Dott.ssa Laura Coviello Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Laura Coviello Biologa Nutrizionista Mi chiamo Laura Coviello e sono una Biologa Nutrizionista iscritta all'Albo dei Biologi con P.IVA 04

Questa pagina mira a esaminare diversi approcci in ambito sia nutrizionale che sportivo, al fine di comprendere come ogni singola strategia sia mirata ad un indicativo target di utenza e non alla massa in genere.

A fine anno siamo abituati a concentrarci su ciò che manca o su cosa cambiare.Ma il benessere nasce anche dal riconoscer...
28/12/2025

A fine anno siamo abituati a concentrarci su ciò che manca o su cosa cambiare.
Ma il benessere nasce anche dal riconoscere ciò che ha già funzionato.

Questo è un invito a fermarti un momento, ringraziare il tuo corpo, i piccoli gesti di cura quotidiani e il percorso fatto, anche quando non è stato lineare 💚

Il nuovo anno non ha bisogno di promesse rigide, ma di continuità, ascolto e gentilezza verso te stessa.
Un passo alla volta, partendo da ciò che ti ha sostenuta fin qui✨










Un augurio semplice, ma importante 🌿Che questo Natale possa essere un momento per rallentare, respirare e tornare a ciò ...
25/12/2025

Un augurio semplice, ma importante 🌿
Che questo Natale possa essere un momento per rallentare, respirare e tornare a ciò che conta davvero: il tuo benessere!










Durante il Natale è facile sentirsi sotto pressione: paura di perdere il controllo, di mangiare troppo o di dover “rimed...
23/12/2025

Durante il Natale è facile sentirsi sotto pressione: paura di perdere il controllo, di mangiare troppo o di dover “rimediare” dopo.
Ma molte di queste preoccupazioni nascono da falsi miti, non dalla realtà.

Le feste non rovinano l’equilibrio: è la rigidità a farlo.
Concedersi con serenità, ascoltare il corpo e mantenere una struttura semplice è ciò che davvero aiuta a vivere il cibo in modo più consapevole.

Il benessere non è fatto di perfezione, ma di flessibilità.
E anche i giorni di festa fanno parte di uno stile di vita sano🎄










Con l’avvicinarsi del Natale, una delle paure più comuni è quella di “perdere il controllo” a tavola.Ma questa paura non...
17/12/2025

Con l’avvicinarsi del Natale, una delle paure più comuni è quella di “perdere il controllo” a tavola.
Ma questa paura non nasce dal cibo: nasce dalla rigidità e dall’idea che esista un modo “giusto” di vivere le feste.

Un pranzo abbondante, un dolce in più o una cena più ricca non compromettono il tuo equilibrio.
È la continuità nel tempo che conta, non un singolo momento.

Durante le festività può essere utile:
• muoversi un po’ prima dei pasti principali, senza logiche di compenso
• restare idratati durante la giornata
• rallentare e ascoltare i segnali del corpo
• concedersi senza sensi di colpa

Lasciarsi andare, ogni tanto, non significa perdere il controllo.
Significa allenare la consapevolezza, fidarsi del proprio corpo e costruire un rapporto più sereno con il cibo.

Il benessere non va in pausa a Natale.
Si adatta, si ammorbidisce e cresce anche nei momenti speciali. 🤍










La salute intestinale non dipende solo da ciò che mangi:dipende da come vivi le tue giornate, dal tuo livello di stress,...
12/12/2025

La salute intestinale non dipende solo da ciò che mangi:
dipende da come vivi le tue giornate, dal tuo livello di stress, dall’idratazione, dal movimento e dai piccoli gesti che ripeti nel tempo.

Un intestino in equilibrio significa digestione più leggera, meno gonfiore, più energia e un umore più stabile.
Non serve stravolgere tutto: serve costruire abitudini semplici e sostenibili.

In questo carosello trovi 5 passi concreti per prenderti cura del tuo intestino ogni giorno: fibre, idratazione, grassi buoni, probiotici e una gestione dello stress più gentile.

