15/03/2026
Il corpo conosce la verità
Nei disturbi alimentari spesso non c’è solo un rapporto difficile con il cibo, ma anche con il corpo che si abita.
Il trauma – grande o piccolo, evidente o silenzioso – può lasciare tracce profonde nel sistema nervoso e nella percezione di sé.
Il corpo può diventare un luogo difficile da sentire: troppo pieno di emozioni, troppo esposto, troppo vulnerabile. Si cerca di controllare il corpo con tentativi difficili.
In molti percorsi clinici emerge come il sintomo alimentare possa diventare un tentativo di regolazione:
• controllare il corpo per controllare il dolore
• ridurre le sensazioni corporee
• trovare un modo per gestire emozioni che non hanno ancora parole.
Il lavoro terapeutico non riguarda solo il comportamento alimentare.
Riguarda ricostruire una relazione più sicura con il proprio corpo, riconoscere le tracce del trauma e restituire spazio all’esperienza emotiva.
Il corpo non è il nemico.
Spesso è il luogo dove la storia chiede finalmente di essere ascoltata.
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salutementale