Diletta Marabini

Diletta Marabini Psicologa clinica specializzata in Applied Positive Psychology a Philadelphia. Coach in Neurosemantica, Master in Forgiveness e nella Metodologia dei Codici.

Co-autrice del libro “Il Sentiero dei 7 Valori”. https://www.miodottore.it/z/i9gbRU Ho sempre avuto difficoltà a definirmi in un ruolo preciso ma molto meno a definire ciò in cui credo.

☀️ Credo nel potere che ognuno di noi ha di disegnare e realizzare la propria vita - benessere, relazioni, passioni, talenti, carriera, salute - alle proprie condizioni.
☀️ Credo nella leadership d'essenza - quella che nasce da un perchè e in respons-abilità crea un impatto vero e migliorativo nel mondo.
☀️ Credo nell'autenticità e nel potere della vulnerabilità autentica.
☀️ Credo nella semplicità del cuore e nella naturalezza del corpo di sapere ogni cosa, molto prima che la mente lo renda razionale.
☀️ Credo nella risata, quella sgorga in un lampo di realtà ribaltata a mostrare la vera essenza delle cose e non smette e contagia finchè è il mondo stesso che esplode in scintille di gioia.
☀️ Credo nell'intelletto critico e nella curiosità - quella dei perchè infiniti dei bambini perchè c'è sempre un perchè dietro un perchè a mostrarti che la vita saprà sempre stupirti se glielo consentirai. E soprattutto credo nell'amore. Nell'Essere Amore. L'amore che pervade il corpo, il mondo e la vita in ogni sua cellula e sfumatura. L'amore che è fondamenta e seme dell'ogni e nell'ogni prospera, senza se, senza ma e nonostante tutto. Forse è tutto qui. Forse è solo l'inizio. Forse semplicemente è. So solo che abbiamo questo immenso dono. Disegnare e realizzare una vita autentica per renderla a servizio e beneficio del mondo intero. Questo è il cammino che ho scelto.

30/11/2025

Per te, che in un tempo che corre,
scegli di fermarti.

Che in un mondo che urla,
scegli di ascoltarti.

Affinchè nel pieno del fare,
tu possa semplicemente essere.

✨25 giorni, 25 spazi per nutrire la tua luce: https://dilettamarabini.it/calendario-dellavvento-interiore/

Uno al giorno, in un tempo che parla di silenzio, fiducia, mistero.

Un appuntamento quotidiano con te stessa, con te stesso.

Nello spazio del cuore che torna a Sé ♥️

Per ricevere il tuo Calendario dell’Avvento Interiore: https://dilettamarabini.it/calendario-dellavvento-interiore/ 💫

Non credo ci sia frase che più racchiude e sintetizza ciò che sento e vivo nell’ultimo periodo.E ciò a cui torno ogni vo...
15/06/2025

Non credo ci sia frase che più racchiude e sintetizza ciò che sento e vivo nell’ultimo periodo.

E ciò a cui torno ogni volta che me ne dimentico,

come si torna al respiro quando ad occhi chiusi la mente parte per la tangenziale credendosi la nuova sceneggiatrice Netflix.

Un’accettazione radicale che libera tutto e tutti

e permette al cuore di spalancare porte e finestre e prendere, finalmente, aria.

Fresca, pulita, nuova.

Quella che c’è.

Che sia aria di tempesta, di pioggia o di mare e sole come quello che brilla in questi giorni in riviera.

Ed è forse uno degli atti più umili e coraggiosi che possiamo fare in questa vita.

Nei confronti di noi stessi, degli altri e del mondo.

Smettere di lottare dentro la nostra mente con ciò che poteva essere, ciò che avremmo o non avremmo voluto,

ciò che forse era giusto o ingiusto (secondo chi poi è ancora da capire)

Fine della guerra, piantare finalmente un seme di pace.

… E mollare ogni previsione, idea pregressa, paura e attaccamento a ciò che potrebbe o non potrebbe essere.

