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ASP di Enna, nuovi professionisti in arrivo: la Direzione Strategica non si arrende alla carenza di personaleLa sfida de...
06/03/2026

ASP di Enna, nuovi professionisti in arrivo: la Direzione Strategica non si arrende alla carenza di personale
La sfida della carenza di personale medico e sanitario è una delle più complesse che le aziende sanitarie italiane si trovano ad affrontare in questa fase storica. Eppure, la Direzione Strategica dell'ASP di Enna guidata dal Direttore Generale Mario Zappia, in sinergia con il Direttore Amministrativo Maria Sigona e il Direttore Sanitario Ennio Ciotta, sta dimostrando con i fatti di non volersi arrendere a questa difficoltà strutturale, mettendo in campo con determinazione ogni strumento amministrativo e concorsuale a propria disposizione per garantire ai cittadini del territorio un'assistenza sanitaria continua, qualificata e capillare.
I risultati di questo impegno sono concreti e si traducono in un significativo incremento di figure professionali che nelle prossime settimane entreranno a far parte dell'organico aziendale, ciascuna attraverso canali differenti ma tutti ugualmente legittimi e strategicamente ponderati.
Sul fronte degli incarichi libero-professionali, strumento agile che consente di rispondere con tempestività alle esigenze operative più urgenti, l'Azienda ha proceduto al conferimento di cinque nuovi incarichi: un dirigente biologo, un dirigente medico ginecologo, un dirigente medico di emergenza e urgenza, un dirigente medico di chirurgia generale e un dirigente medico di medicina interna.
Si tratta di specialità che presidiano aree cruciali dell'offerta sanitaria ospedaliera e territoriale, il cui potenziamento risponde a bisogni reali e quotidiani della popolazione. L'incarico libero-professionale permette di attivare risorse qualificate in tempi molto brevi, rappresentando una valvola di sicurezza indispensabile nei momenti di maggiore pressione sui servizi.
Parallelamente, proseguono senza sosta le procedure concorsuali ordinarie, che restano la via maestra e preferita dalla Direzione Strategica per costruire un organico solido e duraturo. A testimoniarlo è l'immissione in ruolo a tempo indeterminato di un nuovo dirigente medico di medicina nucleare, risultato primo nella relativa graduatoria concorsuale.
A ulteriore testimonianza che nessuna strategia deve rimanere intentata, grazie alla condivisione della graduatoria di un'altra azienda sanitaria siciliana, l'ASP ennese ha potuto procedere all'assunzione di un dirigente veterinario, evitando i tempi lunghi di un nuovo concorso e valorizzando un meccanismo di collaborazione interistituzionale che il quadro normativo vigente consente e anzi incoraggia.
Particolarmente significativo è poi l'ulteriore scorrimento delle graduatorie già perfezionate in passato. Per la specialità di radiodiagnostica, oltre ai tre vincitori già assunti e in servizio, sono stati immessi in ruolo altri due dirigenti medici. Analogamente, la graduatoria del concorso bandito per otto tecnici di radiologia ha consentito di assumere altri due professionisti in aggiunta agli idonei già in organico. Lo scorrimento delle graduatorie è uno strumento prezioso perché consente di ottimizzare l'investimento già fatto nelle procedure selettive, valorizzando candidati che hanno già superato prove pubbliche e trasparenti.
Sommando tutti gli ingressi, il bilancio complessivo di questa fase è di quattordici nuove unità, un risultato che testimonia la costanza e la sistematicità dell'azione intrapresa.
La Direzione Strategica è consapevole che la strada è ancora lunga e che le esigenze del territorio richiedono uno sforzo prolungato nel tempo, ma ogni professionista in più significa un servizio più efficiente, un pronto soccorso meglio presidiato, un reparto più sicuro, un esame diagnostico erogato in tempi più ragionevoli.
La filosofia che guida queste scelte è chiara: nessuna opportunità va sprecata, nessuno strumento va trascurato. Il concorso pubblico rimane l'obiettivo primario perché garantisce stabilità occupazionale e continuità di servizio, ma nell'attesa che le procedure concorsuali diano i risultati sperati, ogni altra strategia di reclutamento è preziosa per tenere in piedi un sistema sanitario provinciale che i cittadini di Enna meritano efficiente e vicino ai loro bisogni.

