24/03/2026
«Prendetemi in giro quanto volete, ma io ho lasciato Palazzo Chigi e la segreteria del Pd. Non mi sono dimesso da parlamentare solo perché, all’epoca, non ero parlamentare».
Durante la lunga diretta del TgLa7 dedicata al referendum sulla giustizia, Enrico Mentana ha aperto il collegamento con Matteo Renzi in modo che non lasciava troppo spazio ai fraintendimenti: “Ecco il più grande esperto di referendum costituzionali…”. Un riferimento che ha fatto subito sorridere chi seguiva da casa, considerando il risultato del voto del 2016 e le conseguenze che ne erano derivate per l’allora premier.
Al microfono di Alessandra Sardoni, Renzi si è trovato davanti alla battuta di Mentana e non si è tirato indietro. Ha risposto con una risata: “Mentana mi deve prendere per il… naso anche a distanza di dieci anni? Io lo ringrazio e affettuosamente lo saluto”.
Sollecitato a chiarire la sua posizione sul voto al referendum, Renzi ha spiegato che Italia Viva aveva lasciato libertà di scelta agli elettori e aveva optato per l’astensione in Aula, sottolineando che la legge non era stata scritta bene. Poi ha colto l’occasione per criticare il governo Meloni: “Il punto fondamentale è politico. La ‘figlia del popolo’ per anni ci ha detto che aveva il consenso e oggi, perdendo di 10 punti, che fa? Fischietta? ”.
Quello che si è visto in diretta è stato uno scambio in cui le battute si sono intrecciate con la politica vera, senza troppi giri di parole. Renzi, ancora una volta, ha voluto chiarire il suo punto di vista su quanto accaduto nel 2016, ricordando a chi glielo rinfaccia che le dimissioni ci sono state davvero.