Dott. Giuseppe Massaro, PhD. Psicologo Psicoterapeuta - Terapeuta EMDR

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Dott. Giuseppe Massaro, PhD. Psicologo Psicoterapeuta - Terapeuta EMDR Psicologo Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR esperto (Practitioner). Ricercatore nell'ambito della Psicotraumatologia, delle emozioni, e dei correlati neurali

Trainer di Mindfulness e amante della divulgazione della cultura della salute e della psicologia.

La paura
20/09/2025

La paura

Noi poveri esseri umani ci sentiamo costantemente minacciati. Se ci ascoltiamo a fondo e con calma sentiamo che questa minaccia sembra davvero onnipervasiva: potremmo ammalarci, quel doloretto potrebbe aggravarsi, quell'amica o mia madre o mio fratello o mia moglie potrebbero telefonarmi e aggredirmi e rovinarmi la giornata, potrei perdere il mio lavoro, la mia ricchezza, la mia faccia, la mia casa, il mio credito sociale, il portafoglio, le chiavi di casa, la testa; la mia macchina poi magari non parte, qualche persona cara potrebbe morire, il cane perdersi nel bosco, e così via, procediamo tra tante e continue minacce, anche le più banali: dove devo mettere il piede adesso, potrei scivolare e storcermi la caviglia, e questa pizza potrebbe rimanermi sullo stomaco, o farmi ingrassare, e il corriere potrebbe arrivare quando non ci sono, e perderei il regalino che ho fatto a mio figlio per Natale, e via così dalla nascita alla morte.
Se noi umani ci prendessimo seriamente cura di ciò che sentiamo, e di questo stato di paura, spesso inconsapevole, che ci attanaglia, momento per momento, io credo che nessuno più o molto pochi farebbero del male agli altri, e poi chi si sognerebbe più di fare una guerra o di accumulare miliardi, se curasse bene le proprie paure? e stesse quindi molto meglio?
Da giovane mi venne questo verso: "Mi minacciava ovunque, ma fiorivo". L'ho sempre amato molto, perché esprime bene un aspetto importante della nostra condizione umana. Molte minacce cioè non le possiamo evitare né eliminare, ma possiamo sopportarle in modi radicalmente diversificati, possiamo infatti lavorarle, possiamo decostruirle, possiamo attenuarle, e a volte dissolverle.
Questo sì.
Mi minacciava ovunque, ma fiorivo, appunto.
Le paure non bloccavano cioè e non bloccano la mia crescita.
La fioritura è più potente di tutte le paure che ci assalgono.
Dobbiamo perciò confidare con forza nella fioritura, saldi come capitani coraggiosi sulla plancia della nave proprio mentre infuria la tempesta.
Sempre protesi ad ascoltare la Voce che ci sussurra: Non temere! Sono Io! questa vita che vivi sono Io, e Qui, in me, non corri alcun pericolo.
Stanne certo.

Marco Guzzi

Una ricerca ha mostrato come un eccesso di ferro potrebbe essere responsabile di un peggioramento di Alzheimer e demenza
20/07/2025

Una ricerca ha mostrato come un eccesso di ferro potrebbe essere responsabile di un peggioramento di Alzheimer e demenza

Scientists find iron overload destroys microglia, worsening alzheimer’s and dementia through deadly cell death.

A groundbreaking new study has revealed a hidden culprit in Alzheimer’s disease and vascular dementia that could completely change how we tackle these devastating conditions. Researchers have discovered that microglia—the brain’s tiny immune cells that act like a cleanup crew—are being wiped out by a special kind of cell death called ferroptosis, which is caused by iron overload. This is huge because microglia are essential for keeping our brains healthy. They clear away damaged cells and debris, respond to injuries, and help keep brain wiring intact.

The problem starts when the protective myelin coating around nerve fibers breaks down. This myelin is loaded with iron, and as it crumbles, microglia rush in to clean up. But by absorbing all that iron-rich junk, they end up poisoning themselves. The study, led by scientists at Oregon Health & Science University, showed that this iron buildup triggers ferroptosis, causing microglia to die off. Without enough microglia, the brain loses a key line of defense, making it even more vulnerable to damage and cognitive decline.

These insights were made possible by innovative imaging techniques that highlighted iron’s toxic effects on microglia in brain tissue from Alzheimer’s and dementia patients. Researchers believe that blocking ferroptosis could protect microglia, slowing or even preventing brain deterioration. It’s a discovery that might finally give us a new angle on treating or delaying Alzheimer’s and vascular dementia—offering hope where little existed before.

