Ferrando Alberto

Ferrando Alberto Pediatra. Tratto di malattie dei bambini, di prevenzione consigli utili per la salute dei bambini e di tutta la famiglia

💔 La violenza tra ragazzi non è più una notizia lontana. Ci riguarda tutti. 👉 Venerdì 30 gennaio alle 21 sarò in diretta...
29/01/2026

💔 La violenza tra ragazzi non è più una notizia lontana. Ci riguarda tutti.
👉 Venerdì 30 gennaio alle 21 sarò in diretta, insieme ad altri professionisti, su Primocanale (canale 10 del digitale terrestre) per parlarne insieme, nel programma di approfondimento: “succede in città “.
L’accoltellamento di un ragazzo a La Spezia, da parte di un suo coetaneo, ci obbliga a fermarci e a farci domande difficili, come genitori e come adulti.
🧠 Cosa sta succedendo ai nostri figli?
🚨 Quali segnali stiamo sottovalutando?
❤️ Cosa possiamo fare, davvero, per proteggerli?
Possiamo prevenire?

Non per giudicare, ma per capire.
Non per spaventare, ma per prevenire.

📺 Venerdì ore 21 – Primocanale
🔗 https://www.primocanale.it/attualità/62898-cosa-succede-in-citta-nuovo-programma-primocanale-venerdi-sera.html

🌟 IN TV CON IL DOTT. ALBERTO FERRANDO! 🌟📅lunedì 26 gennaio🕘 Ore 9.30 – 10📺 In diretta su Primocanale (canale 10 del digi...
25/01/2026

🌟 IN TV CON IL DOTT. ALBERTO FERRANDO! 🌟
📅lunedì 26 gennaio
🕘 Ore 9.30 – 10
📺 In diretta su Primocanale (canale 10 del digitale terrestre)
👶 Parleremo di malattie all’asilo e di bambini malati portati all’asilo. E di altro in base alle vostre domande.
Un’occasione per capire meglio, fare domande e sfatare falsi miti insieme!
🎙️ In studio: dott. Alberto Ferrando, pediatra
📞 Numero verde: 800 640 771
📱 WhatsApp: 347 6766291
👉 Seguite in diretta e partecipate! Le telefonate sono molto gradite.
Perché la salute dei bambini comincia anche da una buona informazione 💙
​Un Caro saluto
Alberto Ferrando

📝 Febbre all'asilo: perché colpevolizzare i genitori non è la soluzione (e cosa dice la scienza). Spiegazioni dopo lo sfogo di alcuni geni...

📝 Febbre all'asilo: perché colpevolizzare i genitori non è la soluzione (e cosa dice la scienza). Spiegazioni dopo lo sf...
23/01/2026

