15/04/2026
Cos’è e come si usa una Japa Mala?
📿Una Japa Mala è uno strumento sacro per la pratica yogica e ha lo scopo di focalizzare la nostra concentrazione e la nostra consapevolezza durante la pratica meditativa, rendendo la spiritualità qualcosa di pragmatico.
E’ una “collana” composta solitamente da 108 grani, di legno di piante sacre come il Sandalo oppure di semi sacri di Rudraksha o in pietre. Una mala è un po’ come un rosario e ci aiuta a tenere il conteggio delle ripetizioni del mantra con cui stiamo lavorando.
Il numero 108 è considerato sacro in molte tradizioni:
1 = bindu (unità): è il punto dal quale inizia la creazione e si sviluppa la molteplicità;
0 = sunyata (vuoto): quello stato da raggiungere se ci si vuole liberare dal Samsara (ciclo perenne di nascita-vita-morte-rinascita);
8 = ananta (senza fine): è l’infinito.
Il numero 108 rappresenta poi un multiplo del sacro numero 9, che corrisponde ad esempio al numero dei mesi di una gestazione umana e al numero dei pianeti nell’astrologia vedica. Il 9, emblema della femminilità, è a sua volta multiplo di un altro numero sacro, il 3, simbolo della trinità.
Scegliete un mantra che lavori con l’energia che volete attirare e, tenendo il primo grano (quello accanto al guru o nappa centrale) tra i polpastrelli del dito pollice e del dito medio della mano, massaggiate ogni grano per ogni ripetizione.
Il pollice rappresenta il proprio vero Sé, mentre il medio rappresenta Saturno, il pianeta della meditazione e della profonda consapevolezza.
Muovendosi lentamente lungo la mala, la mente inizia a radicarsi e a calmarsi.
Ricordate, una mala non è un gioiello o un accessorio e nella sua scelta entra in gioco l’intenzione. Indossarla nella quotidianità serve a ricordarcela.
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Per aiutarvi nella scelta, rispondete alla domanda “cosa voglio attrarre nella mia vita”? Potete anche scrivermi per un consiglio extra.☺️
Per iniziare provate con questo mantra:
OM VARDHANAM NAMAH
(Io nutro l’Universo, l’Universo nutre me)