L’evento “La Salute è Un Puzzle Di Scelte Quotidiane”, organizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, ha visto ...
06/03/2026

L’evento “La Salute è Un Puzzle Di Scelte Quotidiane”, organizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini della comunità ennese. L’iniziativa, arricchita dalla presenza di relatori di alto profilo nel settore sanitario, ha favorito un dibattito attento e propositivo, molto apprezzato dai partecipanti, che hanno espresso l’interesse a ulteriori approfondimenti su tematiche di prevenzione.
L’incontro ha offerto importanti spunti di riflessione su vari argomenti, creando un clima di confronto e condivisione vivace e costruttivo. Durante l’evento, è stata presentata una relazione sull’aderenza terapeutica, a cura del Dott. C. Russo, Direttore della Farmacia Territoriale, in occasione della partecipazione dell’Asp di Enna alla campagna di sensibilizzazione “Ricordati di stare bene”, promossa da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo – e Federsanità ANCI Regionale, in collaborazione con il Comune di Enna.
I temi affrontati dalla campagna, in linea con i compiti istituzionali dell’UOS.EPSA, hanno l’obiettivo di promuovere la prevenzione, la gestione delle Malattie Croniche Non Trasmissibili e il mantenimento di una buona qualità della vita, attraverso corretti stili di vita e il miglioramento dell’aderenza terapeutica.
Il coordinamento dell’evento, affidato alla Dott.ssa Caramanna, Responsabile dell’UOS. di Educazione alla Salute, e al suo team, ha mirato a integrare i vari livelli istituzionali nell’attuazione di interventi di prevenzione, in coerenza con il Piano Regionale della Prevenzione 2020/2025. L’obiettivo è promuovere scelte comportamentali consapevoli e stili di vita salutari nella quotidianità.
Nel corso della giornata, svoltasi il 19 febbraio, sono stati trattati temi fondamentali per la salute pubblica, quali i benefici del movimento, l’educazione alimentare, la conoscenza dei vaccini, la sicurezza chimica, gli screening oncologici e l’uso corretto dei farmaci. “Si ringraziano il Dirigente Scolastico dell’Istituto di Valverde e il Comune di Enna, che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento mettendo a disposizione l’Auditorium”, sottolineano gli organizzatori. “Un ringraziamento speciale va ai relatori, che con i loro interventi hanno arricchito l’iniziativa: Carmen Pulvirenti e Vera Arena, Dirigenti Psicologi presso Educazione e Promozione della Salute, Salvino Bombara ,Presidente Centro Sportivo Italiano, Riccardo Caccamo,Presidente del Comitato Territoriale UISP Enna, Valerio Calabrese, Medico Specialista in Igiene e Medicina Preventiva presso Kore , Maria Fascetto, Direttore UOC Laboratorio Sanità Pubblica e Referente Regionale per la Sicurezza Chimica, Ornella La Blanca, Responsabile Centro Gestione Screening, Calogero Russo, Direttore UOC Farmacia Territoriale, Mario Giuffrida, Dirigente Farmacista, Franco Belbruno, Direttore UOC Epidemiologia Sanitaria. Grazie, inoltre, a tutti i partecipanti e ai collaboratori per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa di promozione della salute pubblica.”

