Pozzi Francesca -Fisioterapista, Osteopata D.O., Osteopata pediatrico-

Pozzi Francesca -Fisioterapista, Osteopata D.O., Osteopata pediatrico- Trattamenti manuali osteopatici dal neonato all’anziano, inclusa la donna in gravidanza e postpartum

23/05/2024

Osteopatia pediatrica in pillole 💊:
oggi parliamo di torcicollo muscolare congenito.

Il torcicollo muscolare congenito, anche detto torcicollo posturale benigno, è molto comune nei neonati (1:6), spesso accompagnato da plagiocefalia deformativa ovvero testa piatta.

La preferenza della posizione della testa è dovuta a uno squilibrio cervicale dovuto o a cause precedenti il parto (alla posizione nella pancia, a traumi durante il parto)
oppure a cause successive il parto (come la posizione adottata nella culla o al lato preferito per l'allattamento al seno).
Tale preferenza si manifesta come torcicollo, che in seguito porta all'appiattimento di un lato della testa.

Risulta essere la terza anomalia muscoloscheletrica congenita più comune nel neonato dopo la lussazione dell'anca e del piede torto.

In base all’eziologia, il torcicollo può essere suddiviso in:
- Congenito, di origine cranica o muscolare. Il torcicollo di origine muscolare può essere a sua volta suddiviso in:
1) Nodulare, causato dalla fibrosi del muscolo sternocleidomastoideo, che limita il movimento cervicale ed induce un accorciamento ed inclinazione della testa del bambino da un lato.
2) Da ematoma

- Acquisito. In questi casi avrà diversa origine:
1) Posturale
2) Proveniente dalla cintura scapolare (frattura di clavicola, problematiche sternali o scapolari)
3) Viscerale (Sindrome di Sandifer)
4) Sensoriale (associazione con vista e/o udito)
5) Nervosa (paralisi del plesso brachiale).

⚠️ Domanda 🙋‍♀️ Ma si può risolvere???
Certo!

-Il primo approccio è conservativo.
Se il disturbo viene diagnosticato e gestito precocemente, il trattamento è efficace in oltre il 90% dei casi.
La maggior parte dei casi di torcicollo neonatale risponde molto bene al trattamento con chinesiterapia, che prevede:
1) Vari movimenti e cambiamenti di posizione, che costringono il bambino a guardare il lato controlaterale.
2) Esercizi di allungamento, da eseguire ad ogni cambio pannolino.
3) Massaggio locale.
4) Corretto posizionamento nella culla per favorire la correzione dello SCOM.

- Il trattamento chirurgico invece è riservato ai rari fallimenti del precedente protocollo terapeutico.
La presenza di asimmetria facciale o cranica è una delle principali indicazioni della chirurgia, che consiste nella sezione del terzo medio del muscolo fibroso.
I risultati sono migliori se la tecnica viene eseguita tra i 3 ed i 5 anni di età.

Il tuo bimbo o il bimbo dei tuoi amici/parenti/colleghi ha il torcicollo???
Rivolgetevi ad un osteopata specializzato nel pediatrico! Per info contattami
🤲👶🏻

Ciao a tutti!Mi ripresento per i nuovi e nel mio nuovo account professionale.👩‍🎓 Sono fisioterapista dal 2011, osteopata...
02/02/2024

Ciao a tutti!
Mi ripresento per i nuovi e nel mio nuovo account professionale.

👩‍🎓 Sono fisioterapista dal 2011, osteopata D.O. ed osteopata pediatrico; nella mia area di competenza rientrano quindi tutte le problematiche muscolo-scheletriche, viscerali e craniali, di qualsiasi fascia età (dal neonato all’anziano).
⚠️ Il metodo è individualizzato in base alla storia del paziente ed alla valutazione specifica eseguita durante la seduta, pertanto il trattamento proposto è adatto a tutti e privo di controindicazioni.

🤰👶🏻 Ho conseguito negli anni una specializzazione nel trattamento della donna incinta e nel post-partum e del bambino sia in età neonatale sia in quella pediatrica.

💆🏼‍♀️🧘‍♀️ Svolgo trattamenti individuali ed all’occorrenza in piccoli gruppi.

📞 Ricevo su appuntamento al n telefonico 349 210 3189

Ottimo lavoro della collega Giada Meneghini - Fisioterapista Osteopata di Verona, che ha riassunto in cosa consiste la d...
15/03/2023

Ottimo lavoro della collega Giada Meneghini - Fisioterapista Osteopata di Verona, che ha riassunto in cosa consiste la diastasi addominale, la diagnosi e la terapia indicata (fisioterapia, osteopatia; solo nei casi gravi chirurgia).