Ricorda: la costanza vale molto più della perfezione.
E ogni scelta che fai è un modo per sostenere il tuo benessere, dentro e fuori 🍃











Quando l’alimentazione è in equilibrio, l’energia non arriva “per caso”:parte da te e dalle scelte che fai ogni giorno.N...
09/12/2025

Quando l’alimentazione è in equilibrio, l’energia non arriva “per caso”:
parte da te e dalle scelte che fai ogni giorno.

Non serve una dieta perfetta o rigidissima:
basta una struttura semplice che sostenga la tua mente e la tua presenza nella quotidianità.

Ecco come il cibo può aiutarti a sentirti più sveglia, lucida e centrata:

1️⃣ Pasti regolari = energia costante
Saltare i pasti crea alti e bassi che indeboliscono concentrazione e vitalità.
La regolarità ti dà stabilità mentale.

2️⃣ Merende intelligenti
Yogurt, frutta, frutta secca, qualche cracker integrale.
Piccole scelte che evitano i classici crolli pomeridiani.

3️⃣ Colori nel piatto
Più varietà = più vitamine, minerali e antiossidanti che sostengono il cervello.
Un piatto colorato è un piatto energizzante.

4️⃣ Meno perfezione, più continuità
Le routine troppo rigide non durano.
La semplicità, invece, ti accompagna ogni giorno.

Ricorda: l’energia non è solo ciò che mangi,
ma come ti prendi cura di te attraverso il cibo. 🌿










Ci sono giorni in cui senti la mente “scarica”, anche se non hai fatto nulla di particolarmente pesante.Spesso non è man...
04/12/2025

Ci sono giorni in cui senti la mente “scarica”, anche se non hai fatto nulla di particolarmente pesante.
Spesso non è mancanza di forza di volontà: è carburante sbagliato o insufficiente.

Alcuni alimenti possono davvero sostenere la tua energia mentale, in modo naturale e continuo:

1️⃣ Carboidrati complessi
Avena, pane integrale, patate, riso basmati.
Rilasciano energia lenta e costante: niente picchi, niente crolli.

2️⃣ Grassi buoni (per il cervello!)
Noci, mandorle, olio extravergine, avocado.
Aiutano concentrazione e memoria.

3️⃣ Proteine ad ogni pasto
Uova, yogurt, legumi, pesce.
Ti mantengono stabile e ti evitano il “cervello annebbiato” tipico dei cali glicemici.

4️⃣ Idratazione costante
Spesso la stanchezza mentale è… sete.
Un bicchiere d’acqua può fare più di quanto immagini.

Mangiare bene non significa complicare la vita:
significa rendere più semplice tutto il resto 💚










Le abbuffate compulsive non nascono da “mancanza di volontà”, ma da un mix di fattori emotivi, fisiologici e abitudinari...
01/12/2025

Le abbuffate compulsive non nascono da “mancanza di volontà”, ma da un mix di fattori emotivi, fisiologici e abitudinari.
E quando si ripetono, non fanno che aumentare frustrazione, senso di colpa e distanza dal proprio corpo.

Ecco alcuni passi concreti che possono aiutare a ridurle e prevenirle:

1️⃣ Mangia con regolarità
Saltare i pasti o arrivare troppo affamata aumenta la probabilità di perdere il controllo. Una struttura quotidiana stabile protegge da picchi di fame biologica.

2️⃣ Identifica il trigger principale
Stress, noia, stanchezza, tensione, solitudine? Dare un nome all’emozione è il primo passo per gestirla in modo diverso.

3️⃣ Introduci una pausa di 5 minuti
Quando senti l’impulso, fermati un attimo, respira e chiediti: “Di cosa ho davvero bisogno?”. Non sempre funziona subito, ma allena la consapevolezza.

4️⃣ Evita restrizioni rigide
Più ti proibisci un cibo, più aumenta il rischio di abbuffata. Integra gradualmente gli alimenti “difficili” in contesti sicuri.

5️⃣ Cura il tuo livello di energia
Le abbuffate aumentano quando sei stanca, sopraffatta o demotivata. Routine sostenibili di sonno, movimento e gestione dello stress fanno la differenza.

