07/01/2026
Sento il bisogno di fermarmi,
di prendere respiro,
un respiro più intenso, più profondo,
più lungo degli altri.
Un respiro che mi porti a terra,
a ciò che c'è
e non a quello che manca.
Un respiro che mi apra gli occhi
su tutto ciò che di meraviglioso
ho intorno,
niente da raggiungere,
niente da migliorare,
è già tutto qui,
c'è solo bisogno di "fare attenzione".
La gratitudine non è qualcosa che so' insegnare, è qualcosa che sto imparando.
Non sempre mi viene naturale
non sempre la sento
a volte è chiara, semplice, mi travolge
a volte è più confusa, lontana.
Per questo ho deciso di dedicare questa settimana alla gratitudine, ad allenarla, a coltivarla, a sentirla naturale, presente, senza ricerca.
Non come pratica da fare bene, non come elenco di cose belle, non come invito ad essere per forza positiva.
Ma come spazio, di ascolto,
di presenza, di verità.
Nei prossimi giorni condividerò nelle storie piccoli pezzetti di questo percorso, così come viene, imperfetto, così com'è, con quello che c'è.
E se ti va puoi restare con me,
intanto se sei qui, grazie ❤️