Sara Zannoni - Psicologa e Psicoterapeuta

Sara Zannoni - Psicologa e Psicoterapeuta She/Her Psicoterapeuta della Gestalt. Militante Brigata Basaglia. Collab. DONNEXSTRADA. Sessuologa

DOLORE Ci vuole sempre un po’ di tempo prima che il dolore mi arrivi, perché lo evito, lo fuggo, cerco in ogni modo di n...
17/03/2026

DOLORE

Ci vuole sempre un po’ di tempo prima che il dolore mi arrivi, perché lo evito, lo fuggo, cerco in ogni modo di non sentirlo, ma poi arriva prepotente e prende spazio, occupa anfratti e zone lontane del mio cuore e del mio stomaco.

E allora finalmente decido di attraversarlo, esprimerlo, sanarlo, permettendomi di salutare.

Il dolore arriva potente ma non va a sporcare i ricordi, puntuali, di alcune tue parole, di alcuni tuoi sguardi.

Come tutti i tuoi studenti possiedo un bel sacchetto colorato di tuoi ricordi, quando ci hai insegnato a scrivere poesie con parole di libri raccolti da terra, perchè la creatività non è altro che riposizionare cose giá esistenti nel mondo, oppure quando hai provato in tutti i modi a farmi giocare con te alle macchinine usandi due pacchetti di si*****te e io non volevo, non riuscivo…non ero ancora pronta… adesso ho capito…adesso gioco alle macchinine, agli animali, addirittura alle bambole.

Mi ricorderó per sempre la prima volta che ti ho conosciuto, dovevo scegliere la scuola di specializzazione, precisamente 10 anni fa, ed ero spersa e tu mi hai detto di ve**re ad un tuo gruppo di terapia.
Sono entrata e nella penombra insieme ad altre 4 persone sono rimasta lì immobile per quasi 2 ore e non c’ho capito niente, la stanza era piena di cose, di emozioni, di tappeti, dí chiari scuri, e sono rimasta stordita, spaventata, affascinata…colpita così intensamente che anche se non avevo capito nulla (e ho ancora tanta strada per capirci qualcosa) ho scelto d’istinto di tornare e cosi è stato. Sempre torno alle tue parole e alla gestalt.

Adesso ti ritrovo ogni settimana nella mia terapeuta e mi sento molto fortunata: ha le tue espressioni, usa le tue parole, a volte sembra che ti abbia mangiato e così continui ad esistere e a parlarmi, rimani dentro me ed ognunə di noi.

E ti immagino così, a parlare di massimi sistemi con Che guevara, Pasolini e De Andrè, con Sergio e Alessandra, con gli anarchici e i ribelli, con tutti quelli che sempre andranno in direzione ostinata e contraria.

Anche oggi mi hai ricordato come stare nel dolore.
Grazie

esseregrati

Un’altra splendida occasione per portare a Firenze il PLAYFIGHT! Grazie per  firenze per l’invito. Sarà una domenica tut...
16/03/2026

Un’altra splendida occasione per portare a Firenze il PLAYFIGHT! Grazie per firenze per l’invito. Sarà una domenica tutta da vivere con il proprio corpo e le proprie emozioni. Vuoi unirti? Scrivimi 🤩☺️

✊🏾🙏💜
12/03/2026

✊🏾🙏💜

11/03/2026
LA SEDIA VUOTASpesso i pazienti quando entrano nel mio studio, vedono la disposizione delle sedie e si straniscono.Le se...
25/02/2026

LA SEDIA VUOTA

Spesso i pazienti quando entrano nel mio studio, vedono la disposizione delle sedie e si straniscono.

Le sedie sono tre e sono disposte in modo circolare affinchè nessuna guardi una delle altre direttamente, per creare uno spazio vuoto, ampio ed interagente tra le tre postazioni.

Ovviamente a molte persone questo fatto non torna e cercano di risolvere il dubbio usando la terza sedia come poggia cappotti o poggia borse, e appena si siedono su una postazione, la girano per mettersi di fronte a me sul lato opposto.

🧡 Ma le sedie non sono state messe lì per caso: secondo la terapia della Gestalt, in seduta le persone non vengono ad interagire esclusivamente con il terapeuta, ma vengono principalmente per aprire spazi di comunicazione con altre parti di loro stessə oppure con alteritá non presenti in quella stanza in quel dato momento, ma con cui si ha la necessità di ristabilire un dialogo.

🧡 Avere una sedia vuota, un vuoto fertile, permette alle persone di immaginarsi lì in presenza tutte le voci e i ruoli che le abitano, così da poter finalmente dare una forma e una sostanza a quelle voci interne che vivono e occupano i propri pensieri.

C’è la parte richiedente che ci vorrebbe sempre perfettə e in tempo, la parte giudicante che ci maltratta e che sottolinea ingrandendo ogni nostro “difetto”, la parte bambina che sottovoce chiede di essere vista e amata…

E come diceva il mio maestro Paolo Quattrini: “Non è pazzo chi sente le voci, ma chi le sente e non risponde loro!”

Succede spesso che le persone che vengono da me in seduta portino un dolore e/o una difficoltà collegata con un blocco, ...
05/02/2026

Succede spesso che le persone che vengono da me in seduta portino un dolore e/o una difficoltà collegata con un blocco, ovvero un’interruzione di contatto di qualcosa che prima funzionava perfettamente e che, non si sa come, ad un tratto, ha smesso di andare.

I blocchi sessuali possono manifestarsi in tanti modi: calo del desiderio, difficoltà di eccitazione, dolore, ansia da prestazione, difficoltà a lasciarsi andare o a comunicare i propri bisogni.

E non hanno una sola causa. Stress, educazione rigida, esperienze passate, aspettative irrealistiche, problemi di coppia o semplicemente stanchezza emotiva e fisica possono giocare un ruolo importante.

💙Avere un blocco non significa che sia sbagliatə la persona singola che porta ed esprime il sintomo, nè la coppia o le varie persone conivolte. I blocchi, gli inciampi, le interruzioni di contatto (come si direbbe meglio nella Gestalt), sono normali e sono parte del costante e continuo cambiamento delle persone e delle relazioni.

Andare a parlare da unə sessuologo può fare una differenza enorme. Non per “aggiustare” qualcosa in fretta, nè per sostenere una visione del sesso come atto performativo, ma per capire cosa sta succedendo, senza giudizio, e per far parlare il corpo e capire dove si è interrotto il contatto, e poter riattivare così la funzione del piacere sessuale, dell’intimitá e dello scambio con l’altra persona.

RINIZIANO I CERCHI DI PLAYFIGHT AL CAMPINO!Che fai non vieni a conoscerci?? 🧡🧡📍Saremo venerdì 20 gennaio dalle 20:00 all...
24/01/2026

RINIZIANO I CERCHI DI PLAYFIGHT AL CAMPINO!

Che fai non vieni a conoscerci?? 🧡🧡

📍Saremo venerdì 20 gennaio dalle 20:00 alle 23:00 al Circolo le Panche - il Campino in via caccini 13/b!

➡️ Il gruppo si sta espandendo quindi se non vuoi perdere questa occasione di giocare, lottare e conoscere il tuo corpo, prenota il tuo posto!
Scrivimi pure qui o su whatsapp anche per tutte le altre informazioni!

➡️ Ma cosa è il PLAYFIGHT?

🧡 Playfight è fare la lotta in maniera consapevole e giocosa.
È conoscere se stess* e gli/le altru attraverso l’uso sicuro e responsabile della propria forza e del proprio corpo.

🧡 Permette di osservare e sciogliere paure, limiti e conflitti attraverso l’uso del corpo fisico, mentale ed emozionale.

L’unica regola:
Non fare male a se stess* e a nessun altr*

🧡Il proposito non è quindi vincere sull’altr* ma
È CONNETTERSI, essere CURIOSə dell’ALTRA PERSONA, SCOPRIRSI in RELAZIONE CON L’ALTRƏ.

Non è richiesta alcuna preparazione specifica, solo curiosità e voglia di sperimentarsi. Ogni persona potrà scegliere di aderire o meno alle proposte di gioco ed esperienza che verranno proposte.

🧡 Uscire dalla nostra zona di confort è il passo più coraggioso e saggio di tutti!

Vi aspettiamo!
Sara

BONUS PSICOLOGICO:IO ADERISCOAnche questo anno, il   è entrato in vigore ed io, come  , ho deciso di aderire.E non perch...
18/01/2026

BONUS PSICOLOGICO:
IO ADERISCO

Anche questo anno, il è entrato in vigore ed io, come , ho deciso di aderire.

E non perché accetto una svalutazione del mio lavoro o per trovare più pazienti, ma perché ho attuato una che nonostante i contro, ho deciso di prendere.

Parlerò prima di ciò che non condivido. Il bonus psicologico è una misura che è stata presa senza valutare al meglio la vera problematica di in cui versa il nostro paese da anni. È una misura che evita il vero problema e che non basta a sostenere un vero percorso di terapia che dovrebbe andare a coprire la complessità e la totalità di una persona (che poi l’unicità di ognuno e del suo percorso non può certo essere limitata ad un numero finito di sedute 😅😢).

Inoltre ha tolto il focus sul taglio dei fondi che erano previsti per il sistema sanitario pubblico e ha lasciato sempre di più l’incombenza di questa parte di salute al privato, quando invece sappiamo benissimo che la salute mentale è una questione comunitaria, sociale, politica e non solo privata.

➡️Di positivo però possiamo vedere che sta iniziando a cadere, almeno un po’ alla volta, lo stigma verso le persone che chiedono supporto psicologico e che grazie al bonus molte persone che non avrebbero mai iniziato ad avvicinarsi al percorso terapeutico (per paura, per l’elevato costo percepito, per stigmatizzazione….) hanno iniziato a darsi la possibilità di parlare con qualcuno della propria salute mentale.

➡️Con l’incentivo dell’agevolazione iniziale, ci si può dare il permesso di provare a vedere che succede in quella stanza misteriosa e sconosciuta e capire se fa o no per noi, per entrare in contatto con noi stessi e con i limiti del mondo.

➡️Inoltre la situazione socio-economica in Italia in questo momento storico permette ad una percentuale molto bassa di persone di andare in terapia privatamente e invece credo fermamente che la terapia dovrebbe essere per tuttə, che non dovrebbe essere una cosa solo per ricchi e che sia giunto il momento di prendersi cura della salute mentale in ogni modo.

L’IMPORTANZA DELL’ESPRIMERE CIÓ CHE SI SENTE NELLA TERAPIA DELLA GESTALT“... comunicare le proprie emozioni così come so...
16/01/2026

L’IMPORTANZA DELL’ESPRIMERE CIÓ CHE SI SENTE NELLA TERAPIA DELLA GESTALT

“... comunicare le proprie emozioni così come sono, scoprirsi, lasciarsi vedere come si è, significa rinunciare al controllo delle impressioni che suscitiamo nell’altro, e quindi al potere difensivo e aggressivo di questa manipolazione.

Rinunciare a un potere non è mai una cosa facile, d’altra parte in questo caso è veramente importante, perché in definitiva la comunicazione delle proprie emozioni è la sola pratica che metta in grado di conoscere se stessi e gli altri proprio come sono, e non come potrebbero o dovrebbero essere:

abituandosi a nasconderle invece ci si impantana pian piano in un groviglio inestricabile dove si perde il senso della verità fino a che il dubbio mina le percezioni stesse.”

G. Paolo Quattrini: Pedagogia umanistica. Un’educazione nè repressiva nè permissiva, ma centrata sul discente, in: Istituto gestalt Firenze, blog, il sito di Paolo Quattrini con tutti i suoi testi

Grazie 🙏 Maestro

ULTIMO CERCHIO DI PLAYFIGHT DEL 2025 AL CAMPINO!Che fai non vieni a conoscerci?? 🧡🧡📍Saremo venerdì 12 dicembre dalle 19:...
17/11/2025

ULTIMO CERCHIO DI PLAYFIGHT DEL 2025 AL CAMPINO!

Che fai non vieni a conoscerci?? 🧡🧡

📍Saremo venerdì 12 dicembre dalle 19:00 alle 22:00 al Circolo le Panche - il Campino in via caccini 13/b!

Questa volta staremo al piano terra nella stanza viola in uno spazio un po’ più raccolto, prenota il tuo posto!

➡️ Ma cosa è il PLAYFIGHT?

🧡 Playfight è fare la lotta in maniera consapevole e giocosa.
È conoscere se stess* e gli/le altru attraverso l’uso sicuro e responsabile della propria forza e del proprio corpo.

🧡 Permette di osservare e sciogliere paure, limiti e conflitti attraverso l’uso del corpo fisico, mentale ed emozionale.

L’unica regola:
Non fare male a se stess* e a nessun altr*

➡️ Il proposito non è quindi vincere sull’altr* ma
È CONNETTERSI, essere CURIOSə dell’ALTRA PERSONA, SCOPRIRSI in RELAZIONE CON L’ALTRƏ.

Non è richiesta alcuna preparazione specifica, solo curiosità e voglia di sperimentarsi. Ogni persona potrà scegliere di aderire o meno alle proposte di gioco ed esperienza che verranno proposte.

È consigliato un abbigliamento sportivo e comodo per non sbucciarsi e stare scalzə o con calzini.

🧡 Uscire dalla nostra zona di confort è il passo più coraggioso e saggio di tutti!
Vi aspetto
Sara

Sono molto felice e fiera di partecipare a questo splendido evento  Equivalenze, un festival di 3 giorni ricchissimo di ...
27/10/2025

Sono molto felice e fiera di partecipare a questo splendido evento Equivalenze, un festival di 3 giorni ricchissimo di laboratori, cineforum, dialoghi, e di portare il playfight anche ai/alle ragazzə!

Venerdì 31 ottobre dalle 9:30 alle 12:30 insieme al facilitatore .bini.tdv condurremo un bel cerchio di playfight in questo evento organizzato da , nella splendida cornice delle e

🧡🦁Sarà un momento di scambio, gioco, divertimento, condivisione e apertura verso noi stessə e le altre persone.

Qui il programma! https://www.coopilgirasole.it/equivalenze-2025/

Ingresso libero, aperto a chiunque! Ci si puó prenotare al link https://www.coopilgirasole.it/
equivalenze-2025/

Vi aspettiamo 🥰


Abbiamo tanto parlato in questi giorni della possibilità che in futuro neanche nelle scuole medie si possa parlare di ed...
23/10/2025

Abbiamo tanto parlato in questi giorni della possibilità che in futuro neanche nelle scuole medie si possa parlare di educazione sessuale e questo mi rattrista molto.

Prontamente l’ordine degli psicologi ha scritto un comunicato e chiarito nero su bianco perché queste scelte oscurano e deprivano i nostri figliə e ragazzə di un bagaglio emotivo, affettivo e di nozioni assolutamente essenziali per la vita. Meno male è stato detto.

Giá molti anni fa l’OMS aveva redatto un documento molto importante che spiega per ogni fascia di età di cosa si dovrebbe parlare e cosa sarebbe fondamentale che sapessero i bambini dagli 0 ai 16 anni per crescere liberi, sani, consapevoli, senza tabù, paure, pregiudizi e per essere protetti davvero da possibili molestie e abusi in infanzia. Questo documento è di libero accesso e scaricabile gratuitamente online qui: https://www.fissonline.it/pdf/STANDARDOMS.pdf.

Non c’è nessuna ideologia, non c’è nessuna oscenità. Non c’è niente di oscuro nel parlare di amore, rispetto, consenso, parti del corpo, limiti, affettività in tutte le fasi della vita.

Il/la sessuologə fa questo e molto altro, è unə professionista della salute che può aiutare in queste conversazioni e in molti altri percorsi collegati con la fisicità, le relazioni, il vivere il contatto tra corpi in modo sano, consensuale con l’obiettivo di una soddisfacente vita s*x.

Siamo noi adulti che dobbiamo smettere di guardare certi argomenti con le nostre lenti spaventate e terrorizzate da una società abietta e ignorante.

E lasciare che i nostri figli abbiano la possibilità di crescere meglio di noi, con più strumenti, più conoscenza, più libertá.

Se abbiamo paura, dobbiamo essere noi a chiedere aiuto e a farci sostenere in conversazioni “scomode” ma che li proteggeranno e insegneranno loro a vivere, invece di lasciare il nostro ruolo educativo di adulti e genitori a pornhub oppure all’intelligenza artificiale.

Per favore parliamone.

Indirizzo

Florence

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393281410180

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