Nicosia, dal 2 marzo attivo il centro prelievi alla Casa della ComunitàLa Casa della Comunità di Nicosia, inaugurata lo ...
05/03/2026

Nicosia, dal 2 marzo attivo il centro prelievi alla Casa della Comunità
La Casa della Comunità di Nicosia, inaugurata lo scorso 16 gennaio alla presenza dell'Assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni e della Direzione Strategica dell'ASP di Enna guidata dal direttore generale Mario Zappia, continua il suo cammino verso la piena operatività con l'attivazione di un nuovo servizio di assoluta rilevanza per i cittadini del territorio. A partire da lunedì 2 marzo, presso la struttura di Piazza Francesco di Paola è stato attivato un centro prelievi per gli esami di laboratorio, che opererà il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.00 alle 10.30.
Il nuovo punto prelievi si aggiunge ai servizi già avviati nella struttura — tra cui la Guardia Medica, trasferitasi nei nuovi locali nelle settimane successive all'inaugurazione — confermando la piena operatività con cui la Casa della Comunità di Nicosia sta acquisendo le funzioni per le quali è stata concepita.
La struttura rappresenta un nodo importante del modello di sanità di prossimità che l'ASP di Enna sta costruendo, in linea con le indicazioni del legislatore, pensato per offrire ai cittadini risposte concrete senza ricorrere all'ospedale per ogni necessità decongestionando i presidi ospedalieri.
L'accesso al centro prelievi, oltre che con la classica prenotazione, potrà essere effettuato in modo diretto, senza necessità di prenotazione preventiva. L'unica indicazione da tenere presente riguarda i pazienti non esenti dal ticket: questi ultimi potranno effettuare il pagamento delle prestazioni presso qualsiasi struttura abilitata presente sul territorio.
Il centro prelievi attualmente operativo presso l'Ospedale Basilotta di Nicosia continuerà a svolgere regolarmente la propria attività senza alcuna modifica o limitazione, garantendo così una copertura ancora più ampia del servizio per la popolazione locale rappresentando un vero e proprio potenziamento per il servizio sul territorio.
La Casa della Comunità di Nicosia si consolida quindi come risposta a un'esigenza sempre più urgente: garantire un'assistenza di prossimità alla popolazione. Un presidio intermedio tra gli ambulatori e gli ospedali, capace di offrire un ventaglio completo di servizi.
L'attivazione di questo ulteriore presidio conferma la linea tracciata dalla Direzione Strategica dell'ASP di Enna: costruire, servizio dopo servizio, una struttura di riferimento capace di rispondere in modo integrato ai bisogni sanitari della comunità su tutto il territorio.

Enna prima in Sicilia negli screening oncologici: Zappia “La salute si conquista uno ad uno, il vero merito è dei cittad...
27/02/2026

Enna prima in Sicilia negli screening oncologici: Zappia “La salute si conquista uno ad uno, il vero merito è dei cittadini e di tutti gli operatori sanitari che lo hanno reso possibile”.