📝 Febbre all'asilo: perché colpevolizzare i genitori non è la soluzione (e cosa dice la scienza). Spiegazioni dopo lo sfogo di alcuni genitori.
L’episodio di cronaca che ha visto protagonisti Federica Pellegrini e Matteo Giunta ha agito come un potente reagente chimico, portando a galla una tensione sociale che cova sotto la superficie della quotidianità di milioni di famiglie italiane.
Lo sfogo contro i genitori definiti "irresponsabili" per aver portato figli febbricitanti al nido è comprensibile dal punto di vista umano — il nervosismo è una reazione naturale davanti alla sofferenza del proprio figlio — ma come pediatra sento il dovere di smontare la narrazione semplicistica dell’"untore". 🤒 Con ciò non giustfico certamente chi porta il bambin malato, o in condizioni di salute non ottimali, in comunità.
🦠 L'iceberg infettivo: il contagio avviene "nell'ombra"
La realtà microbiologica è molto più complessa di un termometro che segna 37.5°C.
Esiste un concetto epidemiologico fondamentale: l'iceberg infettivo.
La parte visibile: febbre, vomito, macchie sulla pelle.
La parte sommersa: il periodo di incubazione e la fase prodromica, durante i quali il virus si replica e la diffusione nell'ambiente è già massima e il contagio può avvenire anche se il bambino appare sano.
La scienza ci insegna che la maggior parte dei virus ha già compiuto il suo "salto" verso nuovi compagni ben prima che compaia la febbre. In una comunità infantile, il contagio non è una possibilità, ma una certezza statistica dovuta alla densità e ai comportamenti naturali dei bambini. 🧒👧 (vedete la tabella allegata).
🔬 Casi emblematici: quando il virus è invisibile o persistente
Alcuni patogeni mettono letteralmente in crisi ogni protocollo di esclusione rigido:
Mononucleosi (EBV): Ha un'incubazione lunghissima (30-50 giorni) e lo shedding (l'eliminazione del virus nella saliva) persiste per mesi dopo la guarigione, potendo riattivarsi a intermittenza per tutta la vita. Isolare un bambino dopo la diagnosi è spesso un gesto futile per la prevenzione comunitaria: i compagni sono già stati esposti per settimane.
Rotavirus e Norovirus: Sono "bombe biologiche". Il Rotavirus è presente nelle feci in quantità massicce prima della diarrea e persiste per 10 o più giorni dopo la guarigione clinica. Il Norovirus può essere eliminato per settimane. 🚽
Quinta Malattia: Questo è il caso più controintuitivo. Il bambino è contagioso prima che compaia il tipico rossore sulle guance; quando il rash è visibile, il bambino non è più contagioso e l'esclusione è inutile. 🌸
RSV (Virus Respiratorio Sinciziale): La contagiosità inizia un giorno prima dei sintomi e l'eliminazione del virus nei lattanti può durare fino a un mese. Per altre malattie demando alla tabella.
⚖️ Sopravvivenza economica vs Etica della cura
Perché i genitori "rischiano"? Non si tratta di cattiveria, ma spesso di sopravvivenza economica in un sistema di tutele inadeguato. 💸 Anche se inalcuni casi si rasenta l’incuria (forma di maltrattamento).
La solitudine delle famiglie: La rete dei nonni è spesso assente perché sono ancora al lavoro o troppo lontani.
L'ingiustizia normativa: Mentre nel settore pubblico i primi 30 giorni di malattia del figlio sono retribuiti al 100%, nel settore privato questi giorni sono spesso non retribuiti. Per una famiglia, perdere giorni di stipendio è una "tassa sulla malattia" insostenibile.
📢 Un Manifesto per la Salute Infantile: il mio appello
Dobbiamo smettere di insultarci sui social e chiedere alla politica interventi strutturali:
Equiparazione del settore privato al pubblico per la retribuzione dei congedi di malattia del figlio.
Smart working come diritto soggettivo certificato per la cura dei figli.
Welfare di prossimità con voucher per babysitteraggio d'emergenza.
Cari genitori, la solidarietà tra famiglie è l'unico antidoto.
Chi vi ha "contagiato" oggi poteva anche stare bene ieri. Ma ricordate: un bambino febbricitante è fragile. Portarlo a scuola lo espone a complicazioni (otiti, polmoniti) che richiederanno cure molto più lunghe. A volte, perdere due giorni oggi ne fa guadagnare dieci domani. 🌈
⚠️ Rischi/limiti
La medicina non è una scienza esatta e la contagiosità varia in base alla carica virale e alla risposta immunitaria del singolo bambino. I dati riportati si basano sulle medie epidemiologiche e non sostituiscono il parere del pediatra curante.
🚀 Allora?
Per i genitori: Se il bambino è abbattuto, irritabile o ha avuto vomito/diarrea nelle ultime 24 ore, deve restare a casa a prescindere dal valore del termometro.
Per i politici: È necessario inserire in agenda la retribuzione dei permessi per malattia del figlio, per permettere ai genitori di scegliere la salute senza rischiare il tracollo economico.
📊 Tabella della Contagiosità Invisibile
Allego questa tabella sintetica (basata sul Red Book dell'American Academy of Pediatrics) che riassume i tempi di contagio prima e dopo la manifestazione dei sintomi.
(Vedi immagine allegata: tabella_contagio_pediatria.png)
Fonte scientifica: Red Book AAP 2021-2024.


