Alpha Performance

Alpha Performance Percorsi personalizzati che fondono alimentazione, preparazione atletica, approccio mentale assertiv

06/01/2026

Sei al secondo tempo e senti crampi e gambe pesanti?

C’è qualcosa che va riguardato.

Potresti dirci che bevi i classici 2L di acqua al giorno, ma ciò non basta.

Tutto dipende dagli alimenti che assorbi prima della partita.

Quando sudi, il tuo corpo rilascia sali minerali come cloro, magnesio, potassio e sodio.

Per risolverlo, aggiungi il giorno della gara, un pizzico di sale che contiene sodio e cloro, e aggiungi come integratore, magnesio in polvere e del potassio.

Nei giorni in cui non ce la gara invece, mangia della frutta che contengono questi elementi.

Ma in alcuni casi, tutto ciò potrebbe non bastare.

Scoprii il resto in questo reel.

02/01/2026

Vedo ancora troppi giocatori che, pochi minuti prima del fischio d’inizio, si fermano a ti**re i muscoli staticamente per trenta secondi convinti di farsi del bene.

La verità è che facendo così state dicendo al vostro sistema nervoso di rilassarsi e spegnersi proprio nel momento in cui dovrebbe essere pronto ad esplodere. Lo stretching statico prolungato prima della gara riduce la tensione muscolare e la capacità di generare potenza immediata. È esattamente come se allentaste l’elastico di una fionda un attimo prima di dover lanciare il sasso: quando proverete a scattare, il muscolo non avrà la reattività necessaria.

Quello che vi serve prima della performance è l’attivazione, non il rilassamento.

Lo stretching dinamico, come mostro nel video, lavora sull’allungamento in movimento. Questo aumenta la temperatura interna, lubrifica le articolazioni e prepara il tessuto connettivo agli sforzi intensi senza fargli perdere la sua naturale elasticità e forza esplosiva.

Il riscaldamento deve simulare i movimenti che farete in partita, non la posizione che assumerete sul divano a fine gara.

Salva questo video e inserisci questa sequenza dinamica nella tua routine pre-partita per entrare in campo con i muscoli davvero pronti a scattare.

30/12/2025

Il medico ti ha dato l’ok. La risonanza è pulita. Fisicamente sei tornato al 100%. Eppure, quando entri in campo, tiri indietro la gamba.

Senti che c’è qualcosa di “diverso”. Ti senti fragile, come se il tuo corpo non fosse più lo stesso di prima.

Tommaso qui tocca un nervo scoperto: la gamba è guarita, ma la testa no.

È un blocco inconscio. Il tuo cervello ha registrato il trauma e ora, per proteggerti, ti mette il freno a mano tirato. Ti impedisce di andare a contrasto, ti fa esitare nel cambio di direzione. Il problema è che giocare con la paura è il modo migliore per farsi male di nuovo, perché il corpo è rigido e non reagisce come dovrebbe.

La vera riabilitazione non finisce sul lettino del fisioterapista. Finisce quando accetti che il rischio fa parte del gioco e decidi di fidarti di nuovo del tuo corpo.

Non permettere a un infortunio passato di decidere il tuo futuro.

Ti è mai successo di sentirti fisicamente guarito, ma mentalmente bloccato dopo un infortunio? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

29/12/2025

Se ti senti stanco e ti muovi lentamente, non è perché sei stanco, è perché sei fuori forma.

Se dopo i primi 20 minuti di gioco, senti già le gambe pesanti, allora c’è qualcosa che stai sbagliando, ed è la preparazione atletica.

Se vuoi correre più degli altri, avere una maggior resistenza, raggiungere traguardi importanti, allora devi allenarti meglio e più degli altri.

Solo così puoi fare la differenza.

Un millimetro alla volta, ma inarrestabile.

Ti è mai capitata questa situazione? Condividicela nei commenti!

23/12/2025

Hai ma sentito parlare del potere della visualizzazione?

È ciò che applicano e distingue le persone di successo.

Visualizza il te campione, visualizza il te vincente.

Gli americani sono quelli che normalmente vincono più medaglie, questo perché gli atleti americani sfruttano il potere della visualizzazione.

Approfondisce meglio l’argomento il Dr.Tommaso Cecchacci.

Tu visualizzi mai il te futuro?

22/12/2025

Ti lamenti sempre?

Bene, stai prendendo la giusta strada per diventare una persona e un professionista mediocre.

Ti lamenti per il campo, ti lamenti per una mancata titolarità, ti lamenti per tutto.

Ma ciò non ti porterà da nessuna parte.

Affianchiamo diverse decine di calciatori durante l’anno, e insegniamo a tutti l’arte del lavorare senza lamentarsi.

Perché lavorare duramente, in silenzio, è davvero l’unica soluzione.

Un centimetro alla volta, ma inarrestabile.

Tu sei uno che si lamenta sempre o che lavora duramente e in silenzio?

Scrivilo nei commenti.

19/12/2025

Hai fastidi continui al ginocchio? Smetti di curare il ginocchio.

