31/10/2025
■IL BINOMIO LEGGEREZZA - PROFONDITÀ■
"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore." Italo Calvino
Quella tra profondità e leggerezza è una delle coppie concettuali più affascinanti e ricorrenti nella filosofia e nella letteratura. Sebbene sembrino opposte, in realtà, molti pensatori le hanno considerate come due facce della stessa medaglia, che si completano a vicenda.
Chi ne ha parlato?
■ Milan Kundera: Ha esplorato il tema nel suo celebre romanzo "L'insostenibile leggerezza dell'essere", dove il contrasto tra l'essere "pesanti" (dare un senso assoluto e definitivo alla vita) e "leggeri" (vivere l'unica esistenza come un'occasione irripetibile e quindi futile) è centrale.
■ Lucrezio: Già nell'antichità, il filosofo epicureo vedeva nella levitas (leggerezza) la strada per liberarsi dalle paure e dalle preoccupazioni, alleggerendo l'anima.
■ I Filosofi Greci: Molti cercarono di "sollevarsi" dalla pesantezza del quotidiano (il Divenire) per raggiungere l'immutabile (l'Essere), in un tentativo di alleggerimento metafisico.
Nel luogo di mezzo, tra la terra e il cielo, ci siamo noi, che abitiamo il nostro corpo, nell'umano-sentire.
Domani 01 Novembre continuiamo con gli incontri di danza&movimento dalle 15 alle 16.15 presso Casa Motus, c'è ancora qualche posto disponibile, ti invitiamo ad esplorare il tuo corpo nel movimento insieme a noi!
Scrivi qui e prenota il tuo posto: 328/1144500