Una mela al giorno

Una mela al giorno Come scegliere lo stile di vita alimentare più adeguato...per cercare di "togliere il medico di torno"..o di vederlo meno possibile..

𝗠𝘂𝗳𝗳𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗰𝗮𝗼, 𝗱𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮 🍫🍊𝙈𝙞 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞𝙤 𝙞 “𝙥𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞” 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞!Ci sono dolci che nascono semplici ma sorprendono al primo...
20/04/2026

𝗠𝘂𝗳𝗳𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗰𝗮𝗼, 𝗱𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮 🍫🍊

𝙈𝙞 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞𝙤 𝙞 “𝙥𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞” 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞!

Ci sono dolci che nascono semplici ma sorprendono al primo morso. Questi muffin cacao e arancia sono senza uova, naturalmente dolcificati dai datteri e perfetti per una colazione o una pausa leggera ma appagante che ci ha regalato la nostra Elisa Carpignani ✨

L’ingrediente protagonista è l’avena, un cereale prezioso dal punto di vista nutrizionale: naturalmente ricca di fibre solubili (beta-glucani), aiuta a sostenere il senso di sazietà e a mantenere più stabile la glicemia. Inoltre apporta minerali come ferro, magnesio e zinco, ed è una fonte di energia a lento rilascio, perfetta per iniziare la giornata senza picchi e cali.

In questa ricetta l’avena si combina con il cacao amaro, ricco di antiossidanti, e con la farina di mandorle e le noci, che apportano grassi buoni e contribuiscono a rendere il dolce più saziante. I datteri, naturalmente dolci, permettono di evitare zuccheri aggiunti, mentre la scorza d’arancia dona freschezza e profumo.
Il risultato sono muffin morbidi, intensi e davvero soddisfacenti, perfetti per una colazione o una pausa dolce ma equilibrata 💛

Grazie Elisa di aver condiviso questa idea!
Continuate a mandarmi i vostri “piatti”: mi state regalando tante ispirazioni buonissime 💛

𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟴 𝗺𝘂𝗳𝗳𝗶𝗻)

- 100 g di farina di avena
- 40 g di farina di mandorle
- 20 g di cacao amaro in polvere
- 80 g di datteri
- 250 ml di bevanda vegetale a piacere
- 40 ml di olio extravergine d’oliva
- Scorza grattugiata di arancia
- Una manciata di noci tritate grossolanamente
- Un pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci

𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
Frulla i datteri con metà della bevanda vegetale fino a ottenere una crema liscia. In una ciotola unisci le farine, il cacao, il lievito e il pizzico di sale. Aggiungi la crema di datteri, l’olio, la scorza d’arancia e la restante bevanda vegetale, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Incorpora infine le noci tritate.
Versa l’impasto negli stampini e cuoci in forno statico a 170–175°C per circa 35 minuti. Prima di sfornare fai la prova stecchino.

Essendo senza uova non crescono molto, ma restano morbidi, umidi e davvero soddisfacenti 💛 😋

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📍Empoli | 👩‍⚕️

05/04/2026

🌿 Rinascita

Lo so… ogni anno torno su questi temi. Qualcuno ormai mi conosce e magari pensa: “Ecco, è tornata la Bagnoli con le sue filosofie…”

E sapete una cosa? Va bene così

Perché al di là delle parole, questo è un momento che ha un significato profondo. La natura cambia, si riattiva, mette fuori energia. Gli alberi germogliano, i fiori crescono, tutto si muove verso una nuova fase.
E noi?
Spesso cerchiamo fuori quello che pensiamo ci manchi. La sorpresa, il cambiamento, qualcosa che arrivi da fuori e ci faccia stare meglio.
Ma la verità è che la parte più importante… è già dentro di noi.
Ognuno di noi ha un’energia potenziale. Qualcosa che può emergere, crescere, trasformarsi.
Non sempre è facile vederla, non sempre è facile sentirla, a volte siamo stanchi, confusi, o semplicemente in un momento difficile.
Ma c’è.
E forse questo è il momento giusto per fermarsi un attimo e chiedersi: “Cosa posso far nascere adesso, dentro di me?”
Non deve essere perfetto.Non deve essere immediato.
Deve solo essere vero.

🌿 Buona rinascita.












Pasta Senatore Cappelli: un’alleata contro la sensibilità al glutine non celiaca?Estratto da Redazione Nutrimi - 30 Apri...
31/03/2026

Pasta Senatore Cappelli: un’alleata contro la sensibilità al glutine non celiaca?

Estratto da Redazione Nutrimi - 30 Aprile 2025

Già da tempo si parla del grano Senatore Cappelli in relazione alle sue proprietà nutrizionali, evidenziando possibili specificità nutraceutiche emerse da alcuni studi.

