel colpo della strega. E’ altrettanto importante, se si devono compiere sforzi o movimenti rapidi che coinvolgono la schiena, che la muscolatura sia sufficientemente calda, in modo che i tessuti siano preparati a sopportare adeguatamente il carico di lavoro. Anche un peso corporeo elevato e una bassa temperatura ambientale possono favorire l’insorgere del problema, causando un dolore forte e costante alla schiena.
Se si deve sollevare un peso è importante piegarsi sulle ginocchia per prenderlo da terra e distribuire il carico in egual modo sulle braccia.
Per alleviare il dolore possono essere assunti dei farmaci,sempre sotto lo stretto controllo del proprio medico curante.
🌀miorilassanti,
🌀analgesici,
🌀antiinfiammatori non steroidei (FANS),
🌀corticosteroidi,
🌀complessi vitaminici del gruppo B.
I farmaci potranno, a seconda dei casi, essere assunti sotto forma di preparazioni semisolide (creme, unguenti, gel, ..), gocce, compresse o cerotti transdermici, benché la letteratura non presenti alcuna prova della loro efficacia..
Quindi in sintesi, possiamo dire che:
✋Riposo per max 2-3 giorni, poi movimento lento e graduale.
✋Caldo per un colpo della strega con dolore non irradiato mentre freddo in presenza di un’infiammazione.
☀️Solitamente con questi accorgimenti il dolore migliora nel giro di pochi giorni, fino a scomparire del tutto entro una settimana.