17/01/2026
DDL Locatelli: IL CAREGIVER FAMILIARE resta CARCERATO all'AMORE.
Cosi' il ruolo SOCIALE del caregiver familiare, nel nuovo disegno di legge, pur rappresentando un passo avanti nel riconoscimento FORMALE, NON RISPONDE minimamente AI BISOGNI, alle necessarie TUTELE ed ai DIRITTI di 7 milioni di persone.
Il disegno di legge, che ricordiamo, ha appena iniziato l'iter parlamentare e che, dunque, è suscettibile di variazioni, stabilisce requisiti di identificazione del caregiver che tagliano fuori IL CAREGIVER nella SOSTANZA del suo ruolo di CURA e fanno rientrare come beneficiari soggetti che vanno sostenuti perché POVERI.
I requisiti dell'IMPIANTO del ddl LOCATELLI (ISEE, REDDITO, ORE SETTIMANALI DI ASSISTENZA, CREDITI FORMATIVI, ASSENZA DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, CONTRIBUTO MENSILE IRRISORIO, MANCANZA DI INTEGRAZIONE ALL' ASSISTENZA, NON esclusione DEL RENDICONTO come AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO), snaturano il RUOLO e lo identificano come POVERO che ha anche un familiare con disabilità.
Certo con le risorse irrisorie, non si poteva fare di meglio, ma allora, siccome siamo certi che nei pensieri della Ministra Locatelli non era questo quello che voleva "portare a casa" e avrebbe voluto fare di più, perché NON DIRE APPERTAMENTE SONO BRICIOLE FORMALI IRRISORIE SENZA TUTELE E DIRITTI, ma di più non mi è stato consentito fare, invece che VENDERE tale DDL come il SUCCESSO dell'anno???
PS: la foto simboleggia mani che restano legate all'ASSISTENZA, con una corda ROSSA, colore che simboleggia il nostro AMORE. Amore che ci lega come prigionieri ad un ruolo NON ancora riconosciuto nemmeno in questo DDL come RUOLO SOCIALE in sostituzione allo STATO. Una schiavitù EMOTIVA e DIPENDENZA legata da RESPONSABILITA' e FORTI SENTIMENTI di cui ancora ci si approfitta.