L'Assessorato per la Salute della Regione Siciliana ha diffuso ieri il report 2025 sugli screening oncologici, e i dati che emergono per la provincia di Enna sono di quelli che difficilmente passano inosservati. L'ASP ennese si è classificata prima in Sicilia su tutte e tre le linee di prevenzione oncologica — screening mammografico, cervicocarcinoma e colon retto — con percentuali di adesione che non solo distanziano nettamente la media regionale, ma lasciano ipotizzare risultati di rilievo anche a livello nazionale.
I numeri parlano da soli. Nel programma di screening del cervicocarcinoma Enna raggiunge il 57%, quasi il doppio della media regionale ferma al 33%. Nello screening mammografico il dato è ancora più eloquente: Enna tocca il 70% di adesione, mentre la media siciliana si attesta al 44%. Anche per lo screening del colon retto, storicamente quello che registra le partecipazioni più basse per via di una diffusa ritrosia dei cittadini, che associano ingiustamente l’esame delle feci alla colonscopia, l'ASP ennese guida la classifica con il 32%, mentre la media regionale è al 17%.
Va detto, però, che la prevenzione non è una gara a chi arriva primo. È una faccenda seria, troppo spesso sottovalutata, che riguarda la salute e la vita delle persone. La prevenzione è un investimento essenziale di sanità pubblica che migliora la vita dei cittadini. Ecco perché questi numeri vanno letti non come qualcosa da esibire, ma come il risultato concreto di un cambiamento nel modo di fare sanità sul territorio.
È questa la riflessione del Direttore Generale Mario Zappia, che commenta il risultato con un misto di orgoglio e consapevolezza. «Durante il 2025 ci siamo resi conto che inviare solo le lettere a casa dei cittadini e fare campagne comunicative, per quanto strumenti indispensabili, non sono sufficienti», spiega Zappia. «Così, in accordo con la direzione strategica, abbiamo deciso di potenziare l'intervento dell'ASP costituendo un gruppo di lavoro straordinario, che ha affiancato il centro gestionale screening, sotto la regia attenta del Direttore Sanitario Ciotta che ha potuto contare sulla collaborazione del CUP e sul coinvolgimento attivo dei nostri dipendenti, al quale va il mio plauso per l’ottimo lavoro fatto. Siamo scesi in piazza con banchetti informativi nelle sagre e nelle feste di paese, abbiamo raggiunto telefonicamente migliaia di cittadini, abbiamo incrementato gli orari, potenziato il personale sanitario e aperto i nostri presidi anche nei fine settimana.»
La chiave di questa svolta, secondo Zappia, è stata il contatto diretto con i cittadini. «Le persone vanno informate una ad una, vanno accompagnate in un percorso di prevenzione personalizzato», sottolinea il direttore generale. «Abbiamo cercato di confrontarci con loro face to face, e grazie alla sensibilità del nostro personale le abbiamo guidate, spiegando quanto questi esami — semplici, non invasivi, rapidi — possano letteralmente salvare la vita.» Da questa impostazione è nata anche la valutazione di inserire psicologi specializzati nei centri screening, per sostenere chi si avvicina alla prevenzione con timori o resistenze.
«Un lavoro di squadra – aggiunge il DG – che ha coinvolto molti dipendenti: operatori sanitari e non, medici, infermieri, tecnici, personale amministrativo; i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, le farmacie che hanno aderito e i sindaci che sono stati disponibili, tutte persone a cui va la mia più sincera gratitudine».
In parallelo, l'ASP ha intensificato i contatti telefonici con la popolazione target, moltiplicando i punti di accesso all'informazione. «I risultati si sono visti nella seconda metà dell'anno, con una crescita notevole dell'adesione», conferma Zappia. «Segno che avevamo ragione: se le persone vengono raggiunte e sensibilizzate personalmente, la loro diffidenza verso la sanità pubblica diminuisce e sono più disponibili a prendersi cura di sé.»
Il Direttore tiene però a condividere il merito del risultato soprattutto con i veri protagonisti. «Più di tutti va fatto onore a tutti i cittadini che ci hanno ascoltato e che con responsabilità hanno aderito alle campagne di screening. Questo non è solo un risultato sanitario, è anche un risultato civico, di maturità dell'intero territorio.»
E guardando al 2026, l'ASP di Enna non intende fermarsi. Tra le strategie già in cantiere il coinvolgimento delle grandi aziende e degli enti pubblici, che potranno promuovere gli screening come vera e propria politica aziendale; le forze dell’ordine che più di tutti hanno consapevolezza del territorio, la collaborazione con ACLI e patronati, soggetti che hanno già un rapporto consolidato di fiducia con molti cittadini e che potranno fare da ponte tra l'istituzione sanitaria e le fasce di popolazione più difficili da raggiungere. Il modello ennese, insomma, potrebbe presto diventare un riferimento replicabile per l'intera Sicilia.

