21/11/2022
In vetrina c'è Frida, un peluche di stoffa rosa fucsia, morbido e rassicurante, a forma di v***a per insegnare alle bambine, fin dall'asilo, come sono fatte. E c'è il libro pop up "Va**na and periods" per la materna. Per gli adolescenti, invece, la proposta è Taboo, ma in versione Sexexploration: il gioco di carte in cui ci si diverte a indovinare le parole, senza poterne dire alcune, qui serve per dare un senso a concetti sconosciuti o fraintesi sulla sessualità.
Benvenuti alla Tabooteca, la prima in Italia, inaugurata dall'Associazione Orlando al Centro di documentazione delle donne di Bologna. Un progetto pensato e sviluppato con il contributo della Regione per supportare percorsi educativi nell'ambito della sessualità. Giocando. I temi toccati sono contraccezione, anatomia, affettività, orientamenti sessuali e identità di genere.
"Molti di questi oggetti vengono dalla Francia, dove l'educazione su questi temi è da tempo materia di insegnamento a scuola", spiega Elena Lolli, capofila del progetto. "Da noi è ancora taboo, appunto, ma si tratta di parlare di ab**to e persino di menopausa, di educare alla differenze e al consenso".
L'articolo completo di Emanuela Giampaoli su Repubblica Bologna