28/12/2025
NON È FINITA di Angelo Remini
Un sorriso, poi il resto.
Mi sono sempre chiesto perché faccio il lavoro che faccio.
Sembra una domanda banale, ma non lo è.
E poi, riflettendoci, mi rendo conto che faccio un lavoro importante.
Non regalo ricchezza, né fama, ma una cosa molto più preziosa: il sorriso.
Il sorriso è una cosa strana: non si può imporre, non lo si può fingere a lungo: prima o poi si vede la crepa.
Eppure basta un attimo, un angolo della bocca che si alza appena, e il mondo cambia postura.
Perché il sorriso non è solo allegria.
A volte è un modo di resistere.
A volte è un modo di dire: “Ci sono ancora”, anche quando dentro sei stanco, anche quando la giornata ti ha tolto più di quanto ti ha dato.
Ci sono sorrisi leggeri, che scivolano via come una canzone ascoltata per caso. E poi ci sono quelli più rari, quelli che nascono dal fondo: sorrisi che hanno attraversato la fatica, il silenzio, la paura. Sorrisi che non fanno rumore, ma hanno peso. Come una mano appoggiata sulla spalla nel momento giusto.
Sorridere significa aprire una fessura. Piccola, ma vera. E in quella fessura passa aria. Passa luce. Passa la possibilità che qualcosa, anche piccolo, si rimetta in moto.
Il sorriso è un ponte tra due estranei. Può accorciare distanze che le parole non riescono a nominare.
È un linguaggio antico, ancestrale, istintivo, che il corpo conosce prima ancora della mente: un segnale che dice “non sei un pericolo”, “puoi avvicinarti”, “ti vedo”.
E quando qualcuno sorride davvero, non è mai un gesto banale. È sempre un messaggio. Anche se non sappiamo tradurlo, lo sentiamo lo stesso.
Forse la bellezza del sorriso è questa: non promette niente, ma concede qualcosa. Un secondo di tregua. Una pausa nella rigidità. Un frammento di umanità che si posa sul volto e, per un attimo, rende tutto più sopportabile.
E in quel momento capisci che il sorriso è prezioso proprio perché dura poco. Come certe luci che compaiono sul mare e poi spariscono. Non le puoi trattenere, ma puoi ricordarti che esistono.
E se esistono, allora non è finita. ❤️📚❤️