02/01/2026
GRAZIE PD PER AVER FATTO MORIRE CENTO E LA DEMOCRAZIA.
Bilancio comunale nel caos, arroganza istituzionale e tasse alle stelle: Fratelli d’Italia abbandona l’aula.
Il bilancio portato in Consiglio dall’amministrazione PD di Cento e dal sindaco Accorsi rappresenta uno dei momenti più bassi di questa legislatura, non solo per la totale assenza di una visione politica e amministrativa, ma soprattutto per il metodo arrogante e superficiale con cui si è tentato di imporne l’approvazione.
Nel parere dei revisori dei conti comparivano infatti due debiti fuori bilancio che, nei fatti, non erano indicati nel documento. Di fronte a una richiesta legittima e doverosa di rettifica ufficiale, necessaria per consentire ai consiglieri comunali di votare con serenità, consapevolezza e responsabilità, la maggioranza ha scelto di aggirare il problema facendo circolare, durante la seduta consiliare, un documento ufficioso e non protocollato. Un comportamento grave, che testimonia la leggerezza con cui il Partito Democratico amministra le risorse pubbliche e, soprattutto, tratta le istituzioni.
Ancora più preoccupante è stato l’atteggiamento del sindaco Accorsi e della struttura comunale. Alle perplessità sollevate in aula, la risposta è stata che, se volevamo tutelarci, avremmo potuto semplicemente votare contro. Il sindaco, con un’arroganza che mal si concilia con il ruolo istituzionale che ricopre, si è spinto fino ad affermare che potevamo tranquillamente uscire dall’aula e non votare. Un modo di fare che dimostra chiaramente come questa amministrazione non concepisca il confronto democratico, ma pretenda soltanto obbedienza alle proprie decisioni.
Per tutti questi motivi Fratelli d’Italia ha deciso di abbandonare l’aula e di non partecipare al voto. Non solo ci siamo trovati di fronte a un bilancio vuoto di contenuti e di prospettiva, ma non ci è stata nemmeno garantita la possibilità di esprimere un voto realmente consapevole, a causa della mancata rettifica ufficiale e protocollata del parere dei revisori dei conti.
Cento merita rispetto, trasparenza e una guida capace di guardare al futuro. L’amministrazione Accorsi e il Partito Democratico hanno dimostrato, ancora una volta, di non essere all’altezza di questa responsabilità.