Ricorda: lavorare sulle abbuffate non significa “mangiare meglio”, ma ritrovare sicurezza, ascolto e fiducia nel tuo corpo.
E puoi farcela, un passo alla volta. 🤍

Non tutto lo stress ci attiva.Esiste uno stress che immobilizza, quello che prosciuga le energie, confonde i segnali e r...
27/11/2025

Non tutto lo stress ci attiva.
Esiste uno stress che immobilizza, quello che prosciuga le energie, confonde i segnali e rende difficile anche occuparsi dei propri bisogni più semplici.

In questo stato, il corpo non chiede efficienza… chiede tregua.

Ed è proprio in queste fasi che molte persone sperimentano episodi di fame impulsiva o vere e proprie abbuffate compulsive.

🌿 Perché succede?
Quando il sistema nervoso è sovraccarico, la fame fisiologica si altera:
• l’appetito può diminuire durante il giorno
• la fame può esplodere all’improvviso
• il cibo diventa un modo rapido per trovare sollievo

In questo contesto, l’abbuffata non è una mancanza di forza di volontà.
È il tentativo del corpo di calmare uno stress che ha superato la soglia di tolleranza.

✨ Riconoscere questo meccanismo toglie colpa e aggiunge consapevolezza.
Quando senti che lo stress ti blocca, prova a osservare i segnali del corpo prima di giudicarti: respiro corto, tensione, mente affaticata.

In quei momenti non serve perfezione, ma gentilezza.
Anche un pasto semplice e rassicurante può essere un primo passo per uscire dal ciclo dell’abbuffata e tornare ad ascoltarti con più calma.










Siamo abituati a vedere lo stress solo come qualcosa che “fa male”, ma il corpo conosce anche una forma di stress utile,...
24/11/2025

Siamo abituati a vedere lo stress solo come qualcosa che “fa male”, ma il corpo conosce anche una forma di stress utile, quella che ci permette di essere presenti, concentrati e reattivi.

💡 Lo stress che attiva è quella sensazione di energia leggera che ti aiuta a portare avanti la giornata, a organizzarti, a restare focalizzata.

E sì, questo tipo di attivazione influisce anche sul modo in cui mangiamo.

🌿 Quando lo stress è funzionale:
• la fame tende a essere più regolare
• il corpo riconosce meglio i segnali di sazietà
• le scelte alimentari risultano più equilibrate
• è più semplice rispettare i propri ritmi

Perché succede?
Perché il sistema nervoso è attivo ma non in allarme. Il corpo non sente minacce e non ha bisogno di compensare con cibo rapido o ipercalorico.

Il cibo, in queste condizioni, torna ad essere nutrimento, non una risposta emotiva.

✨ Riconoscere lo stress che attiva ti aiuta a capire quando il tuo rapporto con il cibo nasce da equilibrio — e quando invece è lo stress a guidare le scelte.

Nei prossimi post parleremo dello stress che “blocca” e di come cambia il modo di ascoltare la fame e il corpo.









Quante volte mangiamo in fretta, davanti allo schermo, senza nemmeno accorgerci dei primi bocconi?Mangiare con presenza ...
20/11/2025

Quante volte mangiamo in fretta, davanti allo schermo, senza nemmeno accorgerci dei primi bocconi?

Mangiare con presenza non è un esercizio di perfezione… è un modo per tornare in contatto con te stessa.

Quando ti concedi di rallentare, il corpo riesce a riconoscere meglio la fame e la sazietà.
Il pasto diventa un momento in cui ti ascolti, non un’azione automatica.

Prova così:
• fai un respiro profondo prima di iniziare
• nota il profumo, il colore, la consistenza
• posa le posate ogni tanto e senti davvero i sapori

🌿 Mangiare con presenza significa trasformare un gesto quotidiano in un atto di cura.

Ti va di provarci oggi, anche solo per pochi minuti?










"Se continui a fare ciò che hai sempre fatto continuerai ad ottenere ciò che hai sempre ottenuto"
25/10/2024

"Se continui a fare ciò che hai sempre fatto continuerai ad ottenere ciò che hai sempre ottenuto"


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Italia
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Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
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Venerdì 09:00 - 20:00
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