14/08/2025
Pubblichiamo la proposta integrale mandata alle Istituzioni, con l’auspicio che venga discussa e considerata come contributo costruttivo per l’ospedale di Desenzano.
Proposta dettagliata condivisa e partecipata per la Riqualificazione dell’Ospedale di Desenzano del Garda
Destinatari:
• Sindaco di Desenzano del Garda
• Tavolo tecnico istituito dalla Regione Lombardia
1. Introduzione
Con questo documento intendiamo sottoporre al sindaco di Desenzano e, per suo tramite, al tavolo tecnico istituito dalla Regione la nostra idea di riqualificazione dell'Ospedale.
I punti principali sono già stati dichiarati e comunicati nei mesi scorsi e riprendono il lavoro svolto dal Tavolo Politico a partire dalla primavera del 2024, culminato con il proprio documento politico dello scorso luglio 2024, ed intendiamo ora tradurli in una proposta articolata intesa ad orientare le prossime decisioni delle istituzioni su alcuni criteri a nostro parere cruciali.
2. Obiettivo della Proposta
Questa proposta nasce con l’intento di offrire una visione concreta e sostenibile per il futuro dell’Ospedale di Desenzano, attraverso una soluzione integrata che combini:
1. Il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti;
2. La realizzazione di un nuovo corpo ospedaliero in un’area già urbanizzata e di proprietà dell’ASST Garda, il parcheggio dipendenti;
3. Il potenziamento dei servizi sanitari e la realizzazione di strutture di supporto e di welfare aziendale;
4. Il rispetto del territorio e delle volontà del lascito testamentario e della cittadinanza.
3. Criticità della “buca” e motivazioni per il mantenimento della sede attuale
Ribadiamo la nostra ferma contrarietà alla costruzione di un nuovo ospedale nella cosiddetta “buca”, per le seguenti ragioni:
1. Vincoli ambientali e fragilità idrogeologica dell’area indicata;
2. Superficie insufficiente per ospitare un presidio ospedaliero moderno e completo, che anzi sarebbe più piccolo dell’attuale e senza possibilità di ampliamento;
3. Consumo di suolo non giustificabile, in un contesto in cui la tutela del territorio deve essere prioritaria;
4. Rischio di speculazione edilizia sull’attuale sede, donata alla cittadinanza e parte del patrimonio collettivo.
4. Soluzione proposta: riqualificazione dell’esistente e parziale nuova edificazione
Il tavolo politico conferma la sua posizione verso una soluzione ibrida che permetta di ottenere il meglio dalle possibili alternative e consenta di realizzare un nuovo ospedale che si articola in due interventi fra loro coordinati e sinergici,
4.1 Recupero delle strutture esistenti
Le parti dell’attuale ospedale nuove o già ristrutturate ed a norma (es. blocco operatorio o poliambulatori) devono essere mantenute e integrate nel nuovo progetto mantenendone e valorizzandone la funzione, garantendo il recupero dell’investimento.
Le aree non ancora rinnovate vanno valutate in base alla loro concreta possibilità di riutilizzo e pieno recupero per poi essere riqualificate per fasi, con funzioni nuove o rinnovate, garantendo la continuità dei servizi.
4.2 Nuova costruzione nell’area parcheggio dipendenti
L’area posta a nord dell’ospedale, attualmente adibita a parcheggio per i dipendenti, già urbanizzata e di proprietà dell’ASST del Garda, è idonea alla costruzione di un nuovo corpo ospedaliero.
La nuova struttura dovrà essere progettata secondo criteri di massima efficienza energetica, piena sicurezza sismica e completa flessibilità funzionale, e predisposta per la graduale integrazione con le strutture esistenti.
L’idea di fondo è quella che la nuova struttura, opportunamente progettata, sia in grado di:
a. essere pienamente integrata con le strutture già idonee e non oggetto di intervento;
b. ospitare i servizi ed i reparti da trasferire dalle strutture esistenti;
c. consentire la piena e completa fruizione agevolando il trasloco e garantendo la continuità operativa del nosocomio.
Così progettata la struttura ibrida non richiede neanche la realizzazione di una struttura polmone, in quanto tutti i reparti ed i servizi trovano già nuova collocazione nella sede definitiva-
5. Vantaggi della soluzione ibrida/integrata
La tabella che segue vuole riepilogare i vantaggi individuati nella soluzione da noi proposta.
Aspetto
Vantaggio
Ambientale
Nessun nuovo consumo di suolo
Valorizzazione dell’esistente
Economico
Recupero degli investimenti già effettuati
Minori costi e disagi di trasloco
Tecnico
Raggiunti i requisiti sismici previsti dalla normativa per la nuova costruzione e per la componente di ristrutturazione dell'esistente (che sono tra loro diversi) la soluzione ibrida offre la possibilità di un miglioramento della conformità sismica globale prossimo al 100%
Organizzativo
Continuità operativa durante i lavori tramite un’opportuna progettazione e la realizzazione per fasi
Sociale
Rispetto della volontà della cittadinanza e del lascito testamentario
Tutela del patrimonio storico
6. Servizi aggiuntivi e welfare aziendale
Il progressivo, anche parziale, recupero delle strutture esistenti e la riorganizzazione degli spazi ristrutturati consentirà di:
1. ampliare i servizi sanitari esistenti (es. dialisi, riabilitazione) o realizzarne di nuovi;
2. dotarsi di un eliporto allineato ai migliori standard di elisoccorso
3. realizzare nuove strutture a supporto del personale e degli utenti, quali ad esempio
3.1. asilo nido aziendale
3.2. auditorium e strutture di formazione ed aggiornamento
3.3. foresteria per il personale trasferitosi, compresi specializzandi e tirocinanti
3.4. locali per attività riabilitative avanzate in settori anche dismessi
3.5. ottimizzare la logistica interna e i percorsi di cura
3.6. spazi di socializzazione opportunamente attrezzati.
7. Parcheggi e viabilità
La viabilità di accesso rimarrebbe quella attuale, che ha dimostrato nel tempo la sua validità funzionale.
La presenza del cantiere, se opportunamente sfruttata, potrebbe gettare le basi per la realizzazione di una viabilità di accesso ulteriore ed alternativa, rivedendo strutture in parte esistenti, che a fine lavori rimarrebbero a disposizione di tutti gli utenti.
La temporanea riduzione dei parcheggi per i dipendenti potrà essere mitigata con soluzioni provvisorie in aree contigue prevedendo il loro possibile recupero a fine lavori
Potrà inoltre essere prevista la realizzazione di un parcheggio multipiano definitivo, nelle zone adiacenti alle attuali strutture quali quella adiacente alla direzione, alla scuola infermieri o alla camera mortuaria, provvedendo alla minimizzazione del suo impatto visivo ed ambientale.
8. Conclusione e richiesta
La presente nota non vuole essere un documento tecnico, ma rappresentare una visione condivisa e ragionata, che riteniamo meriti di essere valutata con pari dignità rispetto alle altre ipotesi in campo.
Chiediamo pertanto che essa venga:
i. sottoposta al vaglio degli esperti;
ii. discussa in tutte le sedi istituzionali competenti;
iii. considerata come base per un progetto partecipato, che metta al centro il bene comune ed il servizio all’utenza attuale e futura.