E tu, dopo il parto, ti sei mai fatto valutare l’addome?!😬

L’importanza di prendersi cura dei segnali del proprio corpo, prima che diventi un problema cronico. 💪😌RIFLESSO INFIAMMA...
15/03/2023

L’importanza di prendersi cura dei segnali del proprio corpo, prima che diventi un problema cronico. 💪😌

RIFLESSO INFIAMMATORIO VAGALE
Quando c'è un'infiammazione in atto nell'intestino o nella periferia, questo messaggio pro-infiammatorio viene comunicato al cervello tramite fibre vagali afferenti.
Il cervello elabora il messaggio e poi invia un efferente segnale antinfiammatorio lungo il nervo vago per aiutare a neutralizzare i segnali infiammatori nell'intestino e nel corpo.
Questo processo è noto come "riflesso infiammatorio".

Quando i segnali pro-infiammatori sono troppo grandi, o il riflesso antinfiammatorio non funziona in modo ottimale, l'infiammazione può iniziare a bruciare fuori controllo. Contribuendo così alla malattia mentale e alle malattie croniche.

Allora pensaci prima di trascurare un dolore! 😬

VAGAL INFLAMMATORY REFLEX

When there is inflammation brewing in the Gut or Periphery, this pro-inflammatory message is communicated to the brain via afferent Vagal fibers. The Brain processes the message and then sends an efferent anti-inflammatory signal down the Vagus Nerve to help Neutralize inflammatory signals in the Gut and Body.

This process is known as the 'Inflammatory Reflex'.

Acetylcholine and Norepinephrine are released by the Vagus Nerve. Acetylcholine binds to the nicotinic acetylcholine receptor a7 subunit on macrophages. This inhibits the activation of NFKB and the NLRP3 inflammasome, thus mitigating the inflammatory cascade. Norepinephrine binds to Beta Adrenergic receptors on Lymphocytes, which stimulates the release of Acetylcholine.

This is known as the 'Cholinergic anti-inflammatory pathway'. One of my top 3 favorite pathways in the body!

The mechanisms illustrated and described here are enormously important for regulating Inflammatory Flux and Signaling throughout the body.

When the pro-inflammatory signals are too great, or the anti-inflammatory reflex isn't working optimally, inflammation can start burning out of control. Thus contributing to Mental Illness and Chronic Diseases.

Credit:

Per trattare i bambini bisogna mettersi in gioco a 360’: mettersi al loro livello, essere disposti a sporcarsi con loro,...
25/02/2023

Per trattare i bambini bisogna mettersi in gioco a 360’: mettersi al loro livello, essere disposti a sporcarsi con loro, inventare giochi, proporre materiali differenti, essere un bambino anche tu! ☺️

Amo questo lavoro, proprio perché non è solo un lavoro! È attitudine naturale, è continua evoluzione, è sperimentazione, è il mio modo di essere, è dedizione, insomma è soprattutto passione!!! ❤️🤲👶🏻

L’importanza di una valutazione ed un trattamento osteopatico precoce:la presa in carico del neonato fin dai primigiorni...
25/02/2023

L’importanza di una valutazione ed un trattamento osteopatico precoce:
la presa in carico del neonato fin dai primi
giorni di vita permette grandi risultati, previene disturbi in età pediatrica ed adulta, consente un maggiore equilibrio di tutte le componenti strutturali-craniali-viscerali favorendo uno sviluppo psicofisico armonico del vostro piccolo! 👶🏻
E quindi migliore gestione e maggior serenità anche per i genitori! 😅

Rivolgiti ad un osteopata con formazione pediatrica. ❤️

23/02/2023

Lo ripropongo: in cosa consiste l’osteopatia neonatale e pediatrica 🙌👶🏻
Quanto utile può essere il mio lavoro già da pochi giorni di vita ❤️

Benefici del massaggio perineale pre e post- partum.L’ho sempre consigliato da osteopata a tutte le pazienti in gravidan...
23/02/2023

Benefici del massaggio perineale pre e post- partum.

L’ho sempre consigliato da osteopata a tutte le pazienti in gravidanza e l’ho potuto testare anche su di me: funziona davvero!!!
Riduce notevolmente la possibilità di lacerazioni durante l’espulsione e quindi di punti fastidiosi nel perineo, responsabili di future aderenze che alla lunga possono causare dolori pelvici (ad evacuare, all’atto sessuale etc).

In allegato l’articolo di pubmed in cui si mostra l’evidenza scientifica della sua utilità.

21/02/2023

Eccoci! Ci eravamo lasciati sull’approccio multidisciplinare all’endometriosi (ginecologico, nutrizionale e psicologico).