Nuova Emodinamica a Enna: il reparto “salva vite” entra nel vivoÈ trascorso poco più di un mese dall'apertura del repart...
24/02/2026

Nuova Emodinamica a Enna: il reparto “salva vite” entra nel vivo
È trascorso poco più di un mese dall'apertura del reparto di emodinamica presso l'ospedale Umberto I di Enna, e i numeri parlano già da soli. Da quando, il 19 gennaio scorso, è stato eseguito il primo intervento, il nuovo reparto ha registrato ben 81 procedure, tra cui 26 angioplastiche coronariche.
C’è di più. Dal 13 febbraio l’emodinamica è entrata a far parte della rete dell’IMA, sono arrivati numerosi casi di infarti miocardici tramite 118, tra cui diversi ad alta complessità (STEMI) ovvero infarti acuti del miocardio che richiedono un intervento immediato e senza margine di errore, e sono stati trattati efficacemente mediante angioplastica. Numeri che non ci si aspetterebbe da un reparto appena avviato, e che raccontano qualcosa di più di una semplice statistica: raccontano di un territorio che finalmente non deve più guardare altrove nei momenti critici.
Non si è trattato soltanto di numeri, ma di casi concreti, alcuni dei quali di notevole difficoltà, affrontati con successo grazie all'ausilio di dispositivi tecnologicamente avanzati di cui il reparto è stato dotato fin dall'apertura. La presenza di strumentazioni all'avanguardia ha consentito all'équipe di gestire in sicurezza situazioni molto delicate.
A guidare il reparto è il professor Marco Barbanti, cardiologo con una solida esperienza internazionale che ad Enna lavora già da tre anni. In questo lasso di tempo ha ridisegnato il profilo clinico e organizzativo della cardiologia locale, e ora porta lo stesso approccio all’emodinamica. Con lui, sei cardiologi emodinamisti operativi già in servizio e un team di 5 infermieri e 3 tecnici di radiologia dedicati. E a breve arriveranno anche quattro tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, selezionati tramite concorso pubblico: figure altamente specializzate, la cui presenza non è affatto scontata in reparti di questo tipo, e che amplieranno sensibilmente sia la qualità che la quantità delle prestazioni erogabili.
«Sono profondamente orgoglioso di poter contribuire, qui ad Enna, all’avvio di un servizio di questo livello – ha dichiarato il professor Barbanti – Poter operare con la piena fiducia della Direzione e disporre di risorse adeguate non è qualcosa che si dà per scontato. Questo ci permette di lavorare con la serenità e la determinazione che un reparto come l'emodinamica richiede. Affrontiamo molte criticità, ma ritengo che stiamo gettando basi solide e i risultati di questo primo mese ci dicono che siamo sulla strada giusta. La mia riconoscenza va anche a tutti i medici, infermieri e OSS del reparto di Cardiologia e UTIC che con il loro lavoro stanno consentendo l’avvio di un’attività cosi delicata e complessa, mantenendo – e in alcuni casi perfino potenziando – i servizi della cardiologia al territorio.»
Per ora il reparto opera dodici ore al giorno, dalle 8 alle 20, come previsto dalle linee guida per la fase di startup. Ma in breve tempo — lo assicurano sia Barbanti che il direttore sanitario Ennio Ciotta — si passerà alla copertura h24. Una svolta necessaria che garantirà un incremento sostanziale delle procedure operando in modo continuativo, perchè: in cardiologia d’urgenza, non esistono orari.
Il dottor Ciotta, che conosce bene l'emodinamica non soltanto dal punto di vista gestionale ma anche per esperienza diretta sul campo, non nasconde l'emozione di questo momento. «Nella cardiologia moderna, l'emodinamica non è un reparto tra gli altri: è spesso la differenza tra la vita e la morte – ha commentato –. Sapere quanto questo territorio aspettasse una struttura simile rende ancora più significativo ciò che stiamo realizzando. Essere parte di questa fase storica per la sanità ennese è per me motivo di grande soddisfazione personale e professionale.»
A chiudere il quadro il Direttore Generale Mario Zappia, ha voluto sottolineare il valore strategico di quanto ottenuto. «Era inaccettabile che un territorio come quello ennese fosse privo di un reparto di emodinamica. Abbiamo lavorato con determinazione per colmare questo vuoto. Oggi siamo orgogliosi dei risultati, e lo siamo soprattutto perché quei numeri — 81 procedure in poco più di un mese — non sono statistiche astratte. Sono 81 persone che hanno potuto affrontare interventi delicati vicino casa, in sicurezza, senza subire il trauma e il rischio di un trasferimento d'urgenza. In questo tipo di procedure, ogni secondo conta. Poter azzerare i tempi di attesa vuol dire, concretamente, salvare vite umane.»
Un risultato che appartiene all’intera comunità ennese. Un punto di svolta reale, atteso da troppo tempo, per una sanità territoriale che meritava — e finalmente ha — un presidio all’altezza.

