07/11/2023
Iniziativa encomiabile.
𝐆𝐢𝐫𝐨𝐥𝐚𝐦𝐨 𝐀𝐮𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨, 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚𝐝𝐚𝐬𝐩𝐢𝐝𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐫𝐞𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞, 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐡𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨, 𝐈𝐧𝐠. 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢.
𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚⤵️
Significativo potenziamento dei servizi sanitari nelle aree del Cilento interno, presto sarà possibile grazie ad un accordo tra l’Asl e l’associazione Aree del Cilento Interno di cui fanno parte i 29 comuni del comprensorio, presieduta dal vicesindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio.
Per i comuni di Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Castel San Lorenzo, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati, Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant’Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell’Angelo e Vallo della Lucania sarà possibile avere a disposizione un infermiere di comunità, ossia una figura capace di garantire una presenza continuativa e proattiva nell’area di riferimento. Il professionista fornirà prestazioni dirette sui pazienti qualora necessarie e si attiverà per facilitare e monitorare percorsi di presa in carico e di continuità assistenziale. Tutto ciò avverrà in maniera integrata con le altre figure professionali del territorio.
L’istituzione di un infermiere di comunità nei 29 comuni delle aree interne rappresenta una svolta epocale per la sanità locale: gran parte dei centri interessati, infatti, si trovano in zona di montagna la cui orografia del territorio è caratterizzata da una viabilità non ottimale e da una distanza talvolta notevole tra i vari centri, privi di adeguati collegamenti pubblici e quindi con tempi di percorrenza eccessivi per raggiungere i presidi ospedalieri.
Basti pensare che i comuni interessati sono disseminati su un territorio 1.000 km quadrati, grande quasi quanto l’intera provincia di Napoli con la percentuale di cittadini residenti di oltre sessantacinque anni tra le più alte della regione Campania
Il direttore generale dell’Asl Salerno, l’ingegnere Gennaro Sosto, in seguito a vari incontri con i sindaci dei comuni delle aree interne del Cilento ha compreso pienamente i disagi affrontati quotidianamente dai cittadini dell’entroterra e ne ha riconosciuto le disuguaglianze subite negli anni in tema di salute.
Nei comuni di questo vasto territorio, infatti, vi è una grave carenza di assistenza territoriale da qui, dunque, la scelta della Regione Campania, di mettere a disposizione della Strategia d’Area Cilento Interno la somma di un milione settecentocinquantottomila euro.
Il Direttore Sosto, in seguito ad una serie di valutazioni, ha prospettato l’opportunità di realizzare un vasto e accurato progetto sperimentale con l’obiettivo principale di potenziare i servizi sanitari di assistenza territoriale nel Cilento interno.
Il progetto prevede l’istituzione e l’attivazione di un ambulatorio specialistico di prossimità all’interno del quale, oltre all’espletamento del servizio infermieristico per tre giorni settimanali, sarà attivo un servizio specialistico per la gestione delle malattie croniche maggiormente rilevate tra la popolazione interessata e per il supporto all’assistenza medica di base.
Si tratterebbe di una sperimentazione unica effettuata da figure specializzate in branca come cardiologia, diabetologia, geriatria, pneumologia e neurologia.
Tale servizio sarà attivo per un giorno a settimana per branca per quattro ore, dalle 9 alle 13. Non solo: i professionisti sanitari garantiranno la loro reperibilità per effettuare le cosiddette “televisite” anche da remoto.
Gli ambulatori saranno allocati presso edifici comunali già messi a disposizione dalle amministrazioni e presso tali ambulatori saranno presenti anche i professionisti dei servizi sociali del Piano di Zona di riferimento.
Infine, le 29 farmacie comunali aderenti all’iniziativa saranno dotate di ambulatorio socio-infermieristico di comunità. La spesa prevista dal progetto è di circa cinque milioni di euro, gli altri tre milioni di euro sono stati messi a disposizione, grazie alla lungimiranza del direttore Sosto, proprio dall’Asl Salerno.
Il bando per l’affidamento del servizio è già in via di pubblicazione. Tuttavia, in considerazione della carenza di personale del territorio, in ambito sanitario, l’azienda ha previsto l’affidamento del servizio alle società e alle cooperative attive nel settore
Una volta avviata questa importante e innovativa iniziativa di certo il disagio, in ambito di prestazioni sanitarie erogate, esistente per i cittadini delle aree interne, sarà alleviato di molto. Gli abitanti del territorio potranno, per la prima volta, usufruire di un assistenza territoriale di prossimità senza avere la necessità di percorrere chilometri e chilometri, vista anche la scarsa viabilità del territorio e la mancanza, per diversi comuni, di servizio di trasporto pubblico. Per questo è doveroso ringrazia anche il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca per la sua piena disponibilità ad assecondare l’iniziativa proposta dal direttore generale Sosto.
Girolamo Auricchio