Ma riguardo al mio lavoro, in cosa l’osteopatia può aiutare? 💪

🎯 Innanzitutto si esegue una valutazione generale della paziente, al fine di togliere le disfunzioni muscolo-scheletriche (ovvero le tensioni muscolari ed i blocchi articolari/vertebrali).
In modo particolare si esegue un’accurata valutazione di:
- colonna vertebrale
- cervicale alta
- bacino: sia le strutture ossee (sacro, articolazione sacro-iliaca) sia i tessuti molli (membrava otturatoria, nervo pudendo etc)

Si normalizza la situazione viscerale addominale in disfunzione ed in relazione con la parte ginecologica (ad es. il fegato responsabile di smaltire gli ormoni estrogenici, l’intestino che spesso nell’endometriosi ha aderenze con l’utero).

Si normalizza il cranio, specie per la relazione con l’ipofisi, parte del cervello che comanda la produzione di ormoni a livello ginecologico. Importante è anche il nervo vago (sistema nervoso autonomo parasimpatico), spesso alterato in situazioni di stress fisico e psicologico.

Inoltre, si eseguono tecniche locali sugli organi ginecologici, esternamente, e se necessario (previa autorizzazione del paziente) anche internamente.

Si impostano esercizi mirati a seconda della valutazione effettuata.

Come si può notare é un lavoro complesso, che però è in grado di causare cambiamenti positivi nei tessuti, nel metabolismo ormonale e quindi nella sintomatologia della paziente.
Da solo, mentirei a dire che sia risolutivo vista la complessità dell’endometriosi, ma in un’ottica multidisciplinare è un valido aiuto a questa situazione altamente invalidante. ☺️

L’altra sera ho seguito un corso multidisciplinare sull’endometriosi: è stato molto interessante perché l’argomento è st...
15/12/2022

L’altra sera ho seguito un corso multidisciplinare sull’endometriosi: è stato molto interessante perché l’argomento è stato affrontato dal punto di vista medico, nutrizionale e psicologico.

-👨‍⚕️medico:
Tantissime donne soffrono di endometriosi, tante senza saperlo.
Cos’è di preciso? L’endometrio è uno strato dell’utero che nella normalità si sfalda e sanguina col ciclo mestruale. Quando non lavora correttamente prolifera, mettendo in circolo questi residui che creano delle cisti anche in altri organi, in quanto trasportate dal sangue. A seconda di dove si posizionano le cisti, la paziente soffrirà di sintomi specifici (ad es. diarrea o stipsi o coliche se si posizionano nell’intestino).
La diagnosi certa attualmente viene eseguita solo con intervento chirurgico e biopsia (prelievo di campione), ma la scienza si sta muovendo per capire se esistano dei markers negli esami ematici per individuare per tempo il problema e quindi per iniziare una cura efficace in tempi rapidi.
Spesso quindi le pazienti vivono un vero e proprio pellegrinaggio tra più specialisti con diverse ipotesi (sarà cistite ricorrente? Forse è un problema intestinale? O probabilmente hai anche la fibromialgia, è tutto nella tua testa etc).
Queste donne vivono costantemente un disagio invalidante: dolore al ciclo, dolore durante i rapporti sessuali, fatica e dolore a scaricarsi, etc etc. Inoltre spesso si arriva alla diagnosi tardivamente quando cioè la paziente, dopo anni di esami e dolore, ha instaurato un quadro cronico; spesso queste donne vanno dal ginecologo perché non riescono ad avere figli e scoprono di avere l’endometriosi da anni.

-🍲 nutrizionale:
L’alimentazione come lo stile di vita influenzano positivamente o negativamente il dolore da endometriosi.
Cibi da utilizzare per disinfiammare: fibre (in quantità adatta al proprio intestino!) quindi frutta, verdura, farine integrali, legumi (soprattutto decorticati se si soffre di gas intestinali), semi oleosi, frutta secca; proteine, grassi buoni (specie omega 3 contenuti nel pesce azzurro e salmone).
Evitare fritti, zuccheri, prodotti raffinati, grassi cattivi aiuta l’intestino a lavorare meglio e a non infiammarsi.
Questo a grandi linee però ricordo che la dieta va personalizzata su ognuno per cui bisogna rivolgersi ad un nutrizionista!

🧠 psicologico:
Il dolore è un’esperienza soggettiva per cui per tante di queste donne il problema è insormontabile ed invalidante, anche se ad occhi esterni appare invisibile.
Il supporto psicologico nel caso di queste sintomatologie aiuta tanto a non sentirsi sole e ad affrontare sia la patologia che le sue conseguenze (come ad esempio l’infertilità o il dolore sessuale).

💡 Se hai qualcuno di questi sintomi rivolgiti ad un’equipe competente: una diagnosi precoce fa sì che si inizi una terapia ormonale adeguata che possa quindi evitare in futuro problemi più seri come l‘infertilità ed il dolore pelvico cronico.