23/02/2026
ASP e Kore costruiscono l'eccellenza sanitaria ad Enna: con il congresso ENDOLAB 2026 l'intelligenza artificiale arriva ...
23/02/2026

ASP e Kore costruiscono l'eccellenza sanitaria ad Enna: con il congresso ENDOLAB 2026 l'intelligenza artificiale arriva in corsia

L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si conferma protagonista dell'eccellenza sanitaria grazie al congresso ENDOLAB 2026, in programma il 7 marzo presso il Federico II Palace Hotel. L'evento, intitolato “Focus on Colorectal Diseases 2026: dall'esperienza clinica all'intelligenza artificiale”, rappresenta un momento di straordinaria importanza per l'intera sanità ennese, frutto di una sinergia virtuosa tra l'ASP e l'Università Kore che sta consolidando sul territorio competenze di livello nazionale nel campo della gastroenterologia e dell'innovazione diagnostica.
La direzione strategica dell'Azienda Sanitaria Provinciale guidata dal direttore Generale Mario Zappia ha voluto sostenere questa iniziativa scientifica, consapevole che la formazione continua, l’innovazione tecnologica e l'aggiornamento professionale dei propri operatori sanitari significa offrire ai cittadini ennesi standard di cura sempre più elevati e allineati alle migliori pratiche cliniche nazionali e internazionali.
Sotto la guida scientifica del prof. Marcello Fabio Maida, medico dell'ASP di Enna e professore associato di Gastroenterologia presso l'Università Kore, il congresso porterà nel cuore della Sicilia un confronto di altissimo profilo che vedrà la partecipazione di esperti, clinici e ricercatori provenienti dai principali centri italiani. La figura del professore Maida rappresenta perfettamente il modello di collaborazione tra servizio sanitario pubblico e università che l'ASP di Enna sta coltivando nel tempo, permettendo ai professionisti di coniugare l'attività assistenziale quotidiana con la ricerca clinica e la didattica universitaria, in un circolo virtuoso che arricchisce sia la qualità delle prestazioni erogate ai pazienti sia il patrimonio scientifico dell'ateneo ennese.
Il programma scientifico di ENDOLAB 2026 affronterà le aree più avanzate della gastroenterologia moderna, dalla prevenzione del carcinoma del colon-retto all'endoscopia avanzata, dalla gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali alle patologie funzionali e diverticolari, mettendo al centro di ogni sessione il ruolo sempre più determinante dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica quotidiana.
L'AI è oggi protagonista nella colonscopia di screening, nella caratterizzazione delle lesioni, nella patologia digitale e nei percorsi terapeutici personalizzati, aprendo scenari innovativi che l'ASP di Enna intende esplorare e implementare progressivamente nei propri percorsi assistenziali per garantire ai cittadini della provincia diagnosi sempre più precise e tempestive.
Il direttore generale dell'ASP di Enna, Mario Zappia, ha espresso grande soddisfazione per questa iniziativa: “Siamo orgogliosi di promuovere ENDOLAB 2026 perché rappresenta perfettamente la visione di sanità che stiamo costruendo per il nostro territorio. L'intelligenza artificiale applicata alla gastroenterologia non è fantascienza, ma uno strumento che può migliorare significativamente la capacità diagnostica dei nostri reparti e ambulatori. Stiamo lavorando per un'eccellenza sanitaria provinciale solida e duratura”.
Il congresso consolida il ruolo strategico dell'ASP ennese nel panorama sanitario siciliano. Accreditato ECM con l'assegnazione di 7 crediti formativi per Medici Chirurghi, il congresso prevede la partecipazione gratuita fino a un massimo di 70 iscritti, con preregistrazione obbligatoria entro il 20 febbraio 2026 tramite il portale Meeting & Creative.
Per l'ASP di Enna, ENDOLAB 2026 non è semplicemente un evento congressuale, ma un tassello fondamentale di quella strategia di investimento nella formazione continua e nell'innovazione tecnologica che sta trasformando l'azienda sanitaria provinciale in un polo di riferimento per la qualità delle cure.