Il Senatore Cappelli è una varietà antica di grano duro, sviluppata in Italia all’inizio del XX secolo dal genetista Nazareno Strampelli, con il sostegno del senatore Raffaele Cappelli, da cui prende il nome. Ottenuta attraverso la selezione della varietà nordafricana Jennah Khetifa, la varietà Senatore Cappelli fu ampiamente coltivata nell’Italia centrale e meridionale nella prima metà del secolo scorso e recentemente è stata riscoperta per le sue proprietà nutrizionali che la rendono adatta alla produzione di pasta di qualità elevata.

Cosa ci dicono gli studi sui nutrienti?

Elevato Contenuto di Fibre e Proteine: alcuni studi hanno valutato la composizione in macronutrienti della pasta e della semola Senatore Cappelli riscontrando un alto contenuto di proteine e di fibre totali (1,2). Le fibre sono essenziali per mantenere una normale funzionalità gastrointestinale, mentre la maggiore quantità di proteine, invece, può contribuire a un aumento del senso di sazietà, riducendo, potenzialmente, l’apporto calorico complessivo dei pasti.
Minore contenuto di carboidrati disponibili: una ricerca indica che la pasta prodotta con grano Senatore Cappelli ha un ridotto contenuto di carboidrati disponibili e un indice glicemico inferiore rispetto ad altri tipi di pasta (2). Questo significa che, a fronte di un consumo moderato, potrebbe indurre un aumento più lento e graduale della glicemia.
Semola ricca di Polifenoli: è stato riscontrato, infine, un alto numero di polifenoli come le cumarine, le antocianine e i flavoni, composti antiossidanti che aiutano a ridurre lo stress ossidativo nel corpo, proteggendo le cellule dai danni. (3)

Uno studio del Policlinico Gemelli ha esplorato l’effetto della pasta Senatore Cappelli su pazienti con sensibilità al glutine non celiaca (SGNC). I 42 partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha consumato pasta Senatore Cappelli e l’altro, invece, pasta commerciale standard, ciascuno per due settimane. Successivamente, hanno seguito una dieta priva di glutine per due settimane, prima di scambiarsi le diete.

I risultati hanno mostrato che i pazienti che hanno consumato pasta Senatore Cappelli hanno riportato una significativa riduzione dei sintomi gastrointestinali ed extraintestinali. In particolare, sono stati osservati miglioramenti significativi in gonfiore, distensione addominale, eruttazioni, flatulenza, dermatite e intorpidimento degli arti (4).

Studi come questo aprono la strada a nuove ipotesi riguardo il ruolo del glutine nella SGNC, suggerendo la possibilità che altre componenti del frumento come gli inibitori di α-amilasi e tripsina possano avere un ruolo di controllo nello sviluppo dei sintomi (5). Inoltre, i metaboliti secondari come i polifenoli, abbondanti in questo grano, potrebbero contribuire alla riduzione dei sintomi grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. (3,4)

In conclusione, questi risultati suggeriscono che la pasta Senatore Cappelli potrebbe essere una valida alternativa per i pazienti con sensibilità al glutine non celiaca, offrendo un’opzione più tollerabile senza rinunciare alla qualità.

[1] Dinelli, G., Marotti, I., Di Silvestro, R., Bosi, S., Bregola, V., Accorsi, M., Di Loreto, A., Benedettelli, S., Ghiselli, L., & Catizone, P. (2013). Agronomic, nutritional and nutraceutical aspects of durum wheat (Triticum durum Desf.) cultivars under low input agricultural management. Italian Journal of Agronomy, 8, 85.​
Padalino, L., Mastromatteo, M., Lecce, L., Spinelli, S., Contò, F., & Del Nobile, M. A. (2014). Effect of durum wheat cultivars on physico-chemical and sensory properties of spaghetti. Journal of the science of food and agriculture, 94(11), 2196–2204. https://doi.org/10.1002/jsfa.6537​
[2] Giacosa, A., Peroni, G., & Rondanelli, M. (2022). Phytochemical Components and Human Health Effects of Old versus Modern Italian Wheat Varieties: The Case of Durum Wheat Senatore Cappelli. Nutrients, 14(13), 2779. ​
[3]Ianiro G, Rizzatti G, Napoli M, et al. A Durum Wheat Variety-Based Product Is Effective in Reducing Symptoms in Patients with Non-Celiac Gluten Sensitivity: A Double-Blind Randomized Cross-Over Trial. Nutrients. 2019;11(4):712. Published 2019 Mar 27
[4] Junker, Y., Zeissig, S., Kim, S. J., Barisani, D., Wieser, H., Leffler, D. A., Zevallos, V., Libermann, T. A., Dillon, S., Freitag, T. L., Kelly, C. P., & Schuppan, D. (2012). Wheat amylase trypsin inhibitors drive intestinal inflammation via activation of toll-like receptor 4. The Journal of experimental medicine, 209(13), 2395–2408. https://doi.org/10.1084/jem.20102660

BACKGROUND Mixtures of different cultivars provide semolina with proper processing properties but not always good nutritional properties. In this study, the effects of mono-varietal cultivars of dur...