Smettere di vivere la realtà come ci aspettiamo che sia.
Stare con ciò è.
Con equanimità, cuore e presenza.

Liberi tutti.

Come quando da bambini si prendeva la rincorsa per quello scatto finale, ed in un sorso d’aria assoluto

~ come se solo da quello dipendesse la nostra stessa vita ~

gridavamo toccando un muro, una panchina o un albero: “Tana libera tuttiiiiii!!!!”

Ricordi la sensazione?
TANA LIBERA TUTTI.

Era un secondo, un tocco, un grido a piena gioia e polmoni e tutti i giocatori catturati venivano liberati.

Ahhhh…quanta libertà 🙂‍↔️

Ed ecco tutti uscire dai loro nascondigli con sorrisoni sdentati e passi salterini leggeri.

Idee, emozioni, catene e lacci.
Passato che è passato e futuro che non è ancora arrivato.

Ma anche presente che si denuda da vestiti stretti e pesanti, ferite, aspettative, etichette, orpelli, filtri e pesi visibili o meno visibili.

Aprirsi alla verità.
Quella nuda e pura del cuore.
Dove tutto è incluso, presente e finalmente libero di essere.
Il vero amore.



♥️

Una storia zen racconta di un uomo su un cavallo.L'animale galoppa veloce e pare che l'uomo debba andare in qualche post...
11/06/2025

Una storia zen racconta di un uomo su un cavallo.
L'animale galoppa veloce e pare che l'uomo debba andare in qualche posto importante.

Un tale, lungo la strada, gli grida: “Dove stai andando?”
E il cavaliere risponde: “Non lo so! Chiedilo al cavallo!”.

È una storia zen. Ma oggi quel cavallo si chiama mente.
Oppure AI.

O semplicemente la somma di tutto ciò che corre dentro e fuori di noi.

Email, scadenze, strumenti digitali “intelligenti” che ci parlano prima ancora che di ascoltare noi stessi.

Ma la verità è una:
se non sappiamo chi guida, è il cavallo a decidere la direzione.
E spesso ci porta lontano da noi.

Ieri, in un’aula di formazione aziendale, abbiamo osato fermarci.
Con un gruppo di assicuratori super specializzati, abituati a gestire rischio e complessità.

Nessuna psicoblabla. Niente spiritual bypassing.

Solo una domanda reale:
Dove sei, tu, mentre tutto corre?

Abbiamo parlato di AI generativa e prompting.
Ma anche di infiammazione mentale.
Di stress invisibile che normalizziamo.
Di mente che vaga per il 47% del tempo (come ci racconta Harvard).
Di burnout che si camuffa da produttività.

E poi ci siamo spinti oltre.
Nel respiro.
Nel silenzio.
Nella parte viva che non ha bisogno di “sapere tutto”, ma di esserci davvero.

Perché possiamo anche conoscere 10 prompt perfetti.

Ma se non conosciamo noi stessi, non li useremo mai bene.

La verità è che nessun algoritmo potrà mai dirci dove andare,
se dentro siamo "scollegati".

Confondiamo reazione con relazione.
Output con intuizione.
Presenza digitale con presenza reale.
Serve un’altra qualità.

Quella che le ricerche di Google, McKinsey e Harvard chiamano psychological safety.

Per me è radicamento.
Consapevolezza.
Intelligenza del cuore.
Sicurezza interiore che non vacilla anche quando fuori tutto accelera.

E non è una soft skill.
È una questione di lucidità. Di benessere. Di qualità della vita.
Di futuro.

E per come sento, questa è l’unica vera "cura"di questo tempo e di ogni tempo.

Grazie di cuore a Vivaldo Moscatelli per il contributo metodologico e per aver abitato questa complessità con visione. A Flora Andreoli, per aver reso possibile ogni dettaglio con cura, concretezza e sensibilità rare.

Grazie a tutti i professionisti che si sono messi in gioco e alla visione lungimirante di questa azienda.
Grazie a chi ha avuto il coraggio di esserci per davvero.
Con cuore, umanità, concretezza.