RESEARCH PAPER 📄
PMID: 37605362
PMCID: PMC10840747

14/07/2025

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di connessione mente-corpo, e uno dei dialoghi più affascinanti che avviene dentro di noi è quello tra cervello e intestino. Non a caso l’intestino è stato definito il nostro "secondo cervello", e al centro di questa comunicazione c'è un pr...

01/07/2025

Federica De Nunzio, psicologa-psicoterapeuta. Siamo cresciuti con l’idea che l’amore di un genitore sia incondizionato. Che i genitori ci aiutino, ci sostengano, ci spingano a realizzarci “per il nostro bene”, senza aspettarsi nulla in cambio. Eppure, nella pratica clinica e nelle narrazioni...

"Grazie all'evoluzione degli algoritmi, è possibile realizzare avatar di noi stessi in grado di "sopravviverci" e intera...
16/06/2025

"Grazie all'evoluzione degli algoritmi, è possibile realizzare avatar di noi stessi in grado di "sopravviverci" e interagire con i nostri cari. Negli Stati Uniti si moltiplicano app e aziende, mentre in Cina è già diventata una tendenza"

In una società in cui la morte è diventata un tabù più del sesso, sembra che anche l'elaborazione del lutto debba essere negata.
Eppure tante sofferenze sono figlie di lutti (di vario tipo) non elaborati e traumi non "digeriti".
Negare la realtà alle nostre menti non produce un sollievo duraturo, piuttosto genera uno scollamento dentro di noi con disagi più complessi: una parte profonda di noi sa come stanno le cose, un'altra fa come se non fosse così.

08/06/2025

🟡 Giugno – Mese della Consapevolezza sulla Salute Mentale Maschile 🟡

La salute mentale è un aspetto fondamentale del benessere complessivo, ma troppo spesso, nel contesto maschile, viene trascurata o stigmatizzata.

Nel corso di questo mese, ci impegniamo a:
Promuovere un dialogo aperto e rispettoso sulla salute mentale degli uomini
Sensibilizzare sull'importanza del riconoscimento precoce dei segnali di disagio psicologico
Favorire l’accesso a risorse e servizi di supporto adeguati
Contrastare i pregiudizi che impediscono a molti uomini di chiedere aiuto

📊 I dati parlano chiaro: molti uomini affrontano difficoltà emotive in silenzio. Intervenire tempestivamente può fare la differenza.

📣 Invitiamo professionisti, datori di lavoro, istituzioni e comunità a riflettere sull’importanza di creare ambienti che favoriscano il benessere psicologico, anche e soprattutto per la popolazione maschile.

🔗 Per maggiori informazioni e risorse di supporto contatta il OLOS - Centro Multidisciplinare per la Salute e il Benessere della Persona

Investire nella salute mentale maschile significa investire in una società più equilibrata, inclusiva e sana.

INTERSEZIONI | L’Invidia tra Psicologia e LetteraturaCos'è l'invidia? Per molti è il desiderio sofferto per ciò che vedi...
19/05/2025

INTERSEZIONI | L’Invidia tra Psicologia e Letteratura

Cos'è l'invidia? Per molti è il desiderio sofferto per ciò che vediamo nell'altro e sentiamo irrimediabilmente distante da noi. Sicuramente può essere un’emozione silenziosa, vischiosa, che ci accompagna più spesso di quanto vorremmo ammettere.

Nel prossimo incontro di Intersezioni al caffè letterario LiberaMia Libri Caffè Vini e Merende , esploreremo il tema dell’invidia attraverso la lente della psicologia lo specchio della letteratura. Lo faremo con I libri che non ho scritto di George Steiner, riflessione su ciò che si è mancato nella vita, e con L’estate breve di Enrico Macioci, dove la forza del confronto e del desiderio inespresso attraversa le fragilità dell’adolescenza.

Un dialogo tra vita interiore e narrazione, per indagare un’emozione tanto scomoda quanto rivelatrice. Un’occasione per comprendere cosa ci racconta l’invidia su noi stessi e sul nostro rapporto con gli altri.

Ti aspettiamo oggi alle 20,30 per un viaggio tra ombre, confronti e identità che si rifrangono nell’altro.

Una nuova iniziativa di OLOS - Centro Multidisciplinare per la Salute e il Benessere della Persona !
01/05/2025

Una nuova iniziativa di OLOS - Centro Multidisciplinare per la Salute e il Benessere della Persona !

ASCOLTA IL TUO CORPO, LIBERA LA MENTE!

A maggio parte un percorso di mindfulness e attività fisica all’aperto, pensato per chi desidera prendersi cura di corpo e mente in modo consapevole.
Ogni settimana, tra esercizi di respirazione, meditazioni guidate, movimento dolce, esercizi di forza e resistenza, impareremo a rallentare, ascoltarci e riconnetterci con noi stessi e con la natura.

Ti aspettiamo alla giornata di presentazione per conoscerci e costruire insieme il calendario del corso!

🗓️ Venerdì 16 maggio
⏱️ Ore 18.00
📍 Via della Maiella 8, C/O OLOS - L'AQUILA

Info e prenotazioni (anche per la giornata di presentazione) 333 6248751

INTERSEZIONI Speranza e Redenzione tra Psicologia e LetteraturaCosa ci tiene vivi quando tutto sembra perduto? Che forma...
15/04/2025

INTERSEZIONI
Speranza e Redenzione tra Psicologia e Letteratura

Cosa ci tiene vivi quando tutto sembra perduto? Che forma assume la speranza quando è l’unica luce nel buio? Qual è il senso della sua presenza nella vita dell'uomo?

Nel nuovo appuntamento del ciclo Intersezioni al caffè letterario LiberaMia Libri Caffè Vini e Merende , insieme allo scrittore Enrico Macioci, esploreremo il tema della speranza dal punto di vista psicologico, partendo dall’intensa narrazione di Stephen King in Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank.
Un racconto di resistenza, di attesa e trasformazione, in cui la speranza diventa forza psichica e motore di rinascita.

Attraverso il dialogo tra parola letteraria e sguardo clinico, ci interrogheremo su cosa significa sperare, sulle sue trappole e sulla sua potenza liberatoria.

Vi aspettiamo per un viaggio tra prigioni interiori, desiderio di cambiamento e possibilità di redenzione.

Questa sera, 20,30.
(È richiesta la prenotazione)

Cosa accade quando lo sguardo dell’altro diventa una condanna? E quando è il nostro stesso sguardo su di noi a diventare...
01/04/2025

Cosa accade quando lo sguardo dell’altro diventa una condanna? E quando è il nostro stesso sguardo su di noi a diventare una condanna?
La vergogna è un'emozione potente, capace di scolpire la nostra identità e il nostro modo di relazionarci con il mondo. Ma da dove nasce?
Nell'incontro di Intersezioni di oggi, presso il caffè letterario LiberaMia Libri Caffè Vini e Merende affronteremo il tema della vergogna da un punto di vista psicologico, intrecciandolo con la straordinaria opera di Franz Kafka, Le metamorfosi. La trasformazione di Gregor Samsa in un essere mostruoso è il simbolo estremo della paura del rifiuto, dell’alienazione e l'autoesclusione.
Attraverso il dialogo tra psicologia e letteratura, esploreremo il significato profondo di questa emozione, il suo impatto sulla nostra vita e il modo in cui possiamo affrontarla. Un’occasione per riflettere, condividere e scoprire nuove prospettive su un’esperienza universale.
Un viaggio tra identità, paura e trasformazione. Vi aspettiamo per riflettere insieme.
L'appuntamento è per stasera alle 20,30
(È richiesta la prenotazione)

Questa sera da LiberaMia Libri Caffè Vini e Merende  per il ciclo Intersezioni, una serata di riflessione e confronto su...
18/03/2025

Questa sera da LiberaMia Libri Caffè Vini e Merende per il ciclo Intersezioni, una serata di riflessione e confronto sul tema della colpa, un'emozione universale che accompagna l'essere umano nel suo percorso di crescita e trasformazione.

Cosa significa sentirsi in colpa? È un segnale della coscienza o un peso che ci frena? Secondo la psicoanalisi freudiana, la colpa nasce dal conflitto tra il Super-Io e i nostri desideri più profondi. La psicologia cognitiva, invece, la interpreta come il risultato di schemi di pensiero appresi e interiorizzati. E poi c’è l’approccio evoluzionista, che la vede come un meccanismo sociale utile alla coesione del gruppo.

Faremo riferimento al racconto di Hemingway, La breve vita felice di Francis Macomber, esplorando il legame tra colpa, espiazione, e le distorsioni di questo stato affettivo: perché alcune persone restano intrappolate nel rimorso, mentre altre riescono a trasformarlo in una spinta al cambiamento?

Un incontro conviviale, tra letteratura e psicologia, in un dialogo aperto, per scoprire insieme come la colpa sia estremamente pervasiva e mutevole, con manifestazioni e risvolti inattesi.

Vi aspettiamo questa sera alle 20,30.
(è richiesta la prenotazione)

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