07/03/2023
"Qualunque evento traumatico vi capiti, prendetevi cure della vostra salute mentale e delle vostre ferite, altrimenti saranno loro a reclamare cure, come è successo a me. Prendersi cura della salute mentale nei prossimi mesi significherà per me affrontare tutti gli eventi traumatici della mia vita con la terapia, senza cercare scorciatoie che possono fare male, come ho fatto io in questi mesi." (Fedez)
Secondo uno studio Espad riportato dalla Fondazione Veronesi a ottobre 2022, in Italia il 10,5% dei ragazzi ha consumato psicofarmaci senza prescrizione medica nella propria vita, il 6,6% nell’ultimo anno e il 4,0% nell’ultimo mese, soprattutto le ragazze. Dal 2007 al 2017, è stato osservato un progressivo aumento per poi registrare una diminuzione dal 2018 al 2020. Risultati vanificati dalla pandemia e dai suoi effetti sui ragazzi: nel 2021, il consumo di psicofarmaci tra i ragazzi ha di nuovo registrato un aumento.
Se l’ansia e la depressione per Fedez erano in agguato a causa del tumore che ha improvvisamente rivoluzionato la sua vita, per i ragazzi l’uso di psicofarmaci è in relazione spesso a problemi con la performance scolastica (46,8%), all’aspetto fisico (72,5%, farmaci correlati con le diete) e al desiderio di stare meglio: si parla cioè di farmaci per dormire (36,6%) e per l’umore (54,6%). Fedez lancia un appello importante, comunque la si pensi su di lui, a non cercare soluzioni facili e immediate a problemi complessi: «Qualsiasi evento traumatico nella vostra vita vi possa accadere – ha detto - prendetevi cura della vostra salute mentale, delle vostre ferite perché, se non lo farete, saranno le vostre ferite a reclamare il bisogno di essere curate nella maniera a volte anche più br**ta possibile. Non cercate scorciatoie, perché possono farvi male».
L’articolo completo di Paola Italiano su La Stampa