🙌 Nei prossimi giorni vedremo come L’osteopatia può essere un valido aiuto anche nell’endometriosi. 💪

Stasera seguirò un corso interessantissimo sull’endometriosi, problema molto diffuso tra le donne. Stasera il tema verrà...
13/12/2022

Stasera seguirò un corso interessantissimo sull’endometriosi, problema molto diffuso tra le donne. Stasera il tema verrà affrontato da più punti di vista (medico, osteopatico, nutrizionale, etc)….

È fondamentale aggiornarsi costantemente 💪 e confrontarsi con altre figure professionali… Poi con EOM Italia è sempre un piacere 🤩

Proseguiamo con la parte PRATICA dell’allenamento ipopressivo nel post-partum.Abbiamo capito l’importanza di tale metodo...
30/11/2022

Proseguiamo con la parte PRATICA dell’allenamento ipopressivo nel post-partum.

Abbiamo capito l’importanza di tale metodo e gli obiettivi che si possono raggiungere… Quindi arriviamo al dunque: come si fanno gli addominali ipopressivi?
Per poter fare questi esercizi, è importante ricordare che includono 4 fasi diverse:
* Posizione iniziale
* Fase dell’inspirazione
* Fase di apnea (trattenere il fiato) nella quale cerchiamo di alzare il diaframma
* Fase dell’espirazione
Ci sono molti modi diversi di fare gli addominali ipopressivi e molte posizioni (in piedi, sdraiate a pancia in su o sul fianco, a quattro zampe, sedute, etc etc).

Esempio di esercizio:
- Posizione iniziale
* Per iniziare, mettetevi in piedi, con le gambe divaricate alla stessa distanza delle spalle e con le ginocchia leggermente piegate.
* Piegate un po’ il busto in avanti e disegnate un cerchio con le braccia, come se stesse abbracciano qualcuno.
* Tenete la schiena dritta e guadate in avanti.

- Fase dell’ispirazione
* Mantenendo la posizione iniziale, inspirate e cercate di espandere le costole il più possibile.
* Sentirete che la pancia si ritira verso dentro e dovrete concentrarvi per mantenere questa posizione per qualche secondo.

- Fase di apnea
Durante questa fase, non dovete fare altro che trattenere il respiro dai 10 ai 15 secondi.

- Fase dell’espirazione
* Rilasciate l’aria poco a poco e tornate con naturalezza ad una posizione normale.
* Cercate di mantenere un ritmo respiratorio equilibrato, riposatevi per circa 20 secondi e poi ripetete l’esercizio.

🏋️‍♀️ Questo è solo un esempio di esercizio: per avere un allenamento completo si consiglia di rivolgersi ad un professionista che vi imposti il il lavoro e vi segua in tutto l’iter di recupero!

🎯 Quali sono gli aspetti da considerare per ottenere buoni risultati?
Per ottenere risultati soddisfacenti con l’esercizio che abbiamo appena descritto, è necessario rispettare anche questi consigli basilari:
* Ognuna delle 4 fasi deve essere fatta in modo corretto, mantenendo la postura spiegata. In caso di dubbi, è meglio consultare un professionista.
* Bisogna fare questi esercizi in modo regolare e preferibilmente due volte al giorno, poiché è la costanza che allena la muscolatura profonda del nostro corpo.
Per le neo-mamme che corrono dietro al loro bimbo, non allarmatevi: 10 minuti ben fatti possono bastare ed è fondamentale che vi prendiate questi 10 minuti da dedicare al vostro benessere perché una mamma che sta bene sarà una mamma che fa star bene anche il suo bimbo! ☺️
* Il momento migliore per fare questi esercizi è di mattina, ma potete anche realizzarli in altri momenti della giornata.
* Meglio evitare questi addominali dopo aver mangiato o prima di andare a dormire.
* I risultati non si ottengono da subito, ma con un allenamento costante, è possibile notare miglioramenti già dopo un mese.

💪 Allora neo-mamme siete pronte per questa sfida? Provateli a casa, accompagnandoli ad uno stile di vita sano per ottenere la pancia ed il benessere generale che tanto desiderate!!!

❤️ Per concludere: da anni lavoro con donne di ogni fascia d’età (tante in gravidanza e nel post-partum) e a loro ho sempre consigliato questi esercizi. Quest’anno ho avuto la possibilità da neo-mamma di testarli direttamente su di me: che dire, sono una bomba!!!
Ed a maggior ragione ho avuto la conferma che la mia professione (che amo!) possa essere di grande aiuto!!! 🤲🤰👶🏻

Indirizzo

Cesano Maderno (MB)
Cesano Maderno

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