𝗕𝗶𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗮𝗰𝗮𝗼 𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼𝗿𝗹𝗲𝙈𝙞 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞𝙤 𝙞 “𝙥𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞” 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞!Continuate a mandarmi le vostre ricette preferite, qu...
10/03/2026

𝗕𝗶𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗮𝗰𝗮𝗼 𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼𝗿𝗹𝗲

𝙈𝙞 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞𝙤 𝙞 “𝙥𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞” 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞!

Continuate a mandarmi le vostre ricette preferite, quelle semplici, furbe e buone… perché io me le faccio davvero tutte! 😄�Oggi condivido questi 𝙗𝙞𝙨𝙘𝙤𝙩𝙩𝙞 𝙖𝙡𝙡’𝙖𝙫𝙚𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙖𝙘𝙖𝙤 𝙚 𝙢𝙖𝙣𝙙𝙤𝙧𝙡𝙚, una proposta sana e nutriente di Elisa Pescini perfetta per colazione o per una merenda equilibrata.

L’ingrediente protagonista è l’avena, un cereale prezioso dal punto di vista nutrizionale: naturalmente ricco di fibre solubili (beta-glucani), aiuta a sostenere il senso di sazietà e a mantenere più stabile la glicemia. Inoltre apporta minerali come ferro, magnesio e zinco, ed è un’ottima fonte di energia a lento rilascio, ideale per iniziare la giornata o per uno spuntino che ci accompagni senza picchi e cali di energia.
In questa ricetta l’avena si unisce al cacao amaro, ricco di antiossidanti, e alle mandorle, che aggiungono grassi buoni, fibre e croccantezza. Il risultato sono biscotti rustici, profumati e davvero soddisfacenti.

Grazie Elisa di aver condiviso questa idea!
Continuate a mandarmi i vostri “piatti”: mi state regalando tante ispirazioni buonissime 💛

𝗜𝗡𝗚𝗥𝗘𝗗𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜 (𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟭𝟮–𝟭𝟱 𝗯𝗶𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗶)
- 200 g di farina di avena
- 1 uovo
- 50 g di eritritolo
- 100 g di b***o chiarificato (ghee)�(in alternativa olio di cocco oppure olio extravergine di oliva)
- 1/2 bustina di lievito per dolci (oppure cremor tartaro o bicarbonato)
- cacao amaro q.b. (facoltativo – circa 2 cucchiaini)
- latte di avena q.b.
- mandorle con la buccia q.b.

𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
In una ciotola lavora con una frusta l’uovo, il b***o chiarificato (oppure l’olio scelto) e l’eritritolo fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungi la farina di avena e il lievito, mescolando bene. Se ti piace il gusto del cacao, incorpora anche il cacao amaro.
Se l’impasto risulta troppo compatto, aggiungi poco latte di avena alla volta fino a ottenere una consistenza morbida ma lavorabile.
Forma delle palline di impasto, disponile su una teglia rivestita con carta forno e appiattiscile leggermente con le dita. Inserisci una mandorla al centro di ogni biscotto.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati.
Lascia raffreddare prima di gustarli… e buona colazione o merenda! 😋

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Come tutti gli anni, arrivati alla fine di dicembre viene spontaneo fare un bilancio di ciò che è stato l’intero anno.Si...
31/12/2025

Come tutti gli anni, arrivati alla fine di dicembre viene spontaneo fare un bilancio di ciò che è stato l’intero anno.

Si tende a pensare che l’anno appena trascorso sia da eclissare per le sue sfaccettature negative, in cambio di un nuovo anno in cui tutto possa prendere una svolta migliore.

Ma siamo sicuri che le situazioni negative siano state davvero solo tali? O forse risultano foriere di riflessioni e di una crescita evolutiva, utili a imparare a gestire meglio quelle situazioni o quegli atteggiamenti mentali che, allo scoccare dei primi secondi del nuovo anno, si ripresenteranno puntualmente alla porta della nostra quotidianità?

Allora mi viene da chiedermi: dobbiamo davvero abbandonare qualcosa dell’anno passato?
O dovremmo portare nel nuovo anno, con maggiore convinzione, proprio ciò che ci ha tolto il sorriso e la serenità?
Magari portare tutto con noi come un vissuto carico di significati, inneschi e sfide, capaci di limare i nostri spigoli più tenaci, di costruire ponti sui baratri e di creare nuovi punti di vista al cambio di orizzonte.
Amici miei… posso dire, dal canto mio, che le persone che mi hanno circondato — amici, conoscenti e pazienti — voi tutti, mi avete dato un esempio bellissimo di quanto la condivisione sia fondamentale per crescere.
E allora io, per prima, condivido con voi ciò che ho imparato da quest’anno: le aspettative accorciano la rosa delle possibilità di riuscita in ogni campo e impediscono di raggiungere quei risultati straordinari che si potrebbero ottenere vivendo giorno per giorno le nostre sfide quotidiane, dalle relazioni ai cambiamenti dello stile di vita, fisico e mentale.
Questo è ciò che porto nel nuovo anno: vivere ogni giorno le possibilità che si delineano, con le risorse che ci caratterizzano, e fare quotidianamente il meglio di ciò che è nelle nostre possibilità.
Forse questo ci aprirà alla meraviglia di sorprese bellissime e inaspettate, ancora migliori delle aspettative iniziali, probabilmente troppo limitanti.

Lo condivido con tutti voi, sperando che possa essere un messaggio positivo e foriero di sorrisi quotidiani.

E voi? Cosa portate nel nuovo anno?

Un abbraccio affettuoso e tanti auguri di cuore ❤️

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✨ Le dolcezze che nutrono davvero. ✨In queste feste siamo circondati da dolcezze di ogni tipo: dolci, regali, tavole imb...
25/12/2025

✨ Le dolcezze che nutrono davvero. ✨

In queste feste siamo circondati da dolcezze di ogni tipo: dolci, regali, tavole imbandite.
Ma non esistono solo le dolcezze “culinarie”. Esistono anche quelle che nutrono il cuore.
Viviamo in un’epoca in cui i social spesso frammentano, rendono i legami più liquidi e ci allontanano dal contatto vero.

E allora forse questo tempo di feste può essere l’occasione per rallentare e riallacciare legami.
Una chiacchierata sincera, una risata condivisa, un abbraccio, una presenza reale.
Coccole che non hanno calorie, ma scaldano molto di più.
E se scegli la solitudine, che sia una solitudine piena: fare cose belle per sé, ascoltarsi, volersi bene.

👉 Perché il benessere emotivo non nasce dalla privazione, ma dalla qualità delle relazioni che costruiamo con gli altri e con noi stessi.

Prendersi cura dei propri bisogni affettivi è una forma autentica di prevenzione. 🌿

Buon Natale cari amici.

E ditemi, se volete: cosa nutre davvero il vostro cuore, in questi giorni?

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Borani di barbabietola rossa ❤️Mi faccio i piatti vostri!Continuate a mandarmi le vostre ricette migliori, quelle furbe,...
11/12/2025

Borani di barbabietola rossa ❤️
Mi faccio i piatti vostri!

Continuate a mandarmi le vostre ricette migliori, quelle furbe, sane e super gustose… io me le faccio tutte e con gioia! 😄
Oggi vi porto una proposta coloratissima e davvero speciale: il Borani di barbabietola rossa, un piatto tipico della cucina persiana, semplice e nutriente, che sprigiona freschezza e bontà ad ogni cucchiaiata.

La barbabietola, ricchissima di antiossidanti e preziosa per la circolazione grazie ai nitrati naturali, si unisce allo yogurt vegetale senza zuccheri aggiunti per creare una crema leggera, vellutata e naturalmente dolce. Una grattata di zenzero fresco dà un tocco digestivo e aromatico, mentre i semi di sesamo nero aggiungono minerali e una croccantezza irresistibile.

Perfetto come antipasto, come salsa da accompagnare ai vostri crostini preferiti o — proprio come lo sta gustando chi me l’ha inviata — insieme a un po’ di riso basmati bollito. Una coccola semplice, sana e sorprendentemente buona!

Continuate a mandarmi le vostre creazioni: mi sto davvero facendo un sacco dei vostri “piatti”, e li adoro! 💕✨

👉 Ricetta di Ilaria Ottoveggio

🥣 Ingredienti

- 2 piccole barbabietole rosse già cotte a vapore
- 120 g di yogurt vegetale bianco senza zucchero (Coconut Alpro o simili)
- Una grattata di zenzero fresco
- Semi di sesamo nero q.b.
- 1 pizzico di sale
- Olio Evo

👩‍🍳 Procedimento

1️⃣ Taglia le barbabietole a pezzi grossolani e trasferiscile in una ciotola.

2️⃣ Aggiungi lo yogurt vegetale, un pizzico di sale, una grattata di zenzero fresco e un filo di olio extravergine d’oliva

3️⃣ Frulla con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia, morbida e uniforme.

4️⃣ Versa il Borani in una ciotolina e completa con semi di sesamo nero e un altro filo d’olio.

5️⃣ Servi come antipasto, salsa da accompagnamento, oppure insieme a riso basmati bollito per un piatto semplice e nutriente.
Buon appetito! 😋

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Indirizzo

Empoli

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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