25/04/2026
🧂 Il sale non è il problema
In studio vedo spesso una cosa interessante. Molte persone temono il sale, lo riducono al minimo…
Poi dal test epigenetico emerge il contrario:
carenza di sodio.
E questo cambia completamente prospettiva. Il problema non è il sale.
È il sale sbagliato o gli squilibri nel sistema.
Il sale da tavola industriale è quasi solo cloruro di sodio.
Raffinato, impoverito, isolato.
Un sale di qualità — marino integrale o di miniera — contiene invece anche altri minerali: magnesio, potassio, calcio. Non fanno miracoli, ma rendono il sale più compatibile con la fisiologia.
Quando il sodio è troppo basso o mal bilanciato:
• ti senti scarica, senza energia
• puoi avere cali di pressione o giramenti
• aumenta la stanchezza muscolare
• il sistema nervoso lavora peggio
• il corpo trattiene liquidi in modo paradossale.
Sì, perché la ritenzione non è sempre “troppo sale”.
Spesso è un equilibrio alterato tra sodio, potassio e ormoni.
Il sodio serve.
È fondamentale per:
– conduzione nervosa
– contrazione muscolare
– equilibrio dei liquidi
– produzione di energia cellulare.
Se mangi pulito, bevi, ti muovi, sudi…
un pizzico di sale di qualità diventa funzionale.
ispirazione: colazione in giardino con pane di segale, b***o senza lattosio e sale. 🧈