24/05/2026
Il viaggio del femminile nei luoghi antichi, per me, è un ritorno.
Non una fuga, non una ricerca lontana.
Un ritorno a ciò che il corpo ricorda anche quando la mente dimentica. ✨
Tra pietre consumate dal tempo, templi silenziosi, acque sacre e sentieri dimenticati, sento la voce delle donne che siamo state.
Le guaritrici.
Le sacerdotesse.
Le donne che danzavano con la luna e parlavano con la terra. 🌙
Ogni luogo antico custodisce una memoria.
E quando il femminile vi entra con presenza, quella memoria si riaccende.
Per me questo viaggio è ascolto profondo.
È lasciare andare le maschere moderne per ritrovare l’essenza selvaggia, intuitiva, ciclica e sacra che vive dentro ogni donna.
Non viaggio solo per vedere luoghi.
Viaggio per ricordare chi sono. 🤍