22/09/2024
Se pensiamo di diventare persone totalmente non giudicanti e non critiche o che esistano persone cosi...stiamo sposando l'ennesima illusione pseudo spirituale.
La parte umana di ognuno di noi è costruita anche da un Super-Io, parte integrante del nostro sistema psichico quindi, è sano anche giudicare e criticare purchè non diventi distruttivo (ovvero una guerra di coscienze) e se lo diventa, purchè abbiamo occhi aperti per riconoscerlo e spostarci da lì per vedere cosa si nasconde dietro.
Il cammino di crescita personale, quindi di maturazione, è accettare la nostra umanità come una bilancia che oscilla tra la consapevolezza e l'inconsapevolezza, tra l'accettazione e il giudizio, tra la perdita di se e il ritrovamento, tra l'errore e il miglioramento, tra il Cielo e la Terra, tra il maschile e femminile etc.
L'archetipo astrologico della bilancia ce lo insegna molto bene questa oscillazione, che può diventare confusione, assenza di scelta, compiacimento, tradimento di se, giudizio e critica estrema.
Chi sposa la crescita personale e ancor di più la spiritualità, dovrebbe sapere che la vita è un allenamento costante, NON VI E' NULLA DI STATICO!!!! E lo spirito include tutto e riesce a trovare quella via di mezzo, dopo il processo di polarizzzione. Sulla terra, senza questo processo, non si matura mai.
QUindi...si a volte giudico, si a volte critico, si proteggo il mio spazio e territorio e ne ho il diritto, si posso scegliere cosa tengo e cosa no, lasciando la libertà a chiunque di essere e scegliendo la distanza alla quale mi rispetto e mi amo... e custodisco anche il rispetto per l'altro/a. Per me questo è un principio fondamentale che è legato alla libertà rispettosa.
Quindi smettiamola di fare i "buoni" che da adulti nessuno lo è del tutto... ed è parte della natura umana...più consapevolizziamo questo, meno "il cattivo" dovrà trovare strade subdole per manifestarsi.
Buongiorno.
OLLìN