Alla prossima 😊


̀mentale

La soluzione delle cose non è nella soluzione. La soluzione è nell’essenza. Oltre i filtri della mente, paure, rabbie, d...
23/03/2025

La soluzione delle cose non è nella soluzione.

La soluzione è nell’essenza.

Oltre i filtri della mente,
paure, rabbie, dubbi e racconti di un tempo che fu,

Oltre la realtà apparente
o la distinzione tra “giusto/sbagliato”
“io/te” “questo/quello”.

Qualsiasi soluzione va bene. Qualsiasi.

Al contempo ne esiste sempre solo una.

Quella della verità del cuore.

In questo è l’unica soluzione possibile.

Quella che in sè, abbraccia tutto, in questo eterno incontro.



La nostra mente e il nostro corpo hanno un'incredibile capacità di proteggerci. Quando sperimentiamo un trauma o uno str...
12/02/2025

La nostra mente e il nostro corpo hanno un'incredibile capacità di proteggerci.

Quando sperimentiamo un trauma o uno stress prolungato, sviluppiamo dei meccanismi di coping ( di adattamento) per sopravvivere.

Questi meccanismi diventano la nostra identità.

Comportamenti che, per quanto disfunzionali e dolorosi, rappresentano strategie di sopravvivenza.

Ma man mano che evolviamo ci limitano.

Ci tengono intrappolati in schemi che non ci servono più, gli stessi che un tempo ci aiutavano a sentirci al sicuro.

La verità è che la guarigione non consiste nel cancellare queste parti di noi stessi.

Si tratta di osservarle, includerle, ascoltarle e lasciar andare tutti quegli schemi che non ci servono più.

Per lasciare spazio al nostro modo di essere autentico, puro e naturale, quello non condizionato né definito dal nostro dolore.

Per poter guarire davvero e andare oltre, è fondamentale iniziare a riconoscere questi schemi per quello che sono sono: modi in cui il tuo corpo e la tua mente hanno cercato di proteggerti.

Riconoscili senza più vergogna, giudizio o paura.

E vai oltre con ferma intenzione.

Ecco alcuni passi per iniziare:

1) Fermati e calma la mente. Osserva senza giudicare. Quando ti accorgi di isolarti o di allontanare le persone vicine, fermati e osserva.
Che cosa ha scatenato questa reazione? Si tratta di una vecchia ferita che chiede attenzione? Cosa rappresenta? Dove origina?

2) Ascolta e accogli tutto ciò che provi. Non solo la paura. La paura è spesso la voce più forte, ma a sostenerla, ci sono emozioni ed impressioni ben più profonde: senso di vuoto, di inutilità, disperazione, shock, spaesamento. Ma anche rabbia, tristezza, dolore, delusione e vergogna.

Permetti a te stessa/o che si manifestino in te ed esprimano la loro voce e lascino il loro messaggio.
Ascolta senza forzare. Non attaccarti ad esse e non respingerle.
Siediti con loro, hanno molto da confidarti.

3) Crea sicurezza nel tuo presente. E ancora di più nella tua presenza.

La guarigione non avviene nel passato o nel futuro. Avviene ora.

Radica te stesso nel momento presente attraverso la respirazione, la meditazione, connettiti con la natura o semplicemente fermati e stai seduto con te stessa/o.

4) Sfida la tua storia, la narrazione che hai fatto di te, mettila e mettiti in discussione alle fondamenta.

Chi sei? Chi sei davvero? Se il dolore è stato inconsapevolmente un nucleo fondante della tua identità per così tanto tempo, è facile credere che ti definisca.

Ma tu non sei il tuo dolore. Vai a fondo. Metti in discussione ogni storia che ti sei raccontata. Ogni ruolo, schema, abitudine da cui ti sei fatta/o definire. Osserva, accogli, trascendi, e libera. Libera tutto.

5) Da questo spazio bianco, vuoto di pieno ed equanime muovi un passo. E poi un altro. Senti i tuoi reali obiettivi, quelli che appartengono al reale scopo della tua vita. Non creare pressione o tensione in te.

