16/11/2025
Era il 2019 quando, ancora ospedaliera mi affidarono un ruolo di coordinamento. Avevo portato la riabilitazione del pavimento pelvico per i pazienti Stomizzati nell’ ulss in cui lavoravo. Li aiutavo non solo a gestire la Stomia ma anche la propria intimità e le disfunzioni che ne derivavano da interventi simili.
Siamo stati considerati , dal ministero della salute, centro di eccellenza in Italia 2019
Nel contempo continuava il mio lavoro di divulgazione contro i tabù. Tra congressi, convegni, incontri e raduni nonché spettacoli nei teatri sono arrivata a contare 38 eventi in un solo anno, tutti organizzati da me. Ancora oggi non mi capacito di come sia riuscita, ma so che c’era un progetto grande dentro il mio cuore.
Sono diventata presidente dell’associazione Lilt di Castelfranco Veneto e ho portato avanti valori come l’intimità femminile nelle donne operate al seno.
Questo occhio alla sessualità è stato sempre un punto di forza per le mie battaglie, ma anche uno scontro continuo con la società bigotta, chiusa e radicata in un altro tipo di valori, irrazionali voglio dire.
Mi chiamavano in molti comuni come succede ancora oggi, perché ciò che attraeva, aldilà dei contenuti degli eventi, erano emozioni forti di cui la gente ha bisogno ancora oggi.
Dopo essere stata considerata lesiva dell’immagine pubblica per i miei video sulla sessualità, ho deciso di licenziarmi, prima però , portando avanti una battaglia che ho vinto, e poi mandando la stessa azienda che mi aveva portato in un piatto d’argento, a quel paese.
Dovevo rimanere fedele ai miei valori.
Ho aperto la clinica del perineo per esprimere al massimo me stessa e i miei sogni aiutando donne e uomini a superare ogni tabù.
Oggi è il 16 dicembre ed è una data per me importante perché questo numero mi accompagna sin da quando sono nata ed è stato il giorno in cui ufficialmente mi sono licenziata dall’ospedale.
Niente e nessuno ha mai spento il mio sorriso e questo me lo riconoscete anche voi quando mi dite: come fai ad avere questa energia?. quella che sono è grazie anche a quello che ho passato dai vent’anni in poi. Sognare in grande questo è il mio motto.