05/02/2026
Succede spesso che le persone che vengono da me in seduta portino un dolore e/o una difficoltà collegata con un blocco, ovvero un’interruzione di contatto di qualcosa che prima funzionava perfettamente e che, non si sa come, ad un tratto, ha smesso di andare.
I blocchi sessuali possono manifestarsi in tanti modi: calo del desiderio, difficoltà di eccitazione, dolore, ansia da prestazione, difficoltà a lasciarsi andare o a comunicare i propri bisogni.
E non hanno una sola causa. Stress, educazione rigida, esperienze passate, aspettative irrealistiche, problemi di coppia o semplicemente stanchezza emotiva e fisica possono giocare un ruolo importante.
💙Avere un blocco non significa che sia sbagliatə la persona singola che porta ed esprime il sintomo, nè la coppia o le varie persone conivolte. I blocchi, gli inciampi, le interruzioni di contatto (come si direbbe meglio nella Gestalt), sono normali e sono parte del costante e continuo cambiamento delle persone e delle relazioni.
Andare a parlare da unə sessuologo può fare una differenza enorme. Non per “aggiustare” qualcosa in fretta, nè per sostenere una visione del sesso come atto performativo, ma per capire cosa sta succedendo, senza giudizio, e per far parlare il corpo e capire dove si è interrotto il contatto, e poter riattivare così la funzione del piacere sessuale, dell’intimitá e dello scambio con l’altra persona.