Sii ferma nell’intento ma cammina nella compassione. Non c’è nulla da "sistemare", permettiti semplicemente di manifestarti in libertà. È di singoli passi che è fatto anche il più lungo dei cammini.

Guarire non significa cancellare il passato.

Significa scegliere di liberarlo in modo che non sia il tuo futuro.

Non hai più necessità di aggrapparti all’identità costruita intorno al dolore.

Sei al sicuro nella tua presenza.

Qui, In questo sei sempre al sicuro.

Nella libertà di divenire chi sei realmente.

C’è Amore Quando scegli di ascoltare, di vederedi sentireOltre le paroleNei silenzidel cuoreEssereIn ogni goccia di lacr...
11/02/2025

C’è Amore
Quando scegli di ascoltare,
di vedere
di sentire
Oltre le parole
Nei silenzi
del cuore
Essere
In ogni goccia di lacrime e pioggia.
Nel fondo di una lunga notte di dolore
nella meraviglia di un aurora che squarcia il cielo e in tutto risplende
Nella dolcezza di un abbraccio che conosci da sempre,
nella presenza di un respiro che sa di casa,
silenzio di pace.
C’è Amore in quella risata cristallina che è la colonna sonora di una vita intera.
C’è amore
Lo senti quando scegli di sentire,
lo senti anche quando non scegli di sentire o scegli di non sentire..
…che in fondo importa davvero?
Tanto è comunque tutto qui
Essere quello stesso sentire
A cuore aperto
solo per questo, per questo è tutto
C’è amore
Nella paura
Oltre la paura
c’è Amore
Lo sei quando scegli di accoglierti.
Quando ti abbracci nel profondo dell’anima, nonostante tutto, tutti e soprattutto nonostante te stesso
Ombra e Luce
stessa essenza di infinito
C’è Amore
in ogni singola particella del mondo.
In ogni attimo,
esattamente ora
Dove sei
Amore,
Sei
sempre
Amore
~

Educhiamo i nostri occhi a scorgere oltre.Lasciamo liberi pensieri, idee e narrazioni. Liberi di andare, così come sono ...
04/02/2024

Educhiamo i nostri occhi a scorgere oltre.

Lasciamo liberi pensieri, idee e narrazioni. Liberi di andare, così come sono arrivati.
Riconoscendoli per ciò che sono.

Oltre i limiti di ciò che crediamo di vedere,
è il cielo.

💙

“Nulla da dire, hai un’ottima presa.”< ma che significa? Mi hai lanciato mille palline e non ne ho presa nemmeno una  > ...
08/01/2024

“Nulla da dire, hai un’ottima presa.”

< ma che significa? Mi hai lanciato mille palline e non ne ho presa nemmeno una >

“Appunto.“

< lo sai dai che ho paura di rompermi le dita, perché poi quando ero piccola… e… e… e…e…mapperò…>

“Infatti. Hai un’ottima presa. Eccezionale, oserei dire.”

< cioè? Non capisco. >

“Quando ti attacchi a qualcosa, non lo molli per nulla al mondo. Dovesse staccartele tutte quelle dita, farti un male della miseria e darti ogni motivo per lasciare la presa tu…tu NON lasci andare.”

< ah >

“Ora, la lasciamo andare sta paura e iniziamo a giocare?
Magari puoi finalmente prenderle al volo ste dannate palline.”

Andata 😉

Hai presente l’eternità di un istante?Un sorriso che sbuca dal nulla ed illumina il cieloÈ un salto a cuore aperto.A pie...
20/11/2023

Hai presente l’eternità di un istante?
Un sorriso che sbuca dal nulla ed illumina il cielo
È un salto a cuore aperto.
A piedi in aria e con la pelle baciata dal sole.

Qui, L’Incontro
dove tutto é gioia
ovunque é casa

L’infinita meraviglia
delle cose più semplici
Svegli, in questo miracolo
chiamato Vita

💚☀️🙏🏽

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