L'ASP di Enna alza l'asticella: concorso per 36 medici. La direzione strategica punta sul capitale umano per rilanciare ...
20/02/2026

L'ASP di Enna alza l'asticella: concorso per 36 medici. La direzione strategica punta sul capitale umano per rilanciare la sanità provinciale

Con delibera del Direttore Generale n. 181 del 13 febbraio 2026, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha ufficialmente bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 36 posti di dirigente medico in varie discipline. Un atto atteso, che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento strutturale dell'assistenza sanitaria sul territorio ennese, avviato con determinazione dalla direzione strategica guidata dal Direttore Generale Mario Zappia, coadiuvato dal Direttore Amministrativo Maria Sigona e dal Direttore Sanitario Ennio Ciotta.

I posti messi a concorso coprono sei aree disciplinari di primaria importanza per l'offerta sanitaria dell'ASP: 7 posti per Chirurgia Generale, 10 per Ginecologia e Ostetricia, 5 per Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, 12 per Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza, 1 per Medicina dello Sport e 1 per Oculistica. Il perimetro del bando riflette le reali priorità assistenziali della provincia.

La direzione strategica dell'ASP di Enna non ha mai smesso di percorrere tutte le strade disponibili per garantire la presenza di personale medico qualificato sul territorio: incarichi a tempo determinato, convenzioni, incarichi provvisori a medici in quiescenza. Tutti strumenti utili e necessari nell'immediato, ma che non possono sostituire ciò che solo il concorso pubblico garantisce: un rapporto di lavoro stabile e duraturo, capace di generare appartenenza, motivazione e vera crescita professionale all'interno dell'azienda. Un medico assunto a tempo indeterminato non è soltanto una risorsa operativa: è un professionista che investe nel territorio, costruisce competenze radicate e coltiva relazioni umane.

«Fare nuove assunzioni in questo momento storico non è scontato — dichiara il Direttore Amministrativo Maria Sigona – Le difficoltà sono note a tutti: la scarsità di specialisti in alcune discipline, la concorrenza dei grandi centri urbani, i vincoli normativi e finanziari. Eppure è proprio nelle difficoltà che si misura la serietà di una strategia. Investire su assunzioni strutturali significa credere nel futuro di questa azienda e del territorio che serve».

Enna non ha la fama di destinazione ambita. La provincia più interna della Sicilia, con un territorio complesso, presenta una minore attrattività rispetto ai grandi centri metropolitani e ha storicamente faticato a trattenere e attrarre personale medico. È un dato di realtà che la direzione strategica non ignora, ma che intende capovolgere attraverso un'azione sistematica di riorganizzazione aziendale. Negli ultimi anni l'ASP ha avviato un processo di profonda trasformazione interna: è stato definito un sistema degli incarichi dirigenziali che supera i vecchi criteri basati sulla sola anzianità, introducendo indicatori oggettivi legati alla complessità e al merito delle attività svolte — una svolta culturale prima ancora che organizzativa.

Particolare rilievo merita la partnership strategica con l'Università Kore. Sul versante dei servizi al cittadino si sono moltiplicati interventi concreti: nuovi sportelli CUP in territori periferici per ridurre gli spostamenti degli utenti, ammodernamento degli uffici distrettuali, apertura di Case della Comunità e Ospedali di Comunità, potenziamento della continuità assistenziale su tutto il territorio e attuazione di una politica che valorizzi i quattro ospedali per branche specialistiche. Un'azienda che investe su se stessa, che migliora le condizioni di lavoro dei propri professionisti e la qualità dei servizi erogati, diventa naturalmente più attrattiva per chi deve scegliere dove costruire la propria carriera.

Il Direttore Generale Mario Zappia guarda al traguardo con la concretezza di chi sa che i risultati si costruiscono giorno per giorno, con il lavoro di tante persone. «Voglio innanzitutto ringraziare gli uffici, e in particolare la UOC Risorse Umane, per la dedizione e la professionalità con cui affrontano quotidianamente un lavoro complesso e spesso silenzioso. La nostra visione è chiara — aggiunge — vogliamo una sanità ennese più forte, più presente, più capace di rispondere ai bisogni di ogni cittadino, in ogni angolo della provincia. Nuovi medici significano nuove competenze, nuove energie, minori tempi di attesa e nuove possibilità di cura».

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica sul sito https://aspenna.selezionieconcorsi.it, entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando. Il bando integrale, con tutti i dettagli, è consultabile sul sito aziendale www.asp.enna.it. Per informazioni è possibile rivolgersi alla UOC Gestione Risorse Umane, in Viale Diaz n. 7/9, Enna.

L’incontro dal titolo “Noi nuove generazioni, insieme per il contrasto all’antibiotico resistenza” ha visto la partecipa...
19/02/2026

L’incontro dal titolo “Noi nuove generazioni, insieme per il contrasto all’antibiotico resistenza” ha visto la partecipazione attiva delle classi quarte dell’Istituto d'Istruzione Superiore Statale "Leonardo da Vinci" di Piazza Armerina.

L’iniziativa, caratterizzata dalla presenza di relatori sanitari di alto profilo professionale, ha suscitato vivo interesse e una partecipazione attenta e propositiva da parte degli studenti e dei docenti. I contenuti trattati, di grande attualità e rilevanza scientifica, sono stati particolarmente apprezzati, tanto da generare l’esplicita richiesta di un ulteriore incontro di approfondimento. L’evento ha offerto agli studenti significativi spunti di riflessione su diverse tematiche connesse al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, favorendo un clima di confronto costruttivo e di autentica condivisione tra generazioni differenti. Un dialogo aperto e partecipato che ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza di scelte responsabili per la tutela della salute individuale e collettiva. Il coordinamento dell’incontro, curato dalla Dott.ssa Caramanna, Responsabile dell’UOS di Educazione alla Salute, insieme al suo team, ha perseguito l’obiettivo primario del Programma Predefinito 10 del Piano Regionale della Prevenzione 2020/2025: integrare i diversi livelli istituzionali nell’attuazione di interventi di prevenzione, promuovendo sani stili di vita e scelte comportamentali consapevoli.

«L’incontro rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie nella condivisione di conoscenze e azioni per la crescita responsabile delle nuove generazioni» sottolinea il Direttore Generale, dott. Mario Zappia.

Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Prof.ssa P. M. La Monica, al corpo docente e ai relatori Dott. P. Mirabile, Dott.ssa M. Ruscica, Dott.ssa A. Restivo, Prof. V. Restivo, Dott.ssa M. Gugliotta, Dott. D. Lodico, Dott. C. Russo e Dott. M. Giuffrida, che con la loro competenza e disponibilità hanno contribuito in maniera determinante alla riuscita dell’iniziativa.

Indirizzo

Viale Diaz 7/9
Enna
94100

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