Sembra assurdo, ma il ginocchio è spesso solo la vittima. Il vero colpevole si trova più in alto: è il Gluteo Medio.

Come spiega Aleksandra, il ginocchio è un’articolazione stabile, fatta per piegarsi in una sola direzione. Ma se il tuo gluteo medio è debole o “addormentato”, non riesce a stabilizzare il femore.

Risultato? Ogni volta che atterri da un salto o cambi direzione, il ginocchio perde il controllo e collassa verso l’interno (valgo dinamico). È in quel millimetro di cedimento che nascono infiammazioni, dolori e rotture.

Mettere ghiaccio, fasce o tutori non è la soluzione a vita. È solo nascondere la polvere sotto il tappeto. Se vuoi smettere di avere male, devi riaccendere il gluteo e costringerlo a fare il suo lavoro di stabilizzatore.

Vuoi i 3 esercizi fondamentali di Aleksandra per blindare la stabilità delle tue ginocchia?

Scrivi la parola “GINOCCHIO” nei commenti e ti invieremo la routine in privato. 👇

16/12/2025

Solo gli Album fotografici possono vivere di ricordi.

Che tu abbia fatto la miglior partita, o la peggiore, impara a resettare.

Questo perché devi se vieni da una super partita, o da diverse partite positive, potresti iniziare ad adagiarti, ma non c’è nulla di più sbagliato.

Sii felice per le prestazioni fatte, ma continua ad alimentare quella fame che hai con altre partite di questo spessore.

È importante.

Ricordati: un millimetro alla volta, ma inarrestabile.

Ti è mai successo di adagiarti dopo un buon periodo e di aver fatto partite negative dopo?

Faccelo sapere nei commenti!👇🏻

15/12/2025

Il Talento non basta.

Se hai talento da vendere, ma non hai un’ottima dedizione al lavoro, allora non avrai successo.

Abbiamo visto centinaia di professionisti talentuosi svanire nel nulla.

Serve impegno, dedizione, disciplina e cura dei dettagli.

Solo così puoi sfruttare al massimo il tuo talento.

Zero scuse, un millimetro alla volta ma inarrestabile.

12/12/2025

Cosa hanno in comune un calciatore professionista e una donna incinta?

Sembra l’inizio di una barzelletta, ma la risposta è una patologia dolorosissima: la pubalgia.

Il dolore è lo stesso, ma la causa è diversa. Nelle donne è un adattamento naturale: il corpo rilascia ormoni, il bacino si “apre” e cambia posizione per accogliere il bambino. Nei calciatori, invece, questo cambiamento avviene per errore. È causato da sovraccarichi costanti, rigidità muscolare e compensi sbagliati.

Immagina il tuo osso pubico come la corda in un tiro alla fune. Da una parte tirano gli adduttori (spesso troppo forti e rigidi), dall’altra tirano gli addominali (spesso troppo deboli). Quando c’è questo squilibrio, il bacino va sotto stress e il dolore “esplode” proprio lì, al centro.

La buona notizia? A differenza della gravidanza, la tua pubalgia non è un evento naturale che devi aspettare che passi. È un problema meccanico che puoi risolvere riequilibrando le forze in gioco.

Vuoi smettere di sentire quella f***a ogni volta che calci o cambi direzione?

Commenta con la parola “PUBALGIA” qui sotto. Ti invieremo la nostra routine specifica di scarico e rinforzo per spegnere l’infiammazione alla radice.

Ti sei mai chiesto perché, proprio nella partita più importante, le tue gambe diventano improvvisamente pesanti come il ...
10/12/2025

Ti sei mai chiesto perché, proprio nella partita più importante, le tue gambe diventano improvvisamente pesanti come il piombo?

Ti senti lento. Il tocco di palla diventa legnoso. E il tuo primo pensiero è: “Non ho carattere, ho paura”.
Fermati. Non è una questione di carattere. È una questione di chimica.

In quel momento, il tuo corpo non sa che stai giocando una partita di calcio. Il tuo cervello primitivo pensa che tu sia di fronte a un leone. Per proteggerti, attiva la modalità “Sopravvivenza” e inonda il tuo sangue di Cortisolo.

Il risultato? Il sangue viene richiamato via dalle estremità (piedi e mani, dove serve la tecnica) per andare ai grandi muscoli (per scappare o combattere). Ecco perché perdi la sensibilità. Ecco perché le gambe tremano.

Non sei scarso. Sei chimicamente alterato.

La buona notizia è che non puoi “pensare” via la paura, ma puoi “hackerare” il tuo sistema nervoso per spegnere questo allarme.

Scorri le slide.

Ti spieghiamo esattamente cosa succede nel tuo corpo e, soprattutto, i 2 antidoti scientifici per sbloccare le gambe in meno di 60 secondi.

Salva questo post. La prossima volta che sentirai le gambe pesanti, saprai esattamente cosa fare.

Sii sincero: ti è mai capitata la sensazione delle “gambe di piombo” in una finale o in un provino? Scrivilo qui sotto.

Indirizzo

Viale Giosuè Carducci 7
Cesenatico
47042

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