Articolo anche su www.ferrandoalberto.blogspot.it

LETTERA APERTA A RAGAZZE  E RAGAZZI, AI GENITORI, AI NONNI E A TUTTA LA SOCIETA': Crans-Montana: Il dolore, la vera libe...
15/01/2026

LETTERA APERTA A RAGAZZE E RAGAZZI, AI GENITORI, AI NONNI E A TUTTA LA SOCIETA': Crans-Montana: Il dolore, la vera libertà e l'inganno del "Capitalismo Limbico"

Avevo promesso a me stesso di non scrivere nulla a caldo, limitandomi a invitare al silenzio, al rispetto e ad evitare critiche e giudizi.
Tuttavia, scrivo nuovamente ribadendo un concetto sacro: rispetto assoluto per il dolore. 💔
Davanti a genitori che stanno vivendo l'inferno, che hanno perso un figlio o vegliano un ragazzo ferito, il giudizio morale è una violenza che non possiamo permettere.
Chi oggi punta il dito dimentica le proprie fragilità di adolescente e il dolore devastante di chi resta.
Tuttavia, come pediatra e padre, sento che il modo migliore per onorare la memoria di chi non c'è più non sia solo piangere, ma ragionare.
Sento parlare tanto di responsabilità, di controlli, di sanzioni.
Giusto.
Ma non basta!
Dobbiamo trasformare questo lutto in un cambiamento radicale.
Oltre la sicurezza: la trappola del "Capitalismo Limbico" 🧠
Certo che servono controlli, uscite di sicurezza e accertamento delle responsabilità.
Ma se ci fermiamo a questo abbiamo perso. I
l vero problema è il modello di divertimento che abbiamo costruito.
I nostri ragazzi sono spesso vittime del "Capitalismo Limbico": un sistema economico che lucra consapevolmente sull'immaturità fisiologica del cervello adolescente (che completa il suo sviluppo solo a 25 anni), facendo leva sulle emozioni immediate per indurre consumi dannosi. Tutto per puro profitto.
Ragazzi, parlo a voi: la Libertà è Consapevolezza 🕊️
Non fraintendetemi. Non voglio fare il "maestrino" che vuole chiudervi in casa.
Non voglio togliervi la libertà. Al contrario: voglio che siate davvero liberi.
Ma la libertà non è fare quello che il marketing vi dice di fare.
Se bevete o usate sostanze perché "lo fanno tutti" o perché "sennò non ci si diverte", non siete liberi: siete clienti e, scusate il termine, servi del sistema.
Se accettate orari folli che vi distruggono il ritmo sonno-veglia, state regalando la vostra salute a chi incassa l'ingresso.
Informarvi sui rischi dell'alcol e delle droghe (che su un cervello in crescita non sono mai "leggere") serve a darvi un grande potere : quello di scegliere.
La vera ribellione, oggi, è avere la lucidità di dire:
"Io mi diverto, ma alle mie condizioni, non alle vostre".
Essere liberi significa non essere schiavi di una sostanza o di una moda imposta. Operchè “così fanno tutti”.

La responsabilità degli adulti e le radici della prevenzione 🌱
Noi adulti e la politica abbiamo colpe enormi.
Abbiamo normalizzato l'inaccettabile: l'alcol come "benzina" sociale e orari notturni incompatibili con la fisiologia umana.
La prevenzione non inizia a 14 o a 16 anni in discoteca, ma nella culla.
Dobbiamo rilanciare con forza progetti come i "Primi 1000 giorni" e il "Nurturing Care Framework" (le cure che nutrono). Dobbiamo investire sulla relazione fin dai primi vagiti.
E lo dico ai nonni e ai genitori e anche alle ragaze e ai ragazzi che saranno genitori e si troveranno nel ruolo di genitori.
Un bambino che ha sperimentato il piacere della connessione umana, della lettura, della musica "analogica" e del tempo di qualità, avrà meno bisogno di cercare surrogati chimici per sentirsi vivo. Torniamo a essere una società educante che protegge, non un mercato che consuma.

Una preghiera per il futuro 🙏
Concludo con il cuore in mano. Sono vicino, con un abbraccio che non ha parole, a tutte le ragazze e i ragazzi che stanno soffrendo, ai loro genitori, alle famiglie e agli amici colpiti da questa tragedia. Il vostro dolore è il nostro.
Ma vi prego davvero, per il ricordo e il rispetto sacro di quanto avvenuto: fermatevi a pensare. Riflettete se certi stili di vita debbano essere accettati come "normali".
Chiedetevi, nel profondo, se vale davvero la pena rischiare un dolore così immenso solo per far contento il mercato e chi guadagna sulla vostra salute. La vostra salute e la vostra vita vale molto più del loro profitto.

🔴 SOFFOCAMENTO A TAVOLA: ANALISI DI UNA TRAGEDIA CHE CI DEVE INSEGNARE QUALCOSASegnalo questo triste caso di cronaca arr...
10/01/2026

🔴 SOFFOCAMENTO A TAVOLA: ANALISI DI UNA TRAGEDIA CHE CI DEVE INSEGNARE QUALCOSA
Segnalo questo triste caso di cronaca arrivato dagli Stati Uniti 🇺🇸 (Florida), non per fare allarmismo, ma perché rappresenta purtroppo una "tempesta perfetta": una successione di eventi ed errori che vediamo accadere troppo spesso anche da noi.
Un papà di 42 anni è morto soffocato da un boccone di carne al ristorante. Al di là della vicenda legale, analizziamo i tre punti critici di questa storia dal punto di vista medico e del soccorso:
1️⃣ L'EFFICACIA DELLA MANOVRA ✋ I presenti hanno tentato la Manovra di Heimlich, ma senza successo. Viene scritto spesso che è una manovra "facile da imparare". È vero, ma ci viene da chiedersi: chi ha tentato di aiutare questo papà era davvero in grado di eseguirla con la forza e la tecnica adeguata? La manovra è salvavita, ma andrebbe spiegata e provata bene in un corso adeguato. Sapere teoricamente cosa fare è diverso dal saperlo fare sotto stress e con efficacia.
2️⃣ IL TEMPO E L'ALLERTA ⏱️📞 Dagli atti emerge che i soccorsi non sono stati allertati immediatamente (si parla di minuti persi per chiamare la sicurezza interna invece del numero di emergenza). Questo è un errore fatale. La prima cosa da fare, mentre si agisce o si fa agire qualcuno, è allertare i servizi di emergenza (112/118). Ogni secondo perso riduce le possibilità di sopravvivenza.
3️⃣ IL DANNO CEREBRALE È IRREVERSIBILE 🧠💔 Spesso si pensa che basti "far ripartire il cuore". In alcuni casi, quando i soccorsi avanzati arrivano tardi, riescono a rianimare il cuore, ma il danno subito dal cervello dopo minuti di assenza di ossigeno (anossia) è ormai devastante. Questo porta, come in questo tragico caso, alla morte il giorno successivo o a uno stato di coma irreversibile permanente. Il tempo è cervello.
👉 COSA POSSIAMO FARE? La consapevolezza è l'unica arma che abbiamo. Recentemente ho pubblicato sui miei canali alcuni filmati dimostrativi sulla Manovra Antisoffocamento (nel lattante 👶, nel bambino 🧒 e nell'adulto 👨) che possono rappresentare un primo passo per la conoscenza del problema.
Vi invito a guardarli e condividerli: non sostituiscono un corso pratico in presenza, ma servono a non farsi trovare impreparati.
Un pensiero alla famiglia della vittima. 🙏

Notizia qui: https://www.brevenews.com/2026/01/09/pezzo-di-bistecca-di-traverso-al-ristorante-42enne-muore-soffocato-al-ristorante-e-i-parenti-fanno-causa-al-locale/

💔 Il dolore di Crans Montana: un abbraccio a chi soffre, una riflessione per tutti noiIn queste ore di dolore immenso, p...
03/01/2026

💔 Il dolore di Crans Montana: un abbraccio a chi soffre, una riflessione per tutti noi
In queste ore di dolore immenso, prima di ogni parola, prima di ogni pensiero, voglio stringere idealmente in un abbraccio tutti i genitori, i fratelli, le sorelle, i parenti e gli amici di chi non c'è più e di chi sta soffrendo. 🕯️
Non esistono parole che possano lenire un dolore così grande.
Non esistono frasi che possano restituire ciò che è stato strappato via.
C'è solo, o dovrebbe esserci perché si sentono tanti discorsi in libertà, il silenzio rispettoso, la vicinanza umana, la condivisione di un peso che nessuno dovrebbe mai portare. 🤍
💬 Un appello al cuore, prima che alla mente
In questi giorni però ho letto parole che feriscono.
Giudizi sommari, diti puntati, sentenze pronunciate con la facilità di chi guarda da lontano.
Parole che colpiscono chi è già a terra, chi sta vivendo l'incubo più grande che un genitore possa attraversare.
Vi prego: fermiamoci. 🙏
Questi ragazzi erano figli, fratelli, amici. Avevano sogni, paure, speranze.
Avevano una vita davanti.
E i loro cari stanno vivendo un dolore che non possiamo nemmeno immaginare. 😢
Chiedersi "cosa facevano lì" o "come si divertivano" non serve.
Anzi, fa solo male.
Aggiunge sofferenza a sofferenza.
E penso anche ai ragazzi sopravvissuti, che oltre al trauma devastante di quanto hanno vissuto, devono ora affrontare il peso di sentirsi quasi colpevoli.
Non possiamo permettere che questo accada. ❤️‍🩹
🧠 Oltre il giudizio: capire per non ripetere
Se davvero vogliamo dare un senso a questa tragedia, dobbiamo avere il coraggio di guardare oltre il giudizio facile.
A sedici anni il cervello non è quello di un adulto. Non è questione di intelligenza o responsabilità: è biologia.
La corteccia prefrontale, che valuta rischi e conseguenze, matura completamente solo dopo i vent'anni. Il sistema emotivo invece è già iperattivo.
Davanti a un'emergenza, un adolescente reagisce con l'istinto, non con la razionalità che vorremmo. 🧩
Ma se la natura ci dice questo, qual era il nostro compito come società?
Prepararli. 🛡️
E qui, dobbiamo ammetterlo con umiltà e dolore: abbiamo fallito.
⚠️ Il fallimento della società educante
Viviamo in una società che:
• Tollera, se non incoraggia, comportamenti a rischio (alcol, fumo, eccessi di ogni tipo) 🍺
• Spinge al consumo, all'apparire, al godimento immediato 📱
• Ha fatto del denaro il valore supremo, dimenticando il rispetto, la cura, la responsabilità collettiva 💰
• Si “drogano” i bambini fin dai primi anni con lo smartphone (dipendenza identica a quella delle droghe) e poi li si piazzano sui social
• Una società velocissima a giudicare, ma lentissima a educare ⚖️
Mi e Vi chiedo:
Dove erano le prove di evacuazione serie nelle scuole?
Dove era l'educazione alle emergenze fin dalla scuola materna?
Dove erano i corsi di primo soccorso, la manovra antisoffocamento, il massaggio cardiaco insegnati a tutti? 🚨
Se non alleniamo i nostri ragazzi a reagire, se non creiamo in loro automatismi di sicurezza, se non diamo loro strumenti concreti per affrontare il pericolo, come possiamo poi stupirci quando nel caos prevale l'istinto disordinato?
🌱 Un impegno per il futuro: amore, non giudizio
Davanti a questa tragedia, possiamo scegliere due strade:
La strada del giudizio 👎, che non serve a nulla se non a ferire chi già soffre.
Oppure la strada dell'amore e della responsabilità 💚, che ci chiede di:
1. Stare accanto a chi soffre con empatia vera, senza cercare spiegazioni o colpe 🤗
2. Ripensare la nostra società, mettendo al centro le persone, non il profitto 🌍
3. Educare davvero, insegnando ai nostri ragazzi non solo nozioni, ma anche come prendersi cura di sé e degli altri 📚
4. Pretendere sicurezza, in ogni luogo dove i nostri figli vivono e si divertono ✅
5. Costruire una comunità educante che accompagna, forma, protegge - non una che punta il dito 🤝
Prima di scrivere un commento sui social, prima di esprimere un giudizio, pensiamo a quelle mamme e a quei papà che stanno leggendo.
Pensiamo a quanto possono ferire le nostre parole. 💭
Il silenzio rispettoso è più dignitoso di mille sentenze inutili. 🤫
E se vogliamo davvero onorare la memoria di questi ragazzi, facciamolo non con le parole, ma con i fatti: costruendo una società più umana, più attenta, più educante. 🏗️
Una società dove il denaro non comanda tutto.
Una società dove i ragazzi sono accompagnati, non giudicati.
Una società dove la sicurezza viene prima del profitto.
Una società dove l'amore vince sulla fretta di dare colpe. 💕
Ai genitori, ai fratelli, alle sorelle, ai parenti, agli amici: siamo con voi. Nel silenzio, nel rispetto, nell'abbraccio. Sempre. 🫂

Che il dolore di oggi ci insegni ad essere migliori domani. Per loro. Per tutti i nostri ragazzi. ✨

Soffocamento da cibo: in pochi giorni, età diverse. Stesso rischio. 🍽️🫶In questi giorni festivi la cronaca ci ha colpiti...
30/12/2025

Soffocamento da cibo: in pochi giorni, età diverse. Stesso rischio. 🍽️🫶
In questi giorni festivi la cronaca ci ha colpiti duramente. Il soffocamento da cibo non guarda l’età:
🔴 40 anni – Bacoli (panettone)
🔴 47 anni – Settimo Torinese (panettone/frutta)
🔴 53 anni – Bassano del Grappa (boccone in pizzeria)
🟢 6 anni – Quarto (mozzarella): salvato grazie a manovre immediate
Quattro storie, stessa dinamica: un boccone, pochi secondi, distrazione. 😔
Perché succede spesso durante le feste? 🎄
si parla e si ride a tavola
bocconi grandi o cibi compatti/filamentosi
adulti e bambini insieme, attenzione che cala
Prevenzione che salva la vita ✅
✔️ Seduti e fermi mentre si mangia
✔️ Bocconi piccoli, masticare con calma
✔️ Tagliare bene i cibi “a rischio” (panettone, mozzarella, wurstel, uva, pane gommoso)
✔️ Sorvegliare sempre i bambini
✔️ Almeno un adulto formato alle manovre di disostruzione
Se succede 🆘
Tosse efficace → incoraggiare la tosse
Non respira / non parla → chiamare 112/118 e intervenire subito con le manovre corrette per età
⏱️ I primi secondi fanno la differenza.
🎥 Vuoi vedere come fare?
In prima pagina del mio sito www.ferrandoalberto.blogspot.it trovi un filmato che spiega in modo semplice come riconoscere il pericolo e cosa fare subito. Conoscere queste manovre può salvare una vita ❤️
👉 Condividi: potrebbe essere utile a un genitore, a un nonno, a un amico.

Cari genitori,Vi scrivo per condividere una riflessione chiara sul progetto di educazione affettiva nelle scuole, andand...
27/11/2025

Cari genitori,

Vi scrivo per condividere una riflessione chiara sul progetto di educazione affettiva nelle scuole, andando oltre le polemiche che vedo diffuse sui social.

Vi prego di fare ciò che promuoviamo durante gli incontri a scuola: prima di prendere posizione o diffondere notizie, esercitiamo il pensiero critico e valutiamo attentamente la fonte.
È un'abilità fondamentale che dovrebbe essere diffusa tra gli adulti e inserita nei percorsi scolastici.

Voglio rassicurarvi su questo tema: non si tratta di educazione sessuale,​ nelle materne, ma di un percorso prezioso gestito da esperti qualificati che si concentra sulle emozioni, sul rispetto e sulla sicurezza personale (insegnando che "il corpo è mio").​ A questo link trovate una spiegazione dettagliata: https://ferrandoalberto.blogspot.com/2025/11/educazione-sessuo-affettiva-nelle.html

Come è emerso anche dal confronto odierno con il Gruppo CRC (che si occupa dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza), questi progetti funzionano in tutta Italia perché creano una vera alleanza tra famiglia, scuola e strutture sanitarie. Lavoriamo insieme per fornire ai nostri bambini strumenti di protezione, non per alimentare paure.

Un caro saluto,
Alberto Ferrando

Educazione sessuo affettiva nelle scuole: 🏫 ovvero s cuola, Famiglia e Professionisti: insieme per il bene dei bambini: Care Mamme ...

C​ari genitori e nonniVolevo informarvi dei due incontri pubblici ​c​he terrò domani, martedì 25 novembre:​- Mattina - S...
24/11/2025

C​ari genitori e nonni
Volevo informarvi dei due incontri pubblici ​c​he terrò domani, martedì 25 novembre:
​- Mattina - San Teodoro (Ore 10:00)
L'incontro sarà focalizzato sulle malattie più comuni in età pediatrica.
​- Pomeriggio - Nervi (Ore 17:00)
Presso la Biblioteca Brocchi, ci concentreremo sul "Primo Soccorso Pediatrico," con particolare attenzione alla manovra anti-soffocamento.
​Dettagli nella locandina
Spero che chiunque sia interessato e disponibile possa partecipare.
A presto,
Alberto Ferrando

🌲 I bambini del bosco e il dubbio che ci resta: basta una casa calda per sentirsi amati? 🏠La notizia dei bambini di Palm...
23/11/2025

🌲 I bambini del bosco e il dubbio che ci resta: basta una casa calda per sentirsi amati? 🏠
La notizia dei bambini di Palmoli (Chieti), allontanati dal casolare nel bosco dove vivevano con i genitori, ha scatenato reazioni opposte: c'è chi si indigna per le condizioni igieniche precarie descritte dai giornali 🗞️ e chi, al contrario, difende il diritto di vivere a contatto con la natura, lontano dagli schemi moderni.
Come pediatra, sento il dovere di sospendere il giudizio. ✋
Nessuno di noi era dentro quel rudere.
Leggiamo di condizioni difficili, ma dobbiamo anche chiederci: e se in quel bosco, pur senza acqua corrente, ci fosse stata più affettività e ascolto rispetto a tante nostre famiglie "modello"? ❤️
È una domanda scomoda, ma necessaria.
Spesso la povertà materiale non coincide con la povertà d'amore.
🏙️ La vera emergenza, temo, è nelle nostre città:
Prima ancora di puntare il dito contro quel casolare lontano, dovremmo preoccuparci di ciò che vediamo ogni giorno.
Esiste una povertà educativa silenziosa ma devastante, che non finisce sui giornali:
• 📱 La solitudine iper-connessa: bambini in appartamenti riscaldati e pulitissimi, ma "isolati" in una foresta digitale.
• Genitori fisicamente presenti, ma mentalmente altrove, persi dietro a uno schermo.
• 🕰️ La malnutrizione emotiva: Minori con la stanza piena di giochi, ma agende f***e come manager e nessun momento di "vuoto" per parlare davvero con mamma e papà. Hanno i termosifoni accesi, ma sentono il freddo dell'invisibilità.
⛵ Il confine tra scelta e salute:
l'esempio di Niky Tuttavia, come medico 🩺, non posso ignorare che la libertà finisce dove inizia il rischio per la vita.
Il rifiuto delle cure preventive (vaccini, screening), emerso dalle carte di Palmoli, è il vero nodo.
Per capire la differenza, pensiamo a Niky Francisco, il bambino che visse isolato in barca per anni.
Anche Niky era lontano da scuola, ma il suo isolamento era una terapia salvavita per l'asma, supportata dalla medicina.
La differenza non la fa il luogo (bosco o condominio), ma la sicurezza che garantiamo ai bambini.
Se a Palmoli si è intervenuti, è stato, da quanto risulta, per tutelare la salute fisica, al di là dell'affetto che, mi auguro, non sia mai mancato.
🔚 Conclusioni Forse i bambini del bosco avevano le mani sporche di terra, ma avevano lo sguardo dei genitori tutto per loro?
Non possiamo saperlo. 🤷‍♂️
Quello che sappiamo è che noi abbiamo il dovere di fare meglio nelle nostre case "perfette".
Non basta garantire igiene e scuola per sentirsi a posto.
La vera cura è esserci.
Spegniamo i giudizi sui giornali e accendiamo l'ascolto nei nostri salotti. 📵👂

🔎 FACT CHECKING E APPROFONDIMENTI
(Per chi vuole capire meglio i fatti citati)
✅ Il caso Palmoli (Chieti - Nov 2025): I bambini sono stati collocati in comunità insieme alla madre. L'intervento del Tribunale non è stato punitivo verso lo "stile di vita naturale", ma preventivo per rischi sanitari (precedenti intossicazioni sottovalutate e rifiuto ideologico delle cure mediche da parte dei genitori).
✅ Il caso Niky (La barca): Niky Francisco ha vissuto sulla goletta "Walkirye" per sfuggire a gravi crisi asmatiche. Il suo isolamento era prescritto dai medici e supportato dalla scuola a distanza. Dimostra che la natura può essere cura se gestita con la scienza.
✅ Altri casi analoghi (Per contesto):
• Lauriano, Torino (2024): Due bimbi trovati in un casolare, mai mandati a scuola per le paure del padre verso il "mondo moderno" (5G, ecc.).
• Aiello del Sabato (2022): Un caso opposto e terribile per riflettere. Una ragazza tenuta segregata in una casa "normale" in paese. Dimostra che a volte i muri di cemento nascondono più insidie degli alberi del bosco.

Questo pomeriggio alla Biblioteca Brocchi a Nervi. È un piacere parlare a nonni e genitori motivati. Il 25 parleremo di ...
18/11/2025

Questo pomeriggio alla Biblioteca Brocchi a Nervi. È un piacere parlare a nonni e genitori motivati. Il 25 parleremo di Primo Soccorso.

📢 LA PERTOSSE È TORNATA: L’ALLARME CHE SALVA I NOSTRI NEONATIAppello urgente ai genitori IntroduzioneDesidero richiamare...
17/11/2025

📢 LA PERTOSSE È TORNATA: L’ALLARME CHE SALVA I NOSTRI NEONATI
Appello urgente ai genitori
Introduzione
Desidero richiamare la vostra attenzione su un nemico che molti credono sconfitto: la pertosse. Sulla prestigiosa rivista scientifica Pediatrics (Novembre 2025) è stato appena pubblicato l’articolo "What's Old Is New Again: Pertussis", che lancia un messaggio chiaro: la malattia è in ricomparsa.
Approfitto di questa recente evidenza per rafforzare un concetto vitale: per proteggere i nostri bambini, specialmente i più piccoli, dobbiamo agire su due fronti complementari: la vaccinazione in gravidanza e il rigoroso rispetto del calendario vaccinale infantile.
1. 🚨 Neonati: i bersagli più fragili di un nemico silenzioso​...continua qui: https://ferrandoalberto.blogspot.com/2025/11/la-pertosse-e-tornata-lallarme-che.html
​Alberto Ferrando

📢 LA PERTOSSE È TORNATA: L’ALLARME CHE SALVA I NOSTRI NEONATI Appello urgente ai genitori Introduzione Desidero richiamare la vostra atte...

Indirizzo

Corso Aldo Gastaldi 1/24
Genova
16131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ferrando Alberto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Ferrando Alberto:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram