19/03/2026
Passano i mesi, gli anni e la vita va avanti, sempre.
Perché è così che deve andare,
perché non potrebbe essere altrimenti, perché anche quando perdiamo qualcuno, noi restiamo. Spezzati, ammaccati, cambiati, diversi, lacerati nell'anima, con un dolore che si trasforma ogni giorno, che a volte si muove e scuote, altre volte è immobile e silenzioso come una belva addormentata.
Quando perdiamo qualcuno siamo noi a non essere più gli stessi e, qualunque cosa accada, quel cambiamento è irrefrenabile, niente può essere quello che è stato e nessuno potrà mai essere chi non c'è più fisicamente.
Non c'è tempo che possa scalfire il ricordo, non ci sono giorni, nemmeno migliaia e milioni di giorni, che possano attutire nella mia testa, papà, il suono della tua risata, così come il vuoto del tuo sguardo, quello dei tuoi ultimi giorni, quando non c'eri già più.
Passa il tempo, ma tu resti; resti tutto, in tutto, intatto.
Vorrei farti vedere quante cose sono cambiate dopo di te.
Vittoria è sempre più simpatica e tu avresti riso tantissimo oggi con lei. Spesso mi dice che le manchi e che avrebbe voglia di giocare ancora con te. Ti fa rivivere sempre, pronunciando le tue parole in dialetto napoletano o imitandoti in gesti e comportamenti.
Diego, ad ogni festa, mi ricorda di quella banconota che gli facevi scivolare tra le dita e che, per vincerla, doveva riuscire a trattenerla senza farla precipitare a terra. Nella tua concezione di uomo d'altri tempi, anche nel gioco bisognava meritarsi e guadagnarsi il premio. Nulla era possibile senza sacrificio.
Hai lasciato un segno indelebile e io non posso che ringraziarti ogni giorno.
Avevo però bisogno di più tempo, mi hai lasciata a metà, senza la possibilità di poterti spiegare alcune cose e di poter ascoltare le tue risposte. Ti porti via segreti, confidenze, pensieri, idee.
Avevo ancora tanto da imparare da te...da te che la vita l'avevi vissuta di petto, in prima linea, per strada, con coraggio.
In un mondo sempre più spoglio, piccolo e distratto, tu eri il mio porto sicuro, la voce che guidava e dava forza.
Riposa nella tua meritata pace.
Per sempre orgogliosa di te, mio primo grande amore.
Buona festa del papà 🤍