24/12/2025
Rivelazioni esoteriche in Mont Saint Michel
✨️"L'OSCURANTISMO ENERGETICO"✨️
La conoscenza che si rivela nel luogo di chi non dorme e di chi non è sveglio si schiude rivelandosi nella vera storia di Mont Saint Michel.
In un tempo compreso tra i 200 anni a.C. e 800 anni d.C. dove ora sorge l'abuso energetico di Mont Saint Michel vi era un luogo sacro per Gea, una sorgente energetica primaria per il pianeta perché in linea Meridiana posta nel sesto portale magico, una linea che si sussegue come una cascata di vitale importanza, che collega ogni chakra di questo mondo per poi propagare e riflettere la sua frequenza nell'intero pianeta e su di noi,
come il sistema nervoso centrale e periferico fanno con il resto del nostro corpo,anch'essa, attraverso un impulso di corrente elettrico nervosa si dirama sul pianeta capillarmente.
Ecco, l'energia magica non è da meno anzi sta alla base della vita e di ogni impulso vitale per noi e per il mondo stesso.
Al tempo dove ora risiede Mont Saint Michel vi era un'isola portale di aspetto piramidale chiamata "Mont Tombe" (monte funerario) circondata a sud dalla magica e druida "Foret de Scissy" mentre a nord, est ed ovest si dichiaravano tra le acque, come sospese nel nulla, le isole di Tombeline, Mont Manetum, Mont Dol, e a scomparsa tra le alte e le basse maree ulteriori isolette a scoglio minori.
In questo luogo Mistico, portale Magico e sesto meridiano di Gea fin dai tempi più remoti e sconosciuti il Regno degli uomini poteva vedere e sentire il Regno degli Spiriti, dei Fatati e della Magia, la visione del sesto chakra era completamente aperta in questa zona mistica e potente dove la materia umana aveva accesso di visione e di coscienza verso un mondo poi combattuto ostacolato e sepolto nelle dighe di Mont Saint Michel.
Ma prima, schiere di Spiriti e Fatati danzavano tra queste pericolose sabbie d'acqua creando l’asse del mondo: "Axis Mundi", che come un occhio di visione perennemente aperto ed ebbro di conoscenza, portava a noi la verità di altri mondi più leggeri, meno materici e sottili e la loro profonda connessione con il tutto irrorava il pianeta Gea generando un punto di contatto tra piani, lì il regno umano attraverso i suoi saggi, i suoi poeti, i suoi druidi e i viaggiatori di mondi accompagnavano l'umanità a vivere la profonda conoscenza Magica e creativa che pervade il cosmo tutto.
Celti, pagani e semplici esseri umani potevano vivere nella verità e con la stessa lasciare che il mondo bevesse dall'eterna fonte della conoscenza. La ciclicità delle maree tratteggiava naturalmente il confine tra il nostro mondo e gli altri mondi, riportando questa conoscenza di verità e visione anche fino agli angoli più remoti di Gea così come un braccio si muove per contatto elettrico di un sistema nervoso periferico e ancora prima centrale.
Rituali di prosperità e conoscenza del vero si accompagnavano con loro: i “fatati”, disegnando in quell'unico punto del mondo un'unico Regno di estremo potere per gli esseri umani perchè libero di poter conoscere e confrontarsi attraverso il contatto di popoli diversi e facenti parti di altre linee di tempo.
Poi l'oscurantismo rettiliano ha ucciso il drago e la visione libera della realtà creativa che risiedeva in quel luogo e in noi, tagliando con la sua spada Arcangelica Arcontiana, la linea tra il regno della materia visibile (il nostro mondo) e quello ormai invisibile ai più.
In nome di Yahweh e del cristianesimo è stato fondato il moderno "Mont Saint Michel", un tappo di occlusione ed oscurantismo esoterico alla linea-flusso di corrente prospera del vero nel Mondo. Una cattedrale Rettiliana voluta con la forza in un luogo sacro. Come già ovunque succedeva nel mondo soprattutto per scacciare il paganesimo e le sue conoscenze a contatto diretto con l'osservazione della natura e il potere creativo. Infatti quasi tutti i templi pagani e i luoghi sacri di contatto sono stati rasi al suolo sotto il nome di Dio e negli stessi luoghi sono sorte cattedrali oscurantiste.
Ma qui il tappo di Mont Saint Michel è di una gravità tale da influenzare tutto il resto del mondo, come un tappo sul terzo occhio (sesto chakra), l'occlusione della reale visione dell'essere per favorire il percorso Matrix. Infatti i monaci intorno al 750 d.C. hanno iniziato a costruire dighe con il pretesto di avere più terre da coltivare, in realtà così facendo hanno sterminato la magica foresta e fatto emergere dall'acqua ogni isola tranne ad oggi Tombeline e Mont Tomb (Mont Saint Michel) con maree oggi visibili solo grazie all'intervento di ripristino di alcune dighe nell'era moderna.
Tutto è andato distrutto e quello che non poteva essere distrutto, ”lo Spirito” del luogo e la sua energia, è stato tappata dalla magnificenza esoterica ed estetica di Mont Saint Michel. Un capolavoro di architettura e bellezza nato per occludere la verità, che grida comunque dalle poche acque rimaste solo per chi oramai già sa vedere, solo per chi scruta per cercare il vero. Il portale è sempre lì, sepolto dalla bellezza rettile di Mont Saint Michel, che come un sasso blocca la corrente di visione del vero (sesto chakra) e con essa l'esperienza della stessa nel mondo.
Tutto doveva essere e niente poteva andare diversamente da come è stato, ogni cosa è comunque funzionale al nostro percorso di riscoperta della Divina creazione che Anima è nell'uomo.
Infatti questo testo non nasce come polemica, ma solo come cultura esoterica, per chi sa vedere e sentire, semmai un giorno doveste varcare il confine di quei luoghi ricordatevi di ascoltare cosa è reale è cosa vuol occultare la conoscenza sotto tonnellate "le Merveille" gotica fiammeggiante.
I "fatati" Sotto il velo nel confine tra il modo visibile e quello invisibile attendono ancora in ricordo di un tempo lontanissimo in cui tutto era libero di poter fluire, prima che un Arcangelo Arconte tagliasse la testa al Drago ( libertà )
"tutti i diritti di questo testo e ricerca sono frutto di studio radiestesico a diritto riservato e copyright dell'autore"
Sempre con A.mor Margherita Adevăr ⚘️