03/05/2024
Interruzione terapeutica della gravidanza. Cosa dice la legge.
"Art. 4. Per l'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternita' comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui e' avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico istituito ai sensi dell'articolo 2, lettera a), della legge 29 luglio 1975, n. 405, o a una struttura sociosanitaria a cio' abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia.
Art. 6. L'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, puo' essere praticata: a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna."
La legge preserva in primo luogo la vita della donna, la sua salute sia fisica che psichica e la sua volontà.
Quando il medico che segue la gravidanza rileva la richiesta e la decisione di interruzione deve avviare l'inter secondo la normativa.
Vengono accertate le condizioni, anche avvalendosi di altri specialisti.
Dopo i novanta giorni, nel caso vi sia la necessità di valutare il rischio di compromissione della salute psichica, viene richiesta la valutazione da parte dello psichiatra.
Lo psichiatra non ha potere di "via libera", né di "autorizzazione all'interruzione"!
Lo psichiatra valuta la presenza o meno di "rischio per la salute psichica"!
Ho avuto esperienza di donne che dopo i novanta giorni chiedevano di interrompere la gravidanza e veniva fatta richiesta di valutazione del rischio per la salute psichica, ma non l'ho rilevato! Ho detto che il rischio non c'era. La verità.
Per approfondire consiglio la seguente lettura:
IVG DOPO I PRIMI 90 GIORNI:
TRA VOLONTÀ DELLA
DONNA E RESPONSABILITÀ
PROFESSIONALI
Giovanni Fattorini 1, Carmdina Ermio2
1 AGITE (Associazione Ginecologi Territoriali)
2 UO Ostetricia e Ginecologia, Ospedale Giovanni Paolo II,
Struttura semplice di IVG e Pianificazione familiare, Lamezia Terme