Azienda Sanitaria Provinciale Enna

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Si apre l'era della cardiologia interventistica strutturale all'ASP di EnnaIeri presso l'Ospedale Umberto I dell’ASP di ...
11/04/2026

Si apre l'era della cardiologia interventistica strutturale all'ASP di Enna

Ieri presso l'Ospedale Umberto I dell’ASP di Enna è stato compiuto un nuovo passo per la sanità del territorio: per la prima volta sono stati eseguiti tre interventi di cardiologia interventistica strutturale, una branca della medicina cardiovascolare che fino a poco tempo fa era appannaggio quasi esclusivo della cardiochirurgia tradizionale.

Un traguardo che segna una svolta concreta per i pazienti ennesi e per l'intera Azienda Sanitaria Provinciale.
A spiegare la portata dell'evento è il Professor Marco Barbanti Primario di Cardiologia ed Emodinamica presso l’Ospedale Umberto I di Enna già professore ordinario all’Università Kore e uno dei massimi esperti nel trattamento delle patologie cardiache strutturali: “Il lavoro dell'emodinamica, racconta, si articola su due grandi filoni, da un lato il trattamento della cardiopatia ischemica, quindi delle coronarie, attività lanciata ad Enna quest’anno e già consolidata nel reparto; dall'altro quella che viene definita la "seconda anima" della disciplina, ovvero l'interventistica strutturale. Quest'ultima riguarda il trattamento di alterazioni di strutture anatomiche del cuore stesso — valvole, difetti congeniti o acquisiti — che per decenni sono stati trattati esclusivamente con interventi chirurgici a cuore aperto. Oggi, grazie all'evoluzione della cardiologia interventistica, è possibile trattare queste patologie in emodinamica, con tecniche molto meno invasive”.

I tre interventi eseguiti ieri riguardano il forame ovale pervio, una condizione che interessa circa il 20% della popolazione. Si tratta di una struttura situata tra l'atrio destro e l'atrio sinistro che, durante la vita embrionale, rimane fisiologicamente aperta per consentire al sangue di bypassare i polmoni. Alla nascita questo passaggio si chiude, ma in un paziente su cinque persiste. Nella grande maggioranza dei casi non provoca alcun problema, ma una piccola percentuale di soggetti può sviluppare complicanze serie, tra cui l'ictus in età giovanile.

Quello che rende gli interventi di ieri rilevanti non è soltanto il fatto di essere stati eseguiti per la prima volta in provincia di Enna, aprendo così la strada a procedure che d'ora in avanti potranno essere effettuate localmente e crescere progressivamente in numero e complessità, ma soprattutto la tecnologia all'avanguardia con cui sono stati condotti.

Il reparto, infatti, dispone di un sistema imaging integrato di ultima generazione, denominato “Echo Navigator”, che consente una visualizzazione amplificata delle strutture cardiache, rendendo ogni intervento più preciso, più sicuro e più governabile anche nei casi di maggiore complessità.

Sono pochissimi i centri in Italia a disporre ed utilizzare routinariamente questa tecnologia, e l'ASP di Enna è oggi tra questi: un primato che proietta l'azienda sanitaria provinciale in una dimensione di eccellenza.

Il valore per il territorio è immediato e tangibile. D'ora in avanti questi interventi entreranno stabilmente nell'agenda del reparto, e i pazienti ennesi non dovranno più spostarsi fuori provincia per ricevere cure che fino a ieri erano disponibili solo altrove.

Un doveroso plauso va a tutto il personale medico coinvolto negli interventi, i dott. Lorenzo Scalia, Chiara Barbera, Roberta Adamo, Claudia Reddavid e Daniela Russo con il supporto della dr.ssa Maria Elena Di Salvo, gli Infermieri Giuseppina Cucchiara, Salvatore Catanese, Eva Minisini e Emanuele Cameli, Angelo Tamburella e Alessandro Gerbino e i tecnici Liborio Campione e Sebastiana Perri.

L'azienda, inoltre, può già contare su un sistema completo di supporto pre-operatorio: tutti gli esami preparatori vengono effettuati internamente, il che significa che il paziente trova qui un percorso integrato a livello multidisciplinare tra le Unità Operative di Cardiologie e Neurologia.

Il prof. Barbanti sottolinea inoltre che, entro i prossimi mesi, lo spettro di patologie cardiovascolari che verranno trattate presso l’emodinamica di Enna aumenterà ulteriormente, e il sistema Echo Navigator diventerà uno strumento ancora più prezioso man mano che si affronteranno casi più sfidanti.
Enna, da ieri, non è più soltanto un punto di riferimento per le patologie coronariche: è entrata a pieno titolo nell'era della cardiologia strutturale

“I risultati raggiunti dal nostro reparto di Emodinamica rappresentano un momento di grande soddisfazione per l'intera Azienda – spiega il Direttore Generale Mario Zappia – dimostrano che la sanità ennese può crescere, mettendo al centro i bisogni dei cittadini. La Direzione Strategica è pienamente impegnata ad elevare la qualità delle cure, affinché sempre meno persone debbano lasciare la provincia per trattamenti di alta specialità. Un ringraziamento va a tutta l'équipe di Emodinamica: in poco tempo hanno portato all'ASP tecnologie e procedure d'avanguardia. È merito della loro dedizione se oggi Enna è entrata nell'era della cardiologia strutturale."

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08/04/2026

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Al Direttore Generale dell’ASP di Enna p.c.

Al Direttore Sanitario dell’ASP di Enna

p.c. Al Direttore dell’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia P.O. Umberto I

Preg.mo dott. Zappia

è notorio che il comparto sanitario regionale graviti in uno stato di costante pressione strutturale, risultando sovente oggetto di pubblica censura per criticità sistemiche e carenze funzionali. L’onestà intellettuale impone di non sottacere quegli episodi di cattiva sanità che, interessando diversi presidi territoriali, hanno inevitabilmente ingenerato un diffuso sentimento di sfiducia nelle istituzioni preposte alla tutela del diritto fondamentale alla salute.

In siffatto contesto, ove il disservizio ascende agli onori della cronaca e l’eccellenza viene sovente derubricata a mera ordinarietà, lo scrivente – animato dal rigore critico del buon cittadino – ritiene doveroso dare formale testimonianza di un caso di "buona sanità" occorso presso l’Ospedale Umberto I di Enna.

Si muove dal fermo convincimento che l’efficacia dell'azione sanitaria non debba scaturire dall’eroismo di singoli professionisti, bensì rappresentare l’esercizio armonico e organizzato di tutti gli apparati afferenti alla medesima Azienda Sanitaria.

Nel caso di specie, muovendo dal capoluogo siciliano, lo scrivente ha riscontrato nel presidio ennese profili di eccellenza che impongono una narrazione pubblica e costituiscono la ragione del presente elogio formale.

Si intende tributare un encomio al Pronto Soccorso, nella persona del dott. Salvo Campione il quale, con grande sensibilità, ha saputo instaurare sin da subito una relazione di fiducia con l’assistito, assicurando la tempestività dei protocolli diagnostici nonostante l'elevato flusso di accessi, segno di una governance che investe nel rapporto umano, prima ancora che nella cura.

Si attesta l’eccelsa perizia dell’equipe dell’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia diretta dal Prof. Arcangelo Russo nella gestione del delicato intervento chirurgico a cui sono stato sottoposto in data 28.02.2026. In particolare, si evidenzia l'operato del dott. Giuseppe Fanzone che ha magistralmente eseguito l'atto sanitario, garantendo la piena formazione del consenso attraverso una disamina esaustiva delle opzioni terapeutiche disponibili.

Una menzione spetta anche all’infermiera Federica Folisi per l'alto valore umano profuso nelle fasi prodromiche all'anestesia, nonché all’infermiere Andrea Diana che, per l'intera durata della degenza, ha prestato assistenza con abnegazione, sensibilità e indiscussa professionalità.

Si riconosce, infine, la pronta disponibilità del dirigente dell’U.O.C. di Medicina Fisica e Riabilitativa dott. Ivano Vicari che nei giorni immediatamente successivi alle dimissioni a domicilio, si è reso prontamente disponibile a un consulto propedeutico all’avvio della fase riabilitativa.

Per quanto, lo scrivente propone formalmente di riconoscere un encomio per le strutture e i professionisti citati. L'auspicio è che la presente testimonianza possa consolidare la virtuosa direzione intrapresa, affinché l'eccezionalità delle prestazioni descritte divenga prassi consolidata a beneficio dell'intera collettività siciliana.

Con osservanza. 6.04.2026 N.G.

Zappia va a trovare Davide per il suo compleanno: gli Auguri, un biglietto scritto col cuore e le idee più chiare.Ci son...
04/04/2026

Zappia va a trovare Davide per il suo compleanno: gli Auguri, un biglietto scritto col cuore e le idee più chiare.

Ci sono momenti in cui le carte, le perizie e i comunicati stampa cedono il posto a qualcosa di più semplice e più vero. È quello che è successo il 2 aprile, quando il Direttore Generale dell'ASP di Enna, Mario Zappia, ha suonato il campanello di casa di Davide per fargli gli auguri di buon compleanno.

Davide ha compiuto 14 anni. È un ragazzo pieno di vita, di affetto e di una sensibilità tutta sua, che chi lo ama ha abituato ad esprimere; percepisce il mondo con occhi diversi e lo abita con una profondità che spesso sorprende chi gli sta vicino. Come molti ragazzi con autismo, non sempre dispone degli stessi strumenti comunicativi e relazionali che diamo per scontati, ma questo non gli impedisce di amare, di sorridere, di stringere amicizie vere.

Nei mesi scorsi, una vicenda giudiziaria aveva contrapposto la sua famiglia all'ASP di Enna, alimentando un clamore mediatico che aveva fatto molto rumore e forse poca chiarezza. Passata la tempesta, Zappia ha sentito il bisogno di andare oltre le carte e conoscere di persona la famiglia di Nissoria. A spingerlo anche una coincidenza che ha il sapore del destino: il 2 Aprile è anche “la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo”.

"Dopo aver parlato telefonicamente con la mamma e aver appreso questa coincidenza", racconta Zappia, "ho sentito la necessità di andare a trovare Davide, pensando che il destino lo avesse indicato come portavoce di tutti quei bambini che come lui vivono questa condizione. Volevo conoscerlo e fargli gli auguri di persona. Nel giorno in cui tutti dovrebbero mobilitarsi per incoraggiare le istituzioni a una maggiore sensibilizzazione sull'autismo, mi sembrava il minimo che potessi fare."

E così il Direttore Generale si è seduto a tavola con Davide e la sua famiglia, ha mangiato una fetta di torta, ha parlato con i genitori, ha visto con i propri occhi la quotidianità di chi ogni giorno affronta le sfide che l'autismo porta con sé, con amore, con stanchezza, con una forza silenziosa che non sempre trova il giusto sostegno.
Il momento più toccante lo ha regalato proprio Davide, con la spontaneità disarmante di chi non conosce filtri e non ne ha bisogno.

Il ragazzo ha consegnato a Zappia un biglietto scritto di suo pugno e per sua iniziativa: "Carissimo Dottor Zappia, ti voglio bene, saremo per sempre amici, un amico è per sempre e di lei a casa mia mi interessa tanto e gli auguro una Buona Pasqua."

Nessuna perizia tecnica, nessun collegio di esperti potrebbe mai essere più eloquente di quelle parole. Zappia ha portato a casa quel biglietto, lo farà incorniciare, e lo conserverà come uno di quei ricordi che restano.

La mamma di Davide, Marinella, dipendente dell'Azienda, ha accolto la visita con commozione e con la stanchezza di chi ha combattuto a lungo. "Il mio Direttore Generale è venuto a trovarci", ha detto, "e il fatto che si sia reso conto di persona di come stanno le cose per noi vuol dire già tanto. Come mamma confido nel buon senso e nella coscienza del Direttore." E guardando al periodo che attraversiamo, ha aggiunto una riflessione "che la Pasqua, simbolo di resurrezione, possa rappresentare anche la resurrezione delle opinioni."

La famiglia ha espresso anche parole di gratitudine per la sensibilità e la competenza con cui Davide viene seguito dalle strutture dell’ASP di Enna ed in particolare dal dottor Luigi Vetri, della neuropsichiatria infantile di Nicosia.

L'ASP aveva già chiarito che non ci sarebbe stato alcun accanimento giuridico. Quello che conta è la tutela di Davide e il sostegno concreto alla sua famiglia.

Gli eventi seguiranno il loro corso, ma ciò che è accaduto ieri appartiene a un altro piano: quello degli incontri umani veri, fatti di sguardi, di emozioni, di una fetta di torta condivisa.

Aggiornamento della modulistica per la registrazione delle anagrafi zootecniche Il Servizio Igiene degli Allevamenti e d...
02/04/2026

Aggiornamento della modulistica per la registrazione delle anagrafi zootecniche
Il Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche dell’ASP di Enna, comunica che è stata completata la revisione e l’aggiornamento della modulistica tecnica per la registrazione nella Banca Dati Nazionale (BDN) delle anagrafi zootecniche, rivolta agli Operatori del Settore Alimentare (OSA) e agli stabilimenti che allevano animali.

Perché è stata aggiornata la modulistica?
L’aggiornamento si è reso necessario per:
• adeguare le procedure alle più recenti novità normative in materia zootecnica;
• allinearsi all’evoluzione dei sistemi informativi della BDN, il cui corretto utilizzo è indispensabile per completare i procedimenti;
• semplificare l’iter amministrativo e rendere le procedure più rapide e uniformi.

Dove trovare la modulistica?
I moduli aggiornati sono disponibili:
• presso gli uffici SUAP dei Comuni del territorio dell’ASP di Enna;
• presso i Centri di Assistenza Agricola presenti nel territorio;
• sul sito web aziendale aspenna.it, nella sezione dedicata al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, www.aspenna.it/organizzazione/dipartimenti---uoc---uosd---uos/dipartimento-della-prevenzione-veterinario nella parte bassa della pagina alla voce “Modulistica per la registrazione delle Anagrafiche Zootecniche.
Questo il link diretto: https://aspenna.it/organizzazione/documenti/modulistica-per-la-registrazione-delle-anagrafi-zootecniche

Come utilizzare la modulistica?
Chi intende avviare un’attività in campo zootecnico deve utilizzare esclusivamente i modelli aggiornati, allegandoli alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare allo sportello SUAP del Comune competente.
Documentazione da presentare secondo il caso specifico
• Mod. A – Scheda anagrafica Operatore/Proprietario per la registrazione di nuovi stabilimenti, allevamenti o pascoli;
• Mod. B – Scheda anagrafica Operatore/Proprietario per la voltura di allevamenti o pascoli già censiti;
• Scheda allevamento (per singola specie) e scheda pascolo;
• Format relazione tecnica – da compilare a cura del tecnico abilitato, seguendo il formato prestabilito;
• Istanza di registrazione ai sensi del Reg. (CE) 183/05.

L'ASP di Enna lancia la sfida del reclutamento: aperte le candidature per 36 dirigenti medici e 18 direttori di Unità Op...
02/04/2026

L'ASP di Enna lancia la sfida del reclutamento: aperte le candidature per 36 dirigenti medici e 18 direttori di Unità Operative Complesse.

L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha pubblicato due procedure concorsuali destinate a rafforzare in modo significativo la dotazione organica di medici specialisti e di dirigenti apicali delle strutture ospedaliere e territoriali. Un segnale concreto di impegno istituzionale che arriva in un momento in cui il Servizio Sanitario Nazionale affronta una delle fasi più critiche sul fronte del reclutamento di personale medico.

Le domande di partecipazione sono già aperte: i candidati interessati possono visitare il portale istituzionale dell’ASP di Enna, dove troveranno tutte le informazioni nei bandi pubblicati: www.aspenna.it nella sezione dedicata ai bandi di concorso.

Il provvedimento di maggiore portata è il concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 36 posti di Dirigente Medico distribuiti su sei specializzazioni. Nel dettaglio, si cercano 7 dirigenti medici di Chirurgia Generale, 10 di Ginecologia e Ostetricia, 5 di Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica, 12 di Medicina e Chirurgia d'Accettazione ed Urgenza, 1 di Medicina dello Sport e 1 di Oculistica.

La Sicilia è tra le regioni più colpite dalla crisi di carenza di personale medico che attraversa l'intero paese. I dati disponibili mostrano con chiarezza il profondo deficit strutturale che affligge la nostra regione, evidenziando quanto il divario tra le esigenze dei servizi e le risorse disponibili sia oggi difficile da colmare.

Di fronte a questo scenario, la direzione strategica dell'ASP di Enna sta perseguendo con determinazione tutte le strade consentite dall'ordinamento per garantire la continuità e la qualità delle prestazioni ai cittadini del territorio ennese: concorsi, incarichi libero professionali, utilizzo di medici in quiescenza, scorrimento e condivisione di graduatorie.

La via del concorso pubblico rimane però quella maestra. Assumere attraverso una procedura selettiva trasparente significa portare in azienda professionisti con un rapporto di lavoro stabile, pienamente inseriti nella struttura organizzativa e capaci di costruire nel tempo competenze radicate nel contesto locale. Una differenza sostanziale rispetto alle forme di reclutamento temporanee cui a volte bisogna ricorrere come misura emergenziale.

«Siamo impegnati fin dal nostro insediamento per potenziare il personale medico e sanitario dell'azienda — afferma il Direttore Amministrativo Maria Sigona — i concorsi che pubblichiamo rappresentano il risultato di un lavoro costante e di una precisa scelta strategica. Vogliamo professionisti che scelgano di costruire qui la propria carriera, che conoscano il territorio, che si sentano parte di un progetto di lungo periodo. Soltanto così possiamo garantire ai cittadini della provincia un'assistenza all'altezza delle loro aspettative.»

Al concorso per dirigenti medici si affianca un avviso pubblico per titoli e colloquio rivolto all’attribuzione degli incarichi di direttore di struttura complessa, figura che nei presidi ospedalieri e nei servizi territoriali riveste un ruolo cruciale di coordinamento clinico e organizzativo, e che l’azienda intende rafforzare con professionisti altamente qualificati.

Le posizioni messe a concorso riguardano, nell'area ospedaliera, la direzione dell'Astanteria del P.O. Umberto I di Enna, la U.O.C. di Malattie Infettive e la Direzione Medica dello stesso presidio, la Medicina Generale del P.O. Chiello di Piazza Armerina e del P.O. Basilotta di Nicosia, e l'Ortopedia e Traumatologia di quest'ultimo ospedale. Nell'area territoriale si ricercano invece i direttori della U.O.C. Cure Primarie, della U.O.C. Assistenza Territoriale e Tutela della Fragilità, e dei Distretti Sanitari di Nicosia e di Enna.

Un quadro che, letto nel suo insieme, rivela l'intenzione di dotare in modo completo e strutturato l'intero sistema sanitario provinciale di una governance medica incrementata e solida, dal pronto soccorso alla medicina di prossimità.

«La carenza di medici è una realtà che non possiamo permetterci di ignorare — sottolinea il Direttore Generale Mario Zappia — ogni giorno chiediamo ai nostri professionisti qualche sacrificio per non far mancare ai pazienti l’assistenza che si meritano. Grazie alla loro dedizione riusciamo ad erogare servizi di qualità e per questo vanno ringraziati. Tutte le procedure per reclutare nuovo personale sono la nostra risposta più diretta, lavoreremo sempre per migliorarci e non ci accontenteremo finché ogni reparto non avrà i professionisti che gli servono».

I bandi completi, con tutte le modalità e i requisiti di partecipazione, sono disponibili sul sito istituzionale dell'ASP di Enna all'indirizzo: www.aspenna.it/asp-comunica/bandi-di-concorso

La Casa della Comunità di Nicosia prosegue nel suo percorso di progressiva attivazione dei servizi sanitari territoriali...
31/03/2026

La Casa della Comunità di Nicosia prosegue nel suo percorso di progressiva attivazione dei servizi sanitari territoriali, consolidandosi come punto di riferimento per la salute dei cittadini del comprensorio.

Inaugurata lo scorso 16 gennaio alla presenza dell'Assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni e della Direzione Strategica dell'ASP di Enna guidata dal direttore generale Mario Zappia, la struttura di Piazza San Francesco di Paola ha già registrato l'avvio di importanti servizi come la Guardia Medica e il centro prelievi per gli esami di laboratorio.

Oggi si aggiunge un ulteriore e significativo potenziamento dell'offerta sanitaria territoriale: a partire dal primo aprile, anche il centro vaccinale di Nicosia — precedentemente ubicato presso i locali dell'ex dispensario — si trasferirà nella nuova sede della Casa della Comunità, una struttura completamente rinnovata e ammodernata, dotata di ampi spazi comodi e funzionali, in grado di garantire un'accoglienza adeguata agli utenti del servizio.

Gli orari del servizio vaccinazioni presso la nuova sede saranno i seguenti: mercoledì pomeriggio a partire dalle ore 14.30; giovedì mattina dalle ore 8.30 e pomeriggio dalle ore 14.30. L'orario di chiusura non è predefinito, in quanto subordinato al numero delle prestazioni da erogare e alle eventuali esigenze operative della giornata.

Il trasferimento del centro vaccinale rappresenta un ulteriore tassello di un disegno organizzativo più ampio, che vede la Casa della Comunità di Nicosia assumere un ruolo sempre più centrale nell'erogazione delle cure primarie sul territorio, in linea con il modello di sanità di prossimità che l'ASP di Enna sta realizzando su tutto il territorio provinciale, con l'obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini, alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e garantire una risposta integrata e capillare ai bisogni di salute della popolazione.

L'ASP di Enna invita la cittadinanza a prestare massima attenzione ai messaggi truffa che in questi giorni stanno circol...
30/03/2026

L'ASP di Enna invita la cittadinanza a prestare massima attenzione ai messaggi truffa che in questi giorni stanno circolando con sempre maggiore frequenza.
Si tratta di comunicazioni fraudolente che si spacciano per messaggi ufficiali dell'Azienda Sanitaria Provinciale ma che in realtà nascondono vere e proprie truffe ai danni dei cittadini.
Questi messaggi sono spesso riconoscibili grazie ad alcuni segnali evidenti: testi scritti in modo approssimativo, con errori grossolani e diciture scorrette, come l’utilizzo improprio della sigla “GUP” al posto del corretto “CUP” o espressioni prive di senso come “CUP centro unico primario”, elementi che tradiscono chiaramente la natura truffaldina della comunicazione.
Ma l'aspetto più insidioso di questi tentativi di truffa risiede nel fatto che i messaggi cercano sistematicamente di reindirizzare le persone verso numeri telefonici che iniziano tipicamente con i numeri 89, numeri a pagamento che rappresentano il vero obiettivo dei truffatori.
L’ASP di Enna ribadisce con fermezza quali sono gli unici canali ufficiali attraverso i quali comunica attivamente con i cittadini. Il canale principale è l’App IO, piattaforma istituzionale certificata e sicura, che garantisce l’autenticità delle comunicazioni e tutela completamente gli utenti da possibili truffe.
Inoltre, da qualche tempo, l’Azienda ha attivato un canale WhatsApp Business ufficiale, associato al numero ‪331 2661877‬, verificato e certificato direttamente da Meta. Questo numero è abilitato solo alle chat di WhatsApp e non alle conversazioni telefoniche, per le quali restano attivi i numeri classici del CUP ‪0935520810‬ e il numero verde ‪800.679977‬.
La certificazione Meta del numero telefonico ‪331 2661877‬ rappresenta un elemento di fondamentale importanza: consiste in un processo di verifica dell’identità dell’Ente e del numero che utilizza il servizio.
Attraverso questo canale WhatsApp gli operatori del CUP, dialogheranno con i cittadini solo dopo aver espressamente richiesto e ottenuto autorizzazione, limitandosi a fornire informazioni utili. Non verrà mai chiesto di contattare altri numeri telefonici e non verranno mai inviati link esterni ai quali collegarsi.
Va tenuto presente che L’ASP di Enna al momento non ha attivato nessun sistema di messaggistica SMS.
La raccomandazione dell'ASP è quindi: innanzitutto di salvare nella propria rubrica il numero ufficiale ‪3312661877‬, per ulteriore sicurezza di non ricevere richieste di messaggi da numeri sconosciuti, e inoltre di diffidare da qualsiasi comunicazione che non arrivi attraverso i suoi canali ufficiali segnalando immediatamente ogni tentativo di truffa alle autorità competenti.

Il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, Mario Zappia, su invito dell'AVIS provinciale, si è re...
27/03/2026

Il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, Mario Zappia, su invito dell'AVIS provinciale, si è recato, nella mattinata di ieri, presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Umberto I di Enna per effettuare la sua consueta donazione di sangue, confermando ancora una volta l'impegno personale con un gesto concreto che vuole essere di esempio e di stimolo per tutti i cittadini.
Ad accoglierlo, i vertici provinciali dell'AVIS insieme ad alcuni volontari dell'associazione.
La donazione di sangue rappresenta un pilastro essenziale per garantire la continuità delle cure per molti pazienti cronici e in situazioni di urgenza, e proprio per questo motivo la presenza costante di donatori volontari risulta indispensabile.
Il sangue non può essere prodotto artificialmente e le scorte dipendono esclusivamente dalla disponibilità e dalla generosità dei cittadini, rendendo ogni singola donazione un contributo prezioso e insostituibile per l'intera comunità.
Al termine della donazione, il Direttore Generale Zappia ha voluto rivolgere un ringraziamento dichiarando la propria gratitudine verso tutti i donatori di sangue che con il loro gesto straordinario dimostrano ogni giorno cosa significhi prendersi cura degli altri e contribuiscono in modo insostituibile alla salute della comunità.
Un grazie particolare è stato rivolto ai volontari dell'AVIS per tutto quello che fanno, con dedizione e passione, per sensibilizzare e accogliere tutti coloro che scelgono di donare. Il Direttore ha inoltre espresso riconoscenza a tutti i centri trasfusionali della provincia di Enna, che si distinguono per la professionalità e la passione che mettono in ogni gesto del loro lavoro quotidiano.
L'invito rivolto a tutti i cittadini rimane chiaro e semplice: donare sangue è un gesto sicuro, che richiede poco tempo ma che può fare davvero la differenza per chi si trova in condizioni di necessità, e per questo l'ASP di Enna continua a promuovere la cultura della donazione facilitando l'accesso ai centri trasfusionali del territorio e sensibilizzando la popolazione sull'importanza di questo atto di solidarietà.

25/03/2026

In merito alla testimonianza apparsa in data odierna su alcuni organi di informazione locale, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ritiene doveroso fornire delle precisazioni per un quadro preciso e documentato della situazione relativa alla paziente ricoverata presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Umberto I.

La signora, 97 anni, giunta al presidio in condizioni di salute precarie, è stata presa in carico immediatamente dal personale sanitario ed è attualmente assistita con piena competenza e professionalità.

La paziente, dopo un primo momento passato nella shock room dedicata ai codici rossi monitorata e assistita continuativamente, è stata spostata in una sala dedicata con i dovuti accorgimenti umani, medici e strumentali.

Al momento la signora è ricoverata presso il reparto di medicina di urgenza all’interno del pronto soccorso con un posto letto dedicato, nel rispetto assoluto della sua condizione clinica e della sua dignità.

Sul fronte del percorso di ricovero, è necessario precisare che il reparto di Cardiologia dell'Umberto I non dispone al momento di posti letto liberi.

Alla luce di questa circostanza, il medico di turno del PS ha prospettato, già stamattina, il ricovero per la paziente presso il reparto di Cardiologia dell'Ospedale Basilotta di Nicosia, ma i parenti hanno rifiutato questa possibilità.

Il trasferimento, qualora accolto, avverrebbe in piena sicurezza, con ambulanza medicalizzata e medico a bordo, garantendo in ogni fase la continuità assistenziale e la cura della paziente.

Il Direttore medico di Presidio tiene ad evidenziare che la situazione dei ricoveri in pronto soccorso viene tenuta sotto controllo, sia tramite i software aziendali che verifiche di persona giornaliere.

Si segnala, infine, che nella mattinata odierna il Direttore Generale dell'ASP di Enna si trovava in visita presso il Pronto Soccorso dell'Umberto I nell'ambito dei sopralluoghi periodici che effettua di routine presso i presidi aziendali. Nel corso della visita, il Direttore Generale ha avuto modo di incontrare personalmente il nipote della paziente, rassicurandolo sulla qualità delle cure prestate e sull'attenzione con cui la struttura sta seguendo il caso.

L'Azienda ribadisce il proprio impegno quotidiano a garantire l’assistenza ospedaliera a ogni persona che abbia necessità di cura.

Indirizzo

Viale Diaz